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Il volo MH17 della Malaysia Airlines con 298 passeggeri fu abbattuto dai russi
L'aereo che volava da Amsterdam a Kuala Lumpur fu colpito da missili sovietici nei cieli dell'Ucraina
Il Boeing 777 e i corpi dopo lo schianto furono saccheggiati dai ribelli filo-russi che avevano sparato il missile

ROMA (Italy) - L'aereo della Malaysia Airlines abbattuto nella regione ucraina di Donetsk il 17 luglio del 2014 mentre era in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur è stato colpito da un sistema antiaereo Buk della 53esima brigata antiaerea russa basata a Kursk. Lo ha stabilito il Joint Investigative Team, di cui fanno parte autorità di Australia, Belgio, Malaysia, Olanda, e Ucraina, come è stato annunciato oggi in una conferenza stampa a Utrecht.


Tutte le 298 persone a bordo dell'aereo morirono nell'incidente. Nel 2016 l'inchiesta internazionale aveva stabilito che il volo MH17 era stato abbattuto da un missile Buk lanciato da territori in mano ai separatisti e che il sistema era stato fornito dai russi: il lanciamissili era entrato in territorio ucraino all'altezza di Krasnodar con quattro missili ed era stato riportato in territorio russo immediatamente dopo l'abbattimento dell'aereo, con un missile in meno. "Tutti i veicoli del convoglio che aveva trasportato il missile facevano parte delle forze armate russe", ha affermato Wilbert Paulissen, a capo degli inquirenti olandesi.

L'aereo della Malaysian Airlines è stato abbattuto sui cieli dell'est dell'Ucraina il 17 luglio dello scorso anno per l'esplosione di una testata di tipo 9N314M lanciata da un missile terra aria Buk. E' la conclusione della commissione di inchiesta dell'agenzia per la sicurezza del volo olandese (Dsb), a cui hanno preso parte i paesi coinvolti nella tragedia, annunciata oggi dal presidente dell'ente, Tjibbe Joustra, nella base aerea di Gilze-Rijen, nel sud del paese. L'inchiesta ha escluso che il Boeing sia precipitato a causa di una bomba sistemata all'interno dell'aereo, da un missile aria aria, dall'impatto con frammenti di meteorite, o a causa di un guasto.

Il missile è stato lanciato da un punto incluso in un'area di 320 chilometri quadrati nell'est dell'Ucraina, si è limitato a dire. L'aereo si è spezzato in volo a causa dell'esplosione della testata del missile e i suoi frammenti sono precipitati in un'area di 50 chilometri quadrati. I tre membri dell'equipaggio del volo MH17 sono morti subito nella cabina di pilotaggio, quando il missile ha colpito il Boeing 777 sulla fiancata sinistra (298 in tutto le vittime della tragedia).


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Secondo l'Agenzia Sicurezza Volo olandese, ad abbattere aereo Malaysia è stato missile russo
Il Boeing Malaysia Airlines (MH17) era in volo a 10058 metri e sarebbe stato abbattuto dai separatisti russi
con un semovente anti-missile Buk-M1. Il B777 colpito portava a bordo 298 persone

ROMA (Italy) - L'aereo MH17 delle Malaysia Airlines, precipitato in Ucraina orientale il 17 luglio 2014, fu abbattuto da un missile di fabbricazione russa. E' questa la conclusione dei tecnici olandesi del Dutch Safety Board, l'organismo incaricato delle indagini. Dopo quindici mesi di lavoro, il rapporto pubblicato oggi svela gli ultimi istanti del Boeing che si dirigeva da Amsterdam a Kuala Lumpur.

L'aereo precipitò a causa di un missile Buk terra-aria, un sistema d'arma sviluppato dall'Unione Sovietica e dalla Federazione Russa presente negli arsenali di tutti i paesi dell'ex Patto di Varsavia. Il missile ha colpito il lato sinistro della cabina di pilotaggio, uccidendo all'istante molte delle persone a bordo, mentre le altre sono morte nel giro di pochi istanti. Nello schianto morirono 298 persone, 283 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio, per la maggior parte olandesi.


