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Australian Open: l'Italia su tutti, trionfo Errani-Vinci
Nel doppio la coppia italiana ha affossato le russe e restano prime nel ranking mondiale

ROMA (Italy) - Quarto titolo dello Slam per Sara Errani e Roberta Vinci, il secondo consecutivo agli Australian Open. Le 'Chichis', favorite del seeding e leader della classifica Wta di specialita', hanno battuto in finale, sul cemento della Rod Laver Arena, la coppia russa formata da Ekaterina Makarova e Elena Vesnina, testa di serie numero tre. Un successo in rimonta e per questo ancora piu' esaltante per le azzurre, che hanno chiuso il match con il punteggio di 6-4 3-6 7-5.

In campo maschile la super-sfida (che poi da otto anni e' sempre la stessa) tra Nadal e Federer in semifinale ha avuto lo stesso vincitore: Rafa Nadal, numero uno del mondo, ha liquidato in soli tre set e in meno di tre ore di gioco lo svizzero (oggi numero 6 del mondo) per 7-6 (7-4), 6-3, 6-3 e ora dovra' affrontare un altro svizzero, Stanislas Wawrinka, testa di serie numero 8


Inizia nel migliore dei modi il 2014 di Sara Errani e Roberta Vinci. Si sono aggiudicate infatti la finale di doppio femminile dell'Australian Open, bissando il successo di un anno fa. Si tratta della 18esima vittoria di coppia. L'Italia, intanto si 'coccola' le regine di coppia, le fortissime Errani-Vinci che nella finale di doppio sono partite fortissimo salendo subito sul 5-1: c'e' stata una reazione delle rivali, ma sul 5-4 Errani ha difeso il turno di battuta chiudendo 64. Nel secondo set sono state Makarove e Vesnina a partire meglio: 3-0, poi 4-2, quindi 63. Brave le Cichis ad alzare il livello ad inizio della terza e decisiva partita: 2-0, poi cinque game di fila delle russe. Sotto 5-2, la rimonta delle due campionesse: anche per loro cinque giochi consecutivi e 7-5 finale dopo due ore e sei minuti.

Vendicate cosi' le sconfitte nelle ultime due sfide con le russe, che avevano battuto le azzurre lo scorso anno nella finale del Roland Garros e in semifinale ai Wta Chmpionships di Istanbul. In precedenza la romagnola e la tarantina avevano superato quattro volte su quattro la coppia Makarova-Vesnina: tra questi successi quello in semifinale dodici mesi fa a Melbourne. Per le Cichis era la sesta finale di Slam in doppio: hanno conquistato quattro titoli (Roland Garros e Us Open nel 2013 e Australian Open nel 2013 e nel 2014). Grazie a questo titolo la coppia azzurra conserva anche la prima posizione mondiale nel ranking di doppio.

Nel singolo femminile, la prima a disputare il suo quarto di finale è stata Flavia Pennetta, l'unica tennista italiana rimasta ancora in gara. Purtroppo, la sua avversaria è stata la cinese Na Li, attuale n° 4 al mondo, che gioca un tennis di precisione e potenza. In effetti, la partita è terminata nel giro di un'ora circa: Flavia non ha avuto modo di poter giocare la palla, di scambiare o di far qualche colpo vincente. La cinese sembrava un robot in campo, incapace di sbagliare e di provare emozioni, sia di rabbia che di soddisfazione. C'è da dire che la brindisina ha sbagliato anche tanto e non riusciva a mettere in campo la prima. Così si è dovuta arrendere alla superiorità della cinese la quale approda in semifinale dove incontrerà la Bouchard. A Flavia resta comunque la soddisfazione di aver migliorato la sua carriera, visto che prima di quest'anno non era mai giunta ai quarti agli Australian Open.
(Redazione)

Italian pairing Sara Errani and Roberta Vinci have become the first duo to defend the Australian Open women’s doubles crown since the Williams sisters four years ago after a come-from-behind three-set triumph over Russians Ekaterina Makarova and Elena Vesnina on Friday. The top seeds rallied from 2-5 down in the decider, taking five games on the run to clinch their fifth Grand Slam title together 6-4 3-6 7-5, turning the tables on the third seeds after falling to them in last year’s French Open decider.

Serving for the first set, Errani faltered, shanking a backhand wide before Makarova teed off on a big leftie forehand down the line to pass Vinci for 3-5. Despite dropping the first set 6-4, the Russians broke early in the second set, holding for 3-0. The Italians would bring games back on serve by breaking Vesnina for 2-3, but with the championship in sight, the third seeds capitalised on their opponent’s mounting error count to force a third set. From there the Russians raced to a 5-2 lead, twice serving for the match, but were unable to land the winning blow. “I don't know. Was very strange, very difficult. We went from two-love up in the third, 5-2, playing not very good,” Errani said. “From there we start, I don't know, just keep it going.”

The top-ranked pair was on a roll by 5-5. Errani and Vinci stormed back, holding to love with Errani leaving her opponents stranded at the net with a forehand lob before breaking Marakova’s serve; Vinci sealing the match with a forehand winner down the line after two hours and six minutes.

“For sure I want to thank Roberta because she support me. We have a lot of tense moments but with her everything is easier,” Errani said. “To have her here on the court as a very good friend makes it easy. Our coach … we know we’re making you angry so many times. We try our best and sometimes it’s not easy. I think we made a good job.” The pair’s successful title defence ensure they retain their No.1 ranking.


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