www.italianews.org - L'agenzia internazionale di comunicazione e giornalismo

Gioco d’azzardo, prevenire la dipendenza imparando a coglierne i segnali
Il ruolo dello Stato tiranno e delle complicità politiche con le lobby del gioco d'azzardo

ROMA (Italy) - Combattere la dipendenza del gioco coinvolgendo e sostenendo chi vive accanto ad un “malato da gioco”. Prevenzione non è solamente spostare o vietare le macchinette, ma aiutare i familiari di una persona a rischio a riconoscere i segnali di una possibile dipendenza, permettendo di evitare danni economici, ma soprattutto sostenendolo verso un percorso terapeutico.

In Italia una persona su due nell’ultimo anno ha giocato d’azzardo almeno una volta. Ma c’è chi ha trasformato il gioco in problema: il Ministero della Salute (dati 2012) stima che il numero dei giocatori d’azzardo problematici possa variare dall’1,3 al 3,8% della popolazione, ovvero tra i 700mila e i 2 milioni di persone a forte rischio. Situazioni che rischiano di devastare famiglie e affetti.


Segnali come le bugie, il cambiamento di abitudini (per esempio i passaggi sempre più frequenti nei luoghi dove si trovano le slot), l’irritabilità quando si affronta l’argomento specifico, la perdita di relazioni anche importanti, una sempre maggiore richiesta di danaro sono indice di una situazione che si sta aggravando. “Solo chi è a stretto contatto con queste persone può cogliere i segnali del malessere”.

Prima di tutto, come funziona una slot machine? Secondo la notizia pubblicata sul portale barinedita.it - e parliamo delle “vecchie” slot, non delle più recenti VLT (Video Lottery Terminal) - quando inseriamo le monete (pezzi da 2,1, 0.50 euro), i nostri soldi possono percorrere due percorsi. Il primo porta direttamente agli hopper, contenitori situati nella parte superiore della macchina da dove poi vengono erogate le eventuali vincite. Il secondo (se gli hopper sono pieni) porta alla cassetta in fondo alla slot da dove poi verranno prelevati dai gestori.

Quanti soldi può contenere un hopper? All’incirca sui 300 euro. E comunque il regolamento statale prevede che la vincita massima non può essere superiore a 100 euro, a fronte di una giocata che può avere puntata massima di 1 euro.

E nel momento in cui l’hopper si svuota perché qualcuno vince, cosa avviene? E’ qui che casca l’asino. Se l’hopper non è pieno, vincere di nuovo sarà molto difficile, perché la macchina punterà a far riempire nuovamente l’hopper prima di erogare altri soldi. Soltanto quando questo sarà di nuovo “full” allora si potrà ambire a una vincita.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma questo è un imbroglio….. No, perché il tutto è spiegato nel regolamento che per legge deve essere esposto accanto alla slot. Il problema è che in pochi lo leggono…

Lo Stato tiranno che specula sulla salute dei suoi cittadini. Le concessionarie del gioco d’azzardo devono circa 98 miliardi di euro allo Stato italiano per tasse inevase. La Corte dei Conti, però, le ha condannate a rimborsacene solo 2,5: in pratica uno sconto del 97,4%. Chissà se Equitalia è disposta a concederlo anche a un privato cittadino, quando riceve la sua bella cartellina esattoriale. Dovranno avere qualche santo in paradiso, queste società che gestiscono le sale slot machine e il gioco d’azzardo in Italia, viene da pensare. E in effetti non pensiamo male, ce ne hanno parecchi di santi, non in paradiso ma in parlamento, a cui offrono molti doni (in euro, migliaia e migliaia). Un report, portato in audizione al Senato da Matteo Iori, presidente di Conagga (Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d'azzardo) ha messo insieme nomi e cognomi di politici finanziati, direttamente o indirettamente, attraverso fondazioni o associazioni da loro presiedute, dai colossi del gioco d’azzardo. In particolare, ha ricostruito Iori, citato da un intervento in aula del Movimento 5 stelle, sette ministri, compreso il premier Enrico Letta, fanno parte di una fondazione, che si chiama VeDrò, finanziata anche da due multinazionali del gioco di azzardo, Lottomatica e Sisal. (Redazione - 6 febbraio 2014 ore 12.00)


Riproduzione non consentita ©


Brindisi Indagine epidemiologica

Ferrari F14T
Alonso - Raikkonen


Giornata della
Memoria 2014


Emirates nuovi
collegamenti aerei

Le destinazioni top
viaggi del 2014

Pensioni: i requisiti
per 2014 e successivi