Si infittisce il giallo dell’aereo MH17 della Malaysia Airlines diretto da Amsterdam a Kuala Lumpur, schiantatosi a luglio del 2014 in Ucraina e provocando la morte di 298 persone. Ad abbatterlo fu un missile di fabbricazione russa. Il missile è stato lanciato da un punto incluso in un'area di 320 chilometri quadrati nell'est dell'Ucraina, si è limitato a dire. L'aereo si è spezzato in volo a causa dell'esplosione della testata del missile. I suoi frammenti sono precipitati in un'area di 50 chilometri quadrati nelle vicinanze di Torez, cittadina ucraina nella provincia di Donetsk, un'area controllata dai separatisti filorussi.

Gli inquirenti internazionali che indagano sull'abbattimento del volo Mh17 della Malaysia Airlines - precipitato in Ucraina il 17 luglio del 2014 - hanno identificato dei frammenti che "potrebbero provenire da un missile di tipo Buk, di fabbricazione russa". A renderlo noto è stata l'agenzia olandese per la sicurezza del volo. Il comunicato dell'Ovv specifica che gli inquirenti stanno esaminando "diversi frammenti, possibilmente parte di un missile terra-aria di tipo Buk"; i frammenti erano stati prelevati nel corso di una precedente missione di recupero in Ucraina. Tuttavia, gli inquirenti hanno sottolineato anche come al momento "non si possa trarre la conclusione che esista un nesso causale tra i frammenti recuperati e l'abbattimento dell'apparecchio", sul quale viaggiavano 298 persone; l'Ovv, peraltro, dovrebbe pubblicare in ottobre un proprio rapporto finale in cui verranno se possibile chiarite le cause dell'abbattimento, ma non le responsabilità. Dopo il veto russo in Consiglio di Sicurezza alla creazione di un Tribunale Internazionale, i paesi coinvolti nelle indagini stanno esaminando strumenti alternativi per perseguire i colpevoli, sebbene non sia stato identificato pubblicamente alcun responsabile o sospetto. Se Kiev e diversi governi occidentali puntano il dito sui separatisti ribelli filo-russi - che nel caso venisse accertato l'utilizzo del sistema Buk, diverrebbero i principali sospettati dato che si tratta di missili non in dotazione alle forze ucraine - sia le milizie che Mosca negano qualsiasi responsabilità, accusando invece l'esercito regolare ucraino.

Consulta lo speciale dedicato alla sparizione in volo del volo MH370 della Malaysia


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Aereo Malaysia abbatutto in Ucraina, la Russia dice no all'apertura di un tribunale internazionale
Ritrovato anche un rottame del Boeing 777 scomparso nell' Oceano Indiano l'otto marzo 2014

ROMA (Italy) - La Russia ha messo il veto su alla proposta che prevedeva l'apertura di un tribunale internazionale per stabilire le responsabilità dell'abbattimento del volo MH17 di Malaysia Airlines del 17 luglio 2014 in Ucraina in cui sono morte 298 persone. Undici membri del Consiglio di sicurezza su 15 hanno invece votato in favore della proposta avanzata da Malaysia, Australia, Olanda, Belgio e Ucraina. Tre si sono astenuti: Cina, Angola e Venezuela. Ogni risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazione Unite necessita di 9 voti a favore per passare e di nessun veto da parte dei cinque membri permanenti, Cina, Russia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.

I resti di un aereo trovati sull'isola francese di La Reunion, nell'Oceano indiano, alimentano la speranza do far luce su uno dei grandi misteri dell'aviazione: la sparizione del volo MH370 sparito senza lasciare traccia l'8 marzo 2014.


