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Connettività a bordo degli aerei, via all'uso di smartphone e tablet senza limiti
L'agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha dato il via libera all'utilizzo in modalita' connessa
di apparecchi elettronici sugli aerei, eliminando l'obbligo di disconnetterli durante il volo

ROMA (Italy) - Anche le compagnie aeree operanti in Europa si adegueranno presto ai nuovi standard sulla connettività a bordo già effettive in altre parti del mondo. La Commissione europea ha dato il suo ok definitivo sulla questione, da oggi si potranno quindi sfruttare device mobili e relative connessioni 3G (UMTS) e 4G (LTE) anche a bordo dei velivoli, a patto ovviamente che le stesse compagnie si adeguino e diano disposizioni precise in merito.

Apparecchi consentiti sono "smartphone, tablet, computer portatili, lettori di ebook, lettori di file mp3. Quindi, da subito anche la clientela europea potrà utilizzare smartphone, eReader, tablet e PC abilitati durante gli spostamenti aerei, eccetto le fasi più delicate di decollo e atterraggio (sotto i 3000m di altitudine). La Singapore Airlines, che ha raggiunto un accordo con OnAir, lo consente ai suoi clienti solo sui voli a lunga destinazione, già da qualche anno.


L'agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha dato il via libera oggi all'utilizzo in modalita' connessa di apparecchi elettronici sugli aerei, eliminando l'obbligo di disconnetterli durante il volo. Lo si legge in una nota appena diffusa da Easa. In base alle nuove regole, da oggi "le compagnie aeree potranno consentire di tenere connessi gli apparecchi elettronici, senza la 'funzione in volo'" che e' permessa al momento, ma che tiene gli apparecchi disconnessi da internet. Nel comunicato, Easa sottolinea che gli apparecchi consentiti sono "smartphone, tablet, computer portatili, lettori di ebook, lettori di file mp3, etc".

Il cliente non avrà il diritto di esigere l’uso del suo dispostivo mobile. La nuova decisione dell’Ue invece significa che le compagnie aeree hanno l’opportunità, se vogliono, di consentire ai loro clienti di usare smartphone e tablet in volo. Quello che l’Europa dice è che non c’è motivo per impedire ai passeggeri di usare il device mobile durante il volo, "quando l’aereo è sopra i 3000 metri". Ma alle compagnie aeree resta l’onere di decidere se dare o no questa possibilità durante i loro voli.

Le nuove norme introdotte danno quindi il permesso alle compagnie aeree di dotare i propri velivoli delle tecnologie necessarie a fornire connettività 3G/4G ai propri clienti, naturalmente alle loro condizioni. Nessuno si aspetti dunque di utilizzare il proprio piano dati a quelle altezze, si apre con questa decisione una nuova opportunità di guadagno per le compagnie europee che di certo non si lasceranno sfuggire, pensiamo quindi a piani prepagati in-flight e biglietti premium con connettività annessa. Questa decisione della Commissione conferisce immediatamente il diritto alle compagnie aeree di implementare sistemi aggiornati di comunicazione mobile on-board (Mca) usando bande preesistenti dello spettro per il 3G e 4G, ovvero le frequenze 2100MHz per il 3G e i 1800MHz per il 4G. Quella dei sistemi Mca è un’industria agli albori ma in forte crescita, visto che il traffico dati è cresciuto di oltre il 300% tra il 2011 e il 2012. L’Mca è identico al normale mobile roaming per il fatto che i passeggeri lo pagano nella fattura del loro service provider e i prezzi sono quelli del roaming internazionale. La tecnologia Mca prevede che il segnale tra l’aeromobile e la superficie passi tramite un satellite che fa da intermediario, ma già si parla di un più efficiente ‘Direct air to ground‘ (DA2G) che salti l’ultimo passaggio, quindi un segnale diretto tra aereo e provider a terra. Prevediamo quindi un rapido adeguamento delle compagnie europee, scommettendo sulle compagnie low-cost che, come di consueto, elaboreranno le proposte più creative. (Redazione)

Riusciremo a fare a meno del cellulare e di internet per almeno 5 minuti? La risposta è no, soprattutto se anche sugli aerei ci verrà concesso di utilizzare la rete a banda larga. La Singapore Airlines, da anni considerata la migliore compagnia aerea asiatica e una delle più valide a livello internazionale, è sempre stata fermamente convinta di permettere l’uso dei cellulari anche a mezz’aria, con annessa connessione internet. In questo modo, saremo sempre più dipendenti dal cyberspazio. D’altronde anche alcune località balneari italiane hanno portato internet in spiaggia e a breve anche nella metropolitana di New York. Quindi, perché non trascorrere le ore di volo navigando in internet usando comodamente il cellulare? Già da qualche anno, questo è possibile sui velivoli della compagnia asiatica, che ha raggiunto un accordo con OnAir, solo sui voli a lunga destinazione. A bordo, infatti, è possibile acquistare un pacchetto creato appositamente per la connessione in volo. Il sistema è certificato e ampiamente autorizzato e utilizza il segnale proveniente dal satellite. Forse ora è suonata la sveglia anche per l'Europa.


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