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Un anno di emozioni: gli eventi sportivi del 2014
L’anno della Decima del Real e del fallimento azzurro in Brasile, ma anche della sorprendente rivoluzione
in casa Ferrari. Senza tralasciare le imprese di Nibali e Paltrinieri, eroi di casa nostra già dimenticati

ROMA (Italy) - Dai trionfi europei e non del Real Madrid alla gioia mondiale della Germania, passando attraverso lo Scudetto dei record di Antonio Conte, attualmente alla guida della Nazionale di calcio italiana in un momento di enorme difficoltà per il nostro sport. Ma non solo calcio: il 2014 è stato l’anno dei trionfi azzurri nel nuoto e del primato di Vincenzo Nibali nella classifica generale del Tour de France, capolavori che hanno parzialmente riscattato la figuraccia del Mondiale brasiliano.

Un anno sportivo denso di eventi come non mai: vincitori e vinti, sorprese e delusioni, ma anche tanta tristezza. Le scomparse di Eusebio, Vilanova e Boskov sono tre lutti troppo ingombranti per essere metabolizzati in così poco tempo. E poi la triste vicenda di
Michael Schumacher che ancora oggi sbalordisce fans e tifosi della F1. Vi siete persi qualcosa strada facendo? La risposta è tutta nelle prossime righe.


GENNAIO – L’anno sportivo si apre con il trionfo individuale di Cristiano Ronaldo, che porta a casa il secondo Pallone d’Oro della sua carriera. Il fuoriclasse lusitano supera in volata Messi, vincitore nelle quattro edizioni precedenti, e Ribèry, che finisce sul gradino più basso del podio nella cerimonia di Zurigo. CR7 ringrazia compagni di club e di Nazionale, oltre alla sua famiglia, ma le sue parole e le lacrime al momento dell’incoronazione sono tutte per Eusebio, leggenda del calcio portoghese, scomparso appena una settimana prima.

FEBBRAIO – A pochi giorni dall’impresa di Armin Zoeggeler, che si laurea campione europeo di slittino a più di 40 anni, si aprono le Olimpiadi invernali di Sochi. L’edizione numero XXII della rassegna continentale sorride alla Russia, che porta a casa 33 medaglie, di cui 13 ori, seguita da Norvegia, Canada e Stati Uniti d’America. Magro il bottino azzurro, ma tra le 8 medaglie conquistate spicca il bronzo di Carolina Kostner nel pattinaggio di figura.

MARZO – Mentre il calcio europeo si complimenta col Bayern Monaco, che si aggiudica la Bundesliga con sette giornate d’anticipo, il pattinaggio italiano continua a sorprendere: Anna Cappellini e Luca Lanotte trionfano nei Mondiali di figura, precedendo di appena due centesimi la coppia canadese Weaver-Poje, superata definitivamente proprio al fotofinish. Un vero e proprio miracolo italiano.

APRILE – E’ il tristissimo mese delle scomparse: nel giro di appena due giorni il mondo del pallone si ritrova a rimpiangere due allenatori profondamente diversi, ma a loro modo entrambi storici. Tito Vilanova si spegne in una clinica di Barcellona dopo una lunga lotta contro il cancro lasciando attoniti i tifosi di tutto il mondo, e solo due giorni dopo se ne va anche Vujadin Boskov, guida calcistica e spirituale della Sampdoria di Vialli e Mancini, nella città serba di Novi Sad, quella in cui nel lontano 1957 si era laureato.

MAGGIO – Le prime pagine dei giornali sono tutte per il Real Madrid di Carlo Ancelotti, che conquista la sua decima Coppa dei Campioni superando in finale per 4-1 gli acerrimi rivali dell’Atletico. Nell’infuocata stracittadina disputata al Da Luz, brillano le stelle di Bale e Cristiano Ronaldo. In Italia, invece, la Juventus vince uno Scudetto da record con ben 102 punti all’attivo nell’anno in cui si ritira dal calcio giocato Javier Zanetti, bandiera dell’Inter.