No a un tribunale internazionale per stabilire le responsabilità del disastro - Adesso il ministro degli esteri australiano, Julie Bishop, ha detto che i paesi che hanno proposto la risoluzione bocciata da Mosca cercheranno altre vie per far chiarezza sul caso. La metà dei passeggeri del volo erano olandesi, mentre 39 di cittadinanza australiana. L'Ucraina e i paesi occidentali accusano i ribelli filorussi che avrebbero abbattuto il volo con missili di fabbricazione russe e fornito ai combattenti dal Cremlino. Ma Mosca da sempre smentisce di aver dato ai separatisti questo tipo di armi, i missili contraerei SA-11 Buk. Russia chiede un totale coinvolgimento dell'Onu nelle indagini - Nel frattempo la Russia ha proposto una sua bozza che prevede un totale coinvolgimento dell'Onu nelle indagini, ma che non prevede la creazione di un tribunale. Malaysia, Australia, Olanda, Belgio e Ucraina invece hanno condotto autonomamente indagini sul disastro aereo. Un rapporto finale dovrebbe essere pubblicato a ottobre dal governo olandese. Il 21 luglio del 2014, a pochi giorni dalla sciagura, il Consiglio di sicurezza aveva approvato all'unanimità una risoluzione in cui si chiedeva che i responsabili fossero giudicati e che tutti gli stati cooperassero nel chiarimento della vicenda.

Il premier olandese Mark Rutte aveva auspicato la creazione di un tribunale internazionale per processare i responsabili dell'abbattimento del Boeing B777 della Malaysia Airlines schiantatosi il 17 luglio del 2014 nell'est dell'Ucraina, definendola «la scelta migliore» per portare i colpevoli davanti alla giustizia. La Malayisia, che aveva per prima lanciato al proposta di un tribunale internazionale, ha confermato che la documentazione relativa all'iniziativa verrà consegnata ai Paesi membri del Consiglio di Sicurezza la settimana prossima. Secondo fonti governative malesi la risoluzione invocherebbe l'articolo settimo della Crta dell'Onu, che obbliga i Paesi membri a collaborare con il tribunale sotto pena di sanzioni. Ucraina e Stati Uniti sostengono che l'aereo sia stato abbattuto da un missile terra-aria fornito dai russi ai ribelli separatisti ucraini, mentre Mosca accusa invece le forze armate di Kiev; il 22 luglio scorso il Consiglio di Sicurezza aveva adottato una risoluzione nella quale si chiedeva che «i responsabili fossero chiamati a rispondere dei loro atti» e tutti gli Stati si associassero agli «sforzi in corso per accertare le responsabilità».

Nellto stesso giorno, i resti di un aereo trovati sull'isola francese di La Reunion, nell'Oceano indiano, alimentano la speranza do far luce su uno dei grandi misteri dell'aviazione: la sparizione del volo MH370. La sezione di un'ala d'aereo che le acque oceaniche hanno restituito e fatto arenare a Saint Andre', sulla costa orientale deLl'isola potrebbe appartenere al volo delle Malaysia Airlines, sparito senza lasciare traccia l'8 marzo dello scorso anno. L'aereo era decollato poco prima da Kuala Lumpur diretto verso Pechino, con 227 passeggeri a bordo e 12 persone d'equipaggio.

Pur molto cauto, il premier malese ha detto che e' troppo presto per fare ipotesi, ma ha confermato che l'ala appartiene "molto probabilmente" a un Boeing 777. E il Boeing 777 malese e' l'unico al mondo che manca all'appello. L'alettone ritrovato, la parte mobile sulla parte esterna dell'ala, lungo piu' di 2 metri, sara' mandato a Tolosa, in Francia, perche' la Bea, l'autorita' francese che indaga sugli incidenti dell'aviazione civile, possa esaminarla. Un'equipe malese -con uomini del ministero dei Trasporti, dell'Aviazione Civile, della Malaysia Airlines e dell'inchiesta- e' gia' in viaggio verso la Francia. Una seconda equipe si e' trasferita a La Reunion.

