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Laura Pausini, anteprima del suo nuovo album nella splendida scenografia di Miami
15 brani che Laura ha voluto anticipare alla Stampa in Florida

ROMA (Italy) - Quindici sfumature di Laura, 'Simili' ma molto diverse nei suoni. Si chiama appunto 'Simili', il nuovo album di Laura Pausini uscito il 6 novembre in tutto il mondo (anche in versione spagnola) e che riporterà l'artista al festival di Sanremo, dove però sarà soltanto ospite di una serata e non co-presentatrice come avrebbero voluto Carlo Conti e Rai1.

'Simili' contiene 15 brani inediti in cui la cantante italiana con più seguito internazionale sperimenta sound completamente diversi dal suo repertorio. "Questo album è il mio primo disco non autobiografico. E se racconto storie di altri è normale che ci siano anche altri suoni. D'altronde ho 41 anni, ho cantato di tutto e mi diverto a sperimentare cose nuove. Dopo che ho avuto mia figlia Paola sono diventata anche più coraggiosa. Così nel disco si passa da un brano arrangiato con un orchestra sinfonica ad una canzone dance, da un brano più pop rock ad uno pop reggaeton", dice Laura che per l'occasione ha aperto ai giornalisti la sua casa di Miami .


Nel nuovo album, oltre ad alcuni collaboratori storici (tra cui L'Aura, Niccolò Agliardi e naturalmente il compagno Paolo Carta), Laura ha voluto anche tre grandi colleghi e amici italiani: Lorenzo Jovanotti che firma 'Innamorata' ("dopo 10 anni che ci proviamo, faccio un'incursione forte nel mondo di Lorenzo, per la quale mi lancio anche per la prima volta in un inserto rap, che ho aggiunto io sperando che lo cantasse lui e che lui invece mi ha convinto a cantare da sola"), Giuliano Sangiorgi che le ha cucito addosso 'Sono solo nuvole' ("lo corteggiavo da quando aveva scritto 'Niente' per la mia amica Malika e dopo quasi due anni ha scritto questo brano che forse è quello che amo di più di tutto l'album") e Biagio Antonacci che firma ben tre brani. Il primo è 'Lato destro del cuore', primo singolo estratto dall'album ("ho combattuto perché fosse il brano che anticipava il disco perché è una canzone che non mi stancherò mai di cantare"), 'Tornerò (con calma si vedrà)', che è un tributo alla musica latina, e la ninna nanna 'E' a lei che devo l'amore', dedicata a sua figlia Paola di 2 anni e mezzo. "Biagio l'aveva scritta per il suo disco come canzone d'amore per una donna ma quando l'ho sentita l'ho voluta a tutti i costi. Gliela ho rubata. Per raccoglie il significato che io ho scoperto con la maternità della parole amore nel senso più totale. Ed essendo Biagio il padrino di Paola l'ho convinto a cambiarla un po' per dedicarla a lei", spiega Laura.

Questa ninna nanna, insieme al brano 'Lo sapevi prima tu', dedicato al padre che l'ha sempre sostenuta, e a 'Per la musica', realizzato da Laura con la collaborazione attiva ma inconsapevole di alcuni suoi fan da tutto il mondo (dal Cile al Giappone passando per il Gambia), sono stati collocati alla fine della tracklist e contraddistinti come '+Simili' in quanto autobiografici .

Per i 15 brani dell'album sono stati girati, da Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni, altrettanti video, 'intonati' alle atmosfere delle singole canzoni. Alcuni usciranno in concomitanza dei singoli mentre degli 'assaggi' di tutti gli altri sono cuciti insieme dalla voce fuori campo di Laura in un cortometraggio in cui spiega tutto il progetto 'Simili'. Cortometraggio che sarà nel dvd incluso nella versione Deluxe dell'album e che conterrà anche il video per intero di 'Per la musica'.

Impegnata nel terzo talent show della sua vita (prima 'La voz' in Messico e in Spagna ed ora 'La banda' a Miami), Laura ammette di amare molto la televisione "anche se -dice- in Italia ho rifiutato tutti i talent, da 'The Voice' ad 'Amici' ed 'X Factor' perché preferisco fare un programma mio". Così, dopo 'Stasera Laura', tornerà su Rai1 già il 14 novembre con uno speciale di access prime time in cui racconterà il nuovo album, poi sarà a Sanremo e probabilmente in primavera realizzerà un nuovo programma: "Mi avevano offerto la co-conduzione del festival ma non ero libera nel periodo di preparazione di Sanremo. Così ci andrò ma da ospite di una serata per cantare la title-track 'Simili' che diventerà la sigla della nuova serie di 'Braccialetti Rossi' e poi fare qualcos'altro ancora da definire. Quanto al nuovo programma, a gennaio incontrerò Rai1 e Bibi Ballandi (che ha già prodotto 'Stasera Laura', ndr.) e vedremo. Ma confermo che se si facesse mi piacerebbe coinvolgere Paola Cortellesi oltre a dei bravi autori che mi aiutino a sviluppare l'idea che ho, di una tv un po' diversa", sottolinea.

Assente spesso dall'Italia negli ultimi anni, Laura ammette che il suo paese le "manca molto" ma che da quello che legge sui giornali e sui social "sembra che la gente sia molto arrabbiata però indirizzi questa rabbia sugli obiettivi sbagliati". L'artista potrà presto tastare in prima persona il polso del Belpaese, con i concerti che terrà a giugno negli stadi di Milano, Roma e Bari. "Ho fatto un'indagine sul web ed è emerso che i miei fan avrebbero voluto rivivere l'esperienza vissuta a San Siro nel 2007. So che è difficile riempire tre stadi ma ci proverò", conclude Laura che dopo l'Italia sarà in tour anche in America Latina e Nord America la prossima estate e in Europa nell'autunno 2016. (Giorgio Esposito e AdnKronos)


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