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Pillola del giorno dopo, dal 2015 in farmacia libera vendita e senza ricetta. Cosa è e come funziona
Il farmaco potrebbe essere presto disponibile direttamente senza obbligo di prescrizione

ROMA (Italy) - L'Ema, Agenzia europea dei farmaci, si è pronunciata favorevolmente sulla possibilità di rendere disponibile il contraccettivo di emergenza a base di Ulipristal (cioè la pillola efficace fino a 5 giorni dopo il rapporto sessuale) senza il bisogno della ricetta medica. Il farmaco sarebbe così disponibile direttamente in farmacia, e la decisione dovrebbe essere applicata in tutti gli Stati europei nel 2015.

Il farmaco a base di ulipristal acetato, prodotto dall'azienda Hra Pharma, è stato approvato in Europa con l'obbligo di prescrizione medica alla fine del 2009. E' stato poi lanciato negli Stati Uniti l'anno successivo dopo l'approvazione da parte della Fda. Negli ultimi 5 anni è stato già utilizzato da più di 3 milioni di donne in 70 paesi.


Secondo il Committee for Medicinal Products for Human Use, la pillola ha un effetto migliore se assunta entro 24 ore. "Rimuovere la necessità di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l'accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l'efficacia", si legge sul sito ufficiale. Altri contraccettivi di emergenza, basati però su un altro principio attivo, il levonorgestrel, hanno già uno status di farmaci senza prescrizione medica in 23 paesi europei. Necessitano di prescrizione solo in Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Liechtenstein e Polonia.

L'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), il 4 febbraio 2014, le ha classificate definitivamente fra i contraccettivi e non fra gli abortivi. Questo perché si assumono subito dopo un rapporto (entro 72 ore il levonorgestrel, fino a cinque giorni l'ulipristal, ma prima è e meglio è) e hanno come effetto di inibire l'ovulazione. Niente ovulazione, quindi, niente concepimento, niente problema religioso per nessuno.

La contraccezione d’emergenza e, in particolare, la pillola del giorno dopo, è un’importante opportunità per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale a rischio, ma occorre più informazione. È Annibale Volpe, ginecologo della Società della contraccezione, a sottolinearlo. "Non tutte le donne hanno ancora ben chiaro che la 'pillola del giorno dopo', non protegge da rapporti avvenuti dopo la sua assunzione. Secondo alcuni studi, chi crede di essere al sicuro, si espone a un triplicato rischio di gravidanza indesiderata". Questa particolare pillola, infatti, sposta più avanti nel tempo l’ovulazione, ma non la blocca. Sarebbe così opportuno assumere, dopo quella d’emergenza, anche la classica pillola contraccettiva, pur sapendo che è in grado di mettere del tutto a riposo le ovaie solo dopo due settimane. Nel frattempo, quindi, meglio usare anche il preservativo. In Italia sono due i contraccettivi di emergenza in commercio: il primo è a base di levonorgestrel e agisce fino a 72 ore dopo il rapporto; il secondo, invece, a base di upistral acetato, ha un’azione che arriva a coprire le 120 ore successive al rapporto. Qualunque sia la scelta, l’assunzione deve avvenire il prima possibile ribadisce Volpi, che aggiunge: "Sia chiaro, però: l’uso di questi contraccettivi non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili". (Redazione)


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