Il vicepremier australiano, Warren Truss, ha detto che "manifestamente" il ritrovamento e' "un passo molto importante". I resti sono stati localizzati mercoledi' da addetti di un'associazione locale, incaricata di tenere pulito il tratto di costa a Saint Andre' di La Reunion. L'isola, un dipartimento d'oltremare francese vicino al Madagascar, si trova all'estremita' occidentale dell'enorme area di ricerca nel sud dell'Oceano indiana individuata dagli inquirenti come la probabile zona dell'incidente. Non si esclude comunque neanche che il frammento appartenga ad altri aerei: un bimotore che precipito' nel maggio del 2006 vicino al litorale dell'isola, un Airbus 310-300 di Air Yemenia schiantatosi nel giugno del 2009 e un Boeing 767 dell'Ethiopian Airlines incidentato nel 1996, questi ultimi due nelle acque dell'arcipelago delle Comore.

Il Boeing 777 delle linee aree malesi spari' diciassette mesi fa dopo aver cambiato rotta per un'"azione deliberata", secondo gli esperti, appena 40 minuti dopo il decollo e dopo che qualcuno aveva spento i sistemi di comunicazione. A bordo viaggiavano 239 persone: 153 cinesi, 50 malesi (12 dell'equipaggio), sette indonesiani, sei australiani, cinque indiani, quattro francesi, tre statunitensi, due neozelandesi, due ucraini, due canadesi, un russo, un olandese, un taiwanese e due iraniani. E adesso i familiari delle vittime aspettano con grande apprensione.

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L'occidente attacca Putin: i missili che hanno abbattuto l'aereo civile sono russi
I corpi e i resti dell'aeromobile restano in ostaggio dei filorussi armati da Mosca

ROMA (Italy) - Aereo abbattuto in Ucraina: "Quei missili erano di Mosca" - Il Mondo ha individuato il suo colpevole. E il nome finito sul banco degli imputati è di quelli eccellenti. Il Boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto giovedì scorso in Ucraina con 298 passeggeri a bordo sarebbe stato colpito da un missile che la Russia avrebbe fornito ai separatisti ucraini. E' la convinzione dell'intelligence americana e di quella britannica che poco o nulla hanno fatto per nascondere la loro rabbia verso il presidente di Mosca, Vladimir Putin.

Nuove indicazioni dell'intelligence americana confermerebbero infatti che Mosca ha probabilmente fornito ai separatisti filorussi in Ucraina sofisticati sistemi di missili antiaerei. Lo riporta il Wall Street Journal, citando alcune fonti, secondo le quali si sospetta che Mosca abbia fornito diversi sistemi SA-11 nell'Ucraina dell'est e li abbia poi rimossi dopo l'incidente.


Secondo le accuse americane, il governo russo si sarebbe impegnato nel rimuovere ogni possibile traccia dopo il disastro di giovedì. "La supposizione - ha attaccato un responsabile a stelle e strisce - è che stiano cercando di rimuovere le prove di quello che hanno fatto. Sappiamo che ci sono truppe russe all'interno dell'Ucraina - ha ribattuto di fronte alle giustificazioni di Mosca - Truppe russe e apparecchiature russe".

Ancora più duro il premier inglese, David Cameron, che in una conversazione telefonica con Putin gli avrebbe detto senza giri di parole: "Hai contribuito ad una strage sconvolgente". Cameron avrebbe poi "minacciato" il presidente russo di essere pronto a congelare i miliardi degli oligarchi suoi amici che investono nel Regno Unito fino a quando Mosca non inizierà seriamente a collaborare alle indagini sull'abbattimento del volo Mh17. Una collaborazione che, per ora, non è arrivata neanche dai separatisti che occupano la zona dello schianto. Dopo i no agli ispettori Ocse, i filorussi avrebbero continuato a mostrare un atteggiamento minaccioso verso gli "inquirenti" inviati dall'Onu sul posto. E sarebbero proprio loro ad essere in possesso, al momento, delle scatole nere dell'aereo. "Abbiamo materiale che potrebbe provenire dalle scatole nere" ha confessato Alexandre Borodai, uno dei leader. Scatole nere che al momento resterebbero in ostaggio dei separatisti che "non hanno specialisti e non si fidano di quelli ucraini".

