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Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio
Il capitano pilota dell'aeronautica militare italiana partirà per la missione spaziale il prossimo 23 novembre

ROMA (Italy) - L'Italia si prepara a mandare in orbita la sua prima donna astronauta. Samantha Cristoforetti, classe 1977, ingegnere aeronautico e pilota dell'Aeronautica militare è l'astronauta del corpo dell'Agenzia spaziale europea che sarà ricordata la prima italiana nello spazio. Secondo i programmi, sarà lanciata il 23 novembre prossimo dal cosmodromo di Baikonur per realizzare la missione 'Futura' dell'Agenzia spaziale italiana.

"Sono pronta. E' una bella e straordinaria avventura. Non ho nessuna paura". Sorridente, serena e molto determinata, la prima astronauta italiana trascorrerà ben sei mesi sulla Stazione spaziale internazionale, raccogliendo il testimone di Luca Parmitano che ha concluso da qualche mese un'altra missione italo-europea di lunga durata. Cristoforetti è Capitano dell'Aeronautica Militare Italiana. Ha accumulato oltre 500 ore di volo su sei tipi di aerei militari.


Dopo Roberto Vittori, Paolo Nespoli e Luca Parmitano con Samantha Cristoforetti continua l'avventura italiana sulla Stazione spaziale internazionale. "Sento una grande responsabilità di rappresentare bene il mio Paese", ha detto l'astronauta italiana dell'Esa. "La mia formazione è stata intensa, sono serena e vivo con gioia ogni attimo del mio training. Sono felice di far parte di questa grande comunità spaziale", ha aggiunto. Con queste attività, ha sottolineato piu' volte Cristoforetti "vinciamo il futuro". Le attività sulla Stazione spaziale internazionale, ha osservato l'astronauta dell'Esa sono "il primo grande passo per l'esplorazione dello spazio e per sfruttarte le sue risorse". "Non abbiamo fatto una programmazione cosi' a lungo termine, da qui a novembre prossimo, sulle passeggiate spaziali, non sono pianificate attività extraveicolari per me ma non è detto...non si sa mai".

"Sono stata addestrata a realizzare attività extraveicolari, è fondamentale essere preparati ad affrontare una Eva perchè, anche se non pianificate, potrebbero realizzarsi condizioni speciali e quindi potrebbe verificarsi la necessità di affrontare una passeggiata spaziale", ha spiegato la prima donna astronauta italiana. "A maggio prossimo dovro' affrontare un lancio di prova insieme all'equipaggio che andrà, per quella data, in orbita sulla Stazione spaziale. Se dovesse accadere qualcosa a quell'equipaggio, spero davvero di no, potrei dover partire a maggio". Tra le attività che Samantha affronterà invece nei suoi sei mesi in orbita ci saranno molti esperimenti dell'Agenzia spaziale italiana, tra questi uno studio in vitro sugli effetti delle nano particelle sul tessuto osseo con ricadute sulla ricerca per l'osteoporosi. E non solo. Anche un innovativo studio sulle stampanti 3D e le tecnologie d'avanguardia sono tra le attività che svolgerà Samantha Cruistoforetti durante la missione 'Futura' dell'Asi.

Nata a Milano il 26 aprile 1977, Cristoforetti ha conseguito il diploma di Liceo Scientifico a Trento nel 1996, dopo un anno passato negli Stati Uniti grazie ad un programma di scambio per studenti. Nel 2001 si è laureata all'Università Tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, con un master in ingegneria meccanica con specializzazioni in propulsione aerospaziale e in strutture leggere. Come parte degli studi, ha frequentato per quattro mesi la scuola nazionale superiore di aeronautica e dello spazio di Tolosa e per dieci mesi l'Università Mendeleev delle Tecnologie Chimiche, a Mosca dove ha preparato la sua tesi di laurea su propellenti solidi nei razzi.

Dal 2001 Samantha ha frequentato l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (corso Borea V) terminandola nel 2005. Durante la sua permanenza in Accademia ha prestato servizio come "class leader" e le è stata assegnata la Spada d'Onore per il miglior raggiungimento accademico e ha, inoltre, conseguito una laurea in scienze aeronautiche all'Univesità Federico II di Napoli.

Dal 2005 al 2006 è stata alla Sheppard Air Force Base in Texas. Samantha Cristoforetti è diventata pilota da guerra dopo aver completato l'addestramento della Euro-NATO Joint Jet Pilot ed ha fatto parte del 51^ Stormo di Istrana. Dal 2007 al 2008 - sempre ad Istrana - ha pilotato gli MB-399 ed ha assolto anche l'incarico nella Sezione di Pianificazione ed Operazioni. Nel 2008 è stata trasferita presso il 32^ Stormo di base a Foggia dove ha seguito l'addestramento operazionale di conversione per il velivolo di attacco da guerra AM-X. Cristoforetti è Capitano dell'Aeronautica Italiana ed ha al suo attivo oltre 500 ore di volo su sei tipi di aerei militari: SF-260, T-37, T-38, MB-339A, MB-339CD, AM-X.

Samantha Cristoforetti è stata selezionata come astronauta ESA nel maggio 2009. Assunta dall'ESA nel settembre 2009, nel novembre 2010 ha completato con successo l'addestramento base degli astronauti. A luglio 2012 è stata assegnata ad una missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio con la navicella Soyuz è previsto nel 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Si tratta dell'ottava missione di lunga durata per un astronauta ESA. Samantha si sta ora addestrando, in vista della sua missione, sui sistemi della Stazione, sulla navicella spaziale russa Soyuz, in robotica e in attività extra veicolari. Quando non è in addestramento negli Stati Uniti, in Russia, in Canada o in Giappone, Cristoforetti è di base al Centro Astronautico Europeo (EAC) di Colonia, in Germania. Le piace interagire con gli entusiasti dello spazio su Twitter, come @AstroSamantha. (Giorgio Esposito)


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