www.italianews.org - L'agenzia internazionale di comunicazione e giornalismo

Francesco Di Giacomo è morto, addio al cantante del Banco del Mutuo
Storica voce dei Banco, formazione rock italiana di cui ha fatto parte dal 1971 ad oggi

ROMA (Italy) - Il mondo della musica italiana piange la morte di Francesco Di Giacomo, la voce solista del gruppo Banco del Mutuo Soccorso, 67 anni. E' morto in seguito a un incidente stradale avvenuto a Zagarolo (Roma) nel tardo pomeriggio di oggi. L'auto guidata dallo stesso Di Giacomo ha invaso l'altra corsia e si e' schiantata contro una Rover che proveniva in senso contrario. Alla guida dell'altra auto c'era un uomo che non ha riportato gravi ferite mentre per il cantante, trasportato d'urgenza all'ospedale di Palestrina, non c'e' stato nulla da fare.

Il Banco del Mutuo Soccorso è un gruppo progressive rock di Roma fondato nel 1969 e tuttora in attività Insieme alla Premiata Forneria Marconi, gli Area, Osanna e Le Orme, è l'esempio più rappresentativo e noto, anche all'estero, di rock progressivo italiano. Ha pubblicato ben 18 album e una serie infinita di singoli.


Prontamente soccorso, Di Giacomo e' pero' deceduto durante il trasferimento al piu' vicino ospedale, quello di Palestrina. La notizia si e' diffusa in serata anche all'Ariston, e confermata in diretta tv da Fabio Fazio. C'e' stato un lungo applauso in platea e in galleria, con gli spettatori tutti in piedi a tributare il loro omaggio commosso a Di Giacomo. Anche in sala stampa l'applauso dei giornalisti.

Francesco Di Giacomo era nato in Sardegna, a Siniscola, il 22 agosto 1947 e dal 1971 e' stato la voce solista e l'autore del gruppo 'rock progessive' Banco del Mutuo Soccorso. Uomo schivo, ha sempre rifiutato il ruolo di divo. Inconfondibile voce tenorile, ha compiuto studi da autodidatta ed e' l'autore di gran parte dei testi del Banco. Nel 1989 ha prodotto il disco da solista 'Non mettere le dita nel naso', in collaborazione con gli altri musicisti del gruppo e a Sam Moore. La sua grossa stazza e la barba nera ne facevano un personaggio molto cinematografico che colpi' la fantasia di Federico Fellini che lo volle in tre suoi film: 'Satyricon' (1969) in una breve sequenza dove, dentro un'insula in un vicolo di Roma, accenna una melodia su uno strumento a corde; 'Roma' (1972), nella parte di un compare del protagonista nella scena del bordello, e in 'Amarcord' (1973) nella parte di un addetto alla sicurezza del califfo, in soggiorno al mitico Grand Hotel di Rimini. Di Giacomo viveva nella campagna romana ed era un grande esperto di cucina regionale, tanto da aver tenuto anche dei corsi.

Storica voce dei Banco, formazione rock italiana di cui ha fatto parte dal 1971 ad oggi, insieme a band come gli Arena, i PFM e Le Orme ha dato vita al rock progressivo made in Italy. Insieme alla sua band, Di Giacomo ha pubblicato ben 18 album, tra cui “Nudo”, “Il 13?, “Canto di Primavera” e l’omonimo “Banco”; 17 singoli tra cui il celeberrimo “Non mi rompete”; 9 antologie tra cui la recente “Collezione italiana - Compilation” e “Le Origini”. Attivissimi tra gli anni Sessanta e Ottanta, recentemente i Banco, accompagnati dall’inconfondibile voce di Di Giacomo avevano pubblicato l’album “No palco”, nel 2003, nel quale celebrarono i trenta anni di attività, con un lavoro che vide il contributo live di altri artisti come Eugenio Finardi, Angelo Branduardi, Morgan, Mauro Pagani e Federico Zampaglione solo per citarne alcuni.
(Redazione - 24 febbraio 2014 ore 18.00)


Riproduzione non consentita ©


Brindisi Indagine epidemiologica

Ferrari F14T
Alonso - Raikkonen


Giornata della
Memoria 2014


Emirates nuovi
collegamenti aerei

Le destinazioni top
viaggi del 2014

Pensioni: i requisiti
per 2014 e successivi