L’abbattimento del volo MH17 nei cieli dell’Ucraina orientale mette Vladimir Putin di fronte alla peggior crisi internazionale che abbia dovuto affrontare da quando è diventato presidente, 14 anni fa. Il modo in cui reagirà sancirà come la storia lo giudicherà al di fuori della Russia come nessun altro evento prima d’ora. Il conflitto in Ucraina aveva già fatto precipitare le relazioni Usa-Russia al livello più basso mai raggiunto dalla crisi missilistica a Cuba del 1962. (Redazione)

Comunicato Malaysian Airlines - Obiettivo primario Malaysia Airlines è quello di prendersi cura dei membri della famiglia affetti da MH17. La compagnia aerea sosterrà le famiglie in questi tempi difficili e fornirà loro sistemazione in albergo, pasti e assistenza per il trasporto. Allo stesso tempo, la compagnia aerea ha assegnato caregiver (che sono addestrati personale Malaysia Airlines) per ogni membro della famiglia per fornire supporto emotivo e bisogni fondamentali. Ad oggi, 79 operatori sanitari e altro personale di supporto sono a Amsterdam, mentre 43 hanno sede a Kuala Lumpur.

Malaysia Airlines è molto grata di essere al fianco KLM, che sono state assiste nelle sostenere i membri della famiglia fin dall'inizio. Come avviamento, per facilitare le famiglie immediate dei passeggeri con le loro esigenze economiche, la compagnia aerea offre anche una assistenza finanziaria di USD5, 000 alle famiglie di ciascun passeggero. I fondi sono già stati messi a disposizione per questo scopo. Citibank ha sostenuto Malaysia Airlines con le modalità logistiche per il trasferimento di fondi. L'assistenza finanziaria non sarà compensato con il risarcimento definitivo né pregiudica i diritti legali delle famiglie di rivendicare. Nel frattempo, Malaysia Airlines organizzerà una sessione di preghiera multireligiosa sia per il personale e il pubblico in generale. Ulteriori dettagli saranno comunicati in un secondo momento. La compagnia aerea richiede la collaborazione da parte dei media di rispettare la privacy delle famiglie in lutto. Priorità Malaysia Airlines resta per fornire cure e assistenza alle famiglie dei passeggeri e dell'equipaggio e tutte le informazioni riguardo alle loro circostanze personali non sarà reso pubblico.


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It came as 80 children were confirmed among the victims of Malaysia Airlines flight MH17
Britain has said it is "clear" where responsibility for the shooting down of a packed passenger plane lies
as the US said it cannot rule out Russian involvement in the crash

ROMA (Italy) - MH17’s flight plan was approved by Eurocontrol, who are solely responsible for determining civil aircraft flight paths over European airspace. Eurocontrol is the air navigation service provider for Europe and is governed under ICAO rules. The route over Ukrainian airspace where the incident occurred is commonly used for Europe to Asia flights. A flight from a different carrier was on the same route at the time of the MH17 incident, as were a number of other flights from other carriers in the days and weeks before. Eurocontrol maintains records of all flights across European airspace, including those across Ukraine.

In April, the International Civil Aviation Organization identified an area over the Crimean peninsula as risky. At no point did MH17 fly into, or request to fly into, this area. At all times, MH17 was in airspace approved by the ICAO.


MH17 filed a flight plan requesting to fly at 35,000ft throughout Ukrainian airspace. This is close to the ‘optimum’ altitude. However, an aircraft’s altitude in flight is determined by air traffic control on the ground. Upon entering Ukrainian airspace, MH17 was instructed by Ukrainian air traffic control to fly at 33,000ft.

