www.italianews.org - L'agenzia internazionale di comunicazione e giornalismo

World Press Photo 2014, le foto che stupiscono il mondo
The international jury of the 57th annual World Press Photo Contest has selected an image by American photographer John Stanmeyer of the VII Photo Agency as the World Press Photo of the Year 2013

ROMA (Italy) - Lo scatto dell'anno secondo il World press photo, il più prestigioso premio fotografico al mondo, ritrae alcuni migranti su una spiaggia di Gibuti mentre nella notte cercano di contattare le famiglie lontane prima di un lungo viaggio per mare. Lo scatto è dell'americano John Stanmeyer. Tra i premiati delle otto categorie ci sono anche due italiani. In questa clip tutte le foto vincitrici

Il vincitore - Stanmeyer, nato in Illinois, ha lavorato in Asia molti anni coprendo le devastazioni provocate dallo tsunami e la guerra civile in Sudan. Secondo il suo sito internet, il suo obiettivo si concentra sulle ingiustizie sociali, la povertà e i diritti umani. L'immagine di Stanmeyer, che lavora per l'agenzia Photo VII, è stata scattata per il National Geographic. Circa centomila foto sono state sottoposte alla giuria da 5.754 fotografi di 132 Paesi.


Una foto di migranti africani, con il telefono teso verso il cielo nella speranza di captare il segnale, ha vinto il primo premio del più prestigioso concorso di fotogiornalismo, il World Press Photo. La foto, dell'americano John Stanmeyer, illuminata unicamente dal chiaro di luna e dagli schermi dei telefonini dei migranti che si apprestano a prendere il largo su un mezzo di fortuna, è stata scattata nel febbraio 2013 su una spiaggia di Gibuti, crocevia dell'immigrazione proveniente da Somalia, Etiopia ed Eritrea. L'immagine di Stanmeyer "apre il dibattito su tanti altri argomenti: dalla tecnologia alla mondializzazione, dall'immigrazione alla povertà, dall'alienazione all'umanità", ha dichiarato un membro della giuria, Jillian Edelstein, spiegando le motivazioni che hanno indotto il World Press Photo a premiare il fotografo statunitense.

The international jury of the 57th annual World Press Photo Contest has selected an image by American photographer John Stanmeyer of the VII Photo Agency as the World Press Photo of the Year 2013. The picture shows African migrants on the shore of Djibouti city at night, raising their phones in an attempt to capture an inexpensive signal from neighboring Somalia—a tenuous link to relatives abroad. Djibouti is a common stop-off point for migrants in transit from such countries as Somalia, Ethiopia and Eritrea, seeking a better life in Europe and the Middle East. The picture also won 1st Prize in the Contemporary Issues category, and was shot for National Geographic. World Press Photo organizes the leading international contest in visual journalism. The foundation is committed to supporting and advancing high standards in photojournalism and documentary storytelling worldwide. Its aim is to generate wide public interest in and appreciation for the work of photographers and other visual journalists, and for the free exchange of information.

Tra i premiati anche tre fotografi italiani: Alessandro Penso che ha immortalato la sistemazione temporanea di rifugiati siriani a Sofia, in Bulgaria; Gianluca Panella che ha scattato una foto di un blackout a Gaza; Bruno d'Amicis che ha puntato il suo obiettivo su un esemplare di volpe "fennec", una specie in pericolo, in Tunisia. Per la categoria Daily life stories, il primo posto è stato assegnato a Fred Ramos, da El Salvador, con la sua foto intitolata "L'ultimo completo del disperso", dove ritrae gli ultimi vestiti indossati da una donna scomparsa. Per quanto riguarda la categoria People - observed portraits singles il vincitore è Markus Schreiber, dalla Germania, che nella sua foto "Addio Mandela" ha immortalato una giovane donna venuta a sapere della morte del premio Nobel per la pace. Nella categoria People - observed portrait stories ha prevalso Carla Kogelman dall'Olanda, che nella sua foto "Ich bin Waldvierte" ritrae due sorelline che vivono nella zona rurale di Merkenbrechts, in Austria. Il primo posto nella categoria People - staged portraits singles è andato a Brent Stirton, nel West Bengala, che ha vinto grazie alla foto "Ragazzi biondi albini", in cui ritrae un gruppo di ragazzi non vedenti affetti da albinismo, ospitati dalla scuola di missionari per cechi in Vivekananda. Il podio più alto nella categoria People - staged portraits stories è stato conquistato da Danila Tkachenko, che nella foto "Fuga" ritrae delle giovani persone che hanno deciso di scappare dalla società e vivere nelle foreste fra Ucraina e Russia. Un italiano il vincitore della categoria Nature singles, Bruno D'Amicis, che in Tunisia scattato "Volpe Fennec, una specie in pericolo" dove ritrae un povero esemplare di Fennec incatenato in un recinto per pecore da oltre un anno. L'ultima categoria, la Nature stories, è stata conquistata da Steve Winter, che nella sua foto "Puma" è riuscito a scattare una foto a due puma selvatici, madre e figlio, ad un paio di metri di distanza. (Redazione - 17 febbraio 2014 ore 12.00)


Riproduzione non consentita ©


Brindisi Indagine epidemiologica

Ferrari F14T
Alonso - Raikkonen


Giornata della
Memoria 2014


Emirates nuovi
collegamenti aerei

Le destinazioni top
viaggi del 2014

Pensioni: i requisiti
per 2014 e successivi