GIUGNO – L’Italia del basket celebra l’impresa di Marco Belinelli, primo azzurro a vincere il titolo Nba, dopo una stagione esaltante con i suoi San Antonio Spurs. Contemporaneamente, si apre il Mondiale brasiliano, ventesima rassegna iridata: la spedizione di Prandelli fallisce contro Costa Rica ed Uruguay, nonostante l’esordio promettente contro l’Inghilterra.

LUGLIOSara Errani e Roberta Vinci riscattano lo sport italiano: le tenniste azzurre trionfano per la prima volta nella nostra storia a Wimbledon nel doppio con un perentorio 6-1 6-3 destinato a passare agli annali. A scrivere la storia del Bel Paese ci pensa anche Vincenzo Nibali, che riesce nell’impresa di piazzarsi per primo nella graduatoria finale del Tour de France: condito anche da quattro vittorie di tappa, il successo del siciliano arriva a sedici anni di distanza dall’ultimo, ovvero quello firmato da Marco Pantani. La Germania, intanto, vince la sua quarta Coppa del Mondo: rifilato un pesantissimo 7-1 al Brasile, in finale basta un gol di Gotze ai supplementari per regolare l’Argentina.

AGOSTOAgli Europei di nuoto è tripudio azzurro: Gregorio Paltrinieri conquista l’oro sia negli 800 sl che nei terribili 1500, mentre Tania Cagnotto, già oro individuale, vince anche la gara dei tuffi dal trampolino di 3 metri in coppia con Francesca Dallapè. Finiscono sul gradino più alto del podio anche Federica Pellegrini (200 sl) e Martina Grimaldi nella 25 km, tra l’altro a pochi giorni di distanza dall’oro di Libania Grenot agli Europei di atletica, bissato dall’affermazione di Meucci nella maratona. Scossone nel pianeta calcistico italiano: c’è Tavecchio a capo della Figc, a Conte la panchina della Nazionale.

SETTEMBRE – Si scaldano i motori, è proprio il caso di dirlo. Luca Cordero di Montezemolo lascia la presidenza della Ferrari con una faraonica buonuscita da 27 milioni di euro: al suo posto arriva Sergio Marchionne, a.d. della Fiat Chrysler Automobiles. Festeggia il mondo delle due ruote, dato che Valentino Rossi torna al successo in MotoGp sulla sua pista, ovvero quella di Misano Adriatico, a sedici mesi di distanza dall’ultima volta.

OTTOBRE – L’enfant prodige Marc Marquez, in sella alla sua Honda, vince il secondo titolo consecutivo in MotoGp, mentre Jules Bianchi, giovane pilota automobilistico della Marussia, impatta contro una gru mobile presente sul tracciato del Gran Premio del Giappone. Trasportato in ospedale privo di conoscenza, viene subito operato. In Sudafrica, intanto, tiene banco il caso Pistorius: l’atleta sudafricano viene condannato a cinque anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp.

NOVEMBRE – Il tennis elvetico è in fermento: trascinata da un monumentale Roger Federer, la Svizzera conquista la sua prima Coppa Davis. Il campione di Basilea, attualmente numero 2 nella classifica Atp, surclassa il francese Gasquet nel terzo ed ultimo giorno consegnando così alla sua nazione un trionfo inatteso. Sorride anche l’Inghilterra, dato che Lewis Hamilton, grazie alla vittoria nel Gp di Abu Dhabi, ottiene il secondo titolo iridato della sua carriera.

DICEMBRE – Il 2014 si chiude esattamente come si era aperto, ovvero con il calcio, ancora una volta all’insegna del Real Madrid di Carlo Ancelotti. I Blancos completano una striscia di venti vittorie consecutive con il 2-0 rifilato al San Lorenzo nella finale del Mondiale per Club di Marrakech. Non c’è più spazio nella bacheca dell’allenatore di Reggiolo: 31 trofei, 17 da mister, tra cui ben 5 Coppe Campioni e 4 Intercontinentali. Il Governo ed il Coni, infine, candidano Roma ai Giochi Olimpici del 2024: tanto scetticismo, anche alcune proteste, ma in fondo la grande speranza che possa essere la volta buona per rilanciare l’immagine italiana nel mondo, e non solo in ambito sportivo. (Angelo Mingolla)


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