Nationalities - Following this afternoon’s press conference, Malaysia Airlines can confirm that a further 16 passengers’ nationalities have been verified. The latest breakdown of nationalities of those on board the flight is as follows:

· 189 Netherlands
· 44 Malaysia
· 27 Australia
· 12 Indonensia
· 9 UK
· 4 Belgium
· 4 Germany
· 3 Philippines
· 1 Canada
· 1 New Zealand

Four passengers’ nationalities remain to be verified.

New flight route - Following this incident, Malaysia Airlines now avoids Ukrainian airspace entirely, flying further south over Turkey.
US President Barack Obama called for all sides to agree to an immediate ceasefire and demanded investigators be given unrestricted access to the crash site.

The cockpit and one of the turbines were found over half a mile apart, with the tail reportedly landing six miles away, suggesting the aircraft broke up before hitting the ground. Of the bodies strewn across the fields, many were largely intact, with some still strapped into seats. Condemning what he called an "outrage of unspeakable proportions", Mr Obama said: "This is a global tragedy - an Asian airliner destroyed in European skies, with citizens from many countries on board." Pro-Russian separatists said they found one of the "black box" recorders, while rescue workers have recovered a second flight recorder. Malaysia Airlines, still reeling from the loss of flight MH370, has said the route taken by flight MH17 had been declared safe by civil aviation authorities. (Redazione)


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A plane which crashed in eastern Ukraine with 295 people on board was reportedly shot down
as it flew near airspace deemed unsafe for passenger jets
Malaysia Airlines has set up an emergency line, 00 6 037 884 1234

ROMA (Italy) - A plane which crashed in eastern Ukraine with 295 people on board was reportedly shot down as it flew near airspace deemed unsafe for passenger jets. Malaysia Airlines confirms it received notification from Ukrainian ATC that it had lost contact with flight MH17 at 1415 (GMT) at 30km from Tamak waypoint, approximately 50km from the Russia-Ukraine border. Flight MH17 operated on a Boeing 777 departed Amsterdam at 12.15pm (Amsterdam local time) and was estimated to arrive at Kuala Lumpur International Airport at 6.10 am (Malaysia local time) the next day. The flight was carrying 280 passengers and 15 crew onboard. Air traffic controllers confirmed the plane was flying in open airspace, about 1,000 feet (300 metres) above a restricted zone. Data from Flightradar24 indicates the plane, which took off from Schiphol airport at 12.15pm local time, had just passed the city of Kremenchuk, around 300km (186 miles) from the Russian border, when it disappeared.


The Malaysia Airlines plane, which was flying from Amsterdam to Kuala Lumpur, was travelling at an altitude of 33,000 feet (10,000 metres) when contact was lost. An adviser to the Ukrainian interior ministry told the Interfax news agency the Boeing 777 was brought down by a Buk ground-to-air missile, killing all 280 passengers and 15 crew members. Foreign Secretary Philip Hammond said a number of Britons are feared dead, although the passenger manifest for flight MH17, thought to also include 23 Americans, has not yet been released.

Plumes of thick, black smoke could be seen rising high into the air near the village of Grabovo, Donetsk. The plane, which one eyewitness said split in two on impact, is almost unrecognisable in pictures of the crash site, with burning wreckage scattered across a vast area. A spokesman for Malaysia Airlines, still reeling from the loss of flight MH370 in March, said the plane disappeared from radar as it flew over Ukrainian airspace. Officials in Kiev were quick to deny any involvement, with Ukrainian President Petro Poroshenko lamenting what he called an "act of terrorism".

Sky's Katie Stallard, in Moscow, said Igor Strelkov, the commander of the pro-Russian Donetsk People's Republic, appeared to have boasted about the incident on social media. In one deleted message recovered by Sky News, he allegedly wrote: "We warned you not to fly over our sky." However, separatist leader Alexander Borodai said the aircraft was shot down by government forces - a claim backed by another separatist, who told the Reuters news agency rebels do not have weapons capable of shooting down a plane at such height. Sky's Mark White, citing aviation sources, said the aircraft appeared to have been flying close to a block of airspace deemed "unsuitable for civilian aircraft".

Air traffic controllers confirmed the plane was flying in open airspace, about 1,000 feet (300 metres) above a restricted zone. "It raises questions about why the plane was in an area it had been advised not to fly through," Stone said. "Did it stray into that area by accident or did the pilot decide it was a risk worth taking, perhaps as a fuel saving measure?" Stallard said the plane came down in an area that had seen heavy fighting in recent days, as tensions between Russia and Ukraine continue. Data from Flightradar24 indicates the plane, which took off from Schiphol airport at 12.15pm local time, had just passed the city of Kremenchuk, around 300km (186 miles) from the Russian border, when it disappeared. Aviation expert Major Charles Hayman told Sky News: "It's possible the Ukrainians flapped a bit, thought the plane was hostile and shot it down. "It looks like someone failed to recognise this was a civilian aircraft."

The Kremlin said Russian President Vladimir Putin had offered "his sincerest words of sympathy and support", while Malaysian Prime Minister Najib Razak said he was "shocked" by the tragedy. Meanwhile, relatives of the victims of the MH370 tragedy also released a statement, saying: "Who would do such poisonous thing to a civil aeroplane? "Passengers on board are ordinary people, just like our relatives. Why let them experience the torture? Why let other people feel the same pain as we do?" (Redazione)


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Ucraina, i filo russi abbattono un volo civile della Malaysian con 295 persone a bordo
L’incidente a 40 km da Donetsk, zona di combattimenti tra l’esercito ucraino e i ribelli filorussi
Era partito da Amsterdam alle 12.14 e diretto a Kuala Lumpur. Il 777 era identico a quello scomparso

ROMA (Italy) - Un Boeing 777 in viaggio da Amsterdam a Kuala Lumpur è precipitato al confine tra l’Ucraina e la Russia nella regione di Shiaktiorsk, 40 chilometri a est di Donetsk, una zona di combattimenti tra l’esercito ucraino e i ribelli filorussi. A bordo viaggiavano 280 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio, tutti vittime dell’incidente secondo quanto ha confermato su Facebook Anton Gheranshenko, consigliere del ministro degli Interni ucraino. L’unità di crisi della Farnesina è in contatto con la rete diplomatica consolare per verificare l’eventuale presenza di italiani a bordo. Anche la Casa Bianca è intervenuta sul caso spiegando che è a conoscenza delle informazioni dei media sull'aereo caduto e che sta monitorando la situazione. La stessa compagnia Malaysia Airlines, in un post su Twitter, ha ammesso di avere perso i contatti con il velivolo in volo sopra l'Ucraina. Il Boieng è scomparso dai radar quando si trovava a 10.000 metri di quota.


Secondo un consigliere del ministero dell’interno ucraino, citato dall’agenzia Interfax, l’aereo è stato abbattuto da un missile Buk terra-aria di fabbricazione russa. Il volo è scomparso dai radar quando si trovava a quota 10.000 metri. Mosca ha smentito ogni coinvolgimento nell’incidente attraverso il suo ambasciatore alle Nazioni Unite.Anche i separatisti filorussi hanno smentito ogni responsabilità, affermando di non avere in dotazione i mezzi di difesa anti aerea capaci di colpire velivoli all’altezza di 10 mila metri. Il volo era decollato alle 12.14 da Amsterdam. L’arrivo era previsto a Kuala Lumpur domani alle 6.10 (ora locale). Il velivolo precipitato oggi è dello stesso modello del volo Mh370 precipitato l’8 marzo scorso on a bordo 239 tra passeggeri ed equipaggio. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha diffuso una nota in cui dice che le autorità ucraine non escludono che l’aereo sia stato abbattuto, declinando dalle forze armate ucraine ogni responsabilità. (Redazione)


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