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Salute: come prevenire i tumori? Una dieta mediterranea aiuterebbe a diminuirne i rischi
Un composto della italica dieta “uccide” le cellule tumorali, ecco le regole da rispettare

ROMA (Italy) - “La dieta mediterranea diviene un’ottima arma per prevenire i tumori e abbassarne gli eventuali rischi”. Secondo recenti studi riportati dall’Ohio State University, chi vuole prevenire tumori dovrebbe seguire una dieta mediterranea, una dieta vantaggiosa che potrebbe diminuire di quasi un quarto il rischio di sviluppare tumori soprattutto il cancro. Con il nome di piramide alimentare si intende un grafico che pone alla base gli alimenti di consumo quotidiano e al vertice quelli che dovrebbero essere mangiati solo occasionalmente, per cercare di avere una sana alimentazione.

Infatti, un composto di questo tipo di dieta chiamato apigenina e presente in alcuni alimenti a base vegetale, potrebbe fermare le cellule del cancro al seno e ridurne le neoplasie. Per quanto riguarda gli alimenti, l’olio d’oliva, il prezzemolo, il sedano e la camomilla sono stati classificati come le fonti più comuni di apigenina, in quanto capaci di recare notevoli benefici alla salute. Non mancano inoltre altri ingredienti principali quali il vino e i cereali. Sebbene i cereali siano ancora degli ingredienti importantissimi, nel corso del tempo la loro vasta preferenza è stata sostituita dall’acquisto di frutta e verdura. La dieta mediterranea include anche ortaggi quali broccoli, cavolfiori e cavoli nella prevenzione del tumore alla prostata e una percentuale più elevata di pesce rispetto alla carne rossa.


Insomma, una dieta equilibrata può essere molto importante per prevenire i tumori. Numerose ricerche epidemiologiche hanno evidenziato che uno stile alimentare scorretto può incidere considerevolmente nella comparsa dei tumori, portando ad una percentuale che va dal 20 al 50 per cento. Spesso, quello che si mangia viene sottovalutato, e questo non rappresenta un giusto comportamento per seguire un alimentazione sana ed equilibrata. Pensiamo ad esempio alla mancanza di un'educazione alimentare di base che dovrebbe partire, quando possibile, dalle mense scolastiche, oppure al fatto che i bambini evitano completamente frutta e verdura, due elementi molto importanti che non dovrebbero assolutamente mancare in un regime alimentare giusto. Numerosi studi hanno associato frutta e verdura ad un ridotto rischio di diverse patologie importanti, tumori e malattie legate all'apparato cardiovascolare, che ogni anno colpiscono numerose vittime.

Lo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition, che significa “Investigazione prospettica europea sul cancro e la nutrizione) è il più vasto studio di popolazione condotto sui rapporti tra dieta e salute. E’ coordinato dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro che appartiene all'Organizzazione Mondiale per la Sanità, e vi hanno preso parte 520000 persone provenienti da dieci paesi europei: Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Lo studio EPIC tenta di chiarire i rapporti tra dieta, fattori ambientali, stile di vita e incidenza di cancro e di altre malattie croniche. Gli autori dello studio hanno esaminato la relazione tra grado di aderenza alla dieta e incidenza di cancro un campione di 25623 soggetti. Per valutare il grado di aderenza alla Dieta Mediterranea tradizionale dei soggetti i ricercatori hanno utilizzato un questionario e assegnato un punteggio che va da 0 a 10. Un follow-up dopo quasi 8 anni ha rilevato 851 casi di cancro clinicamente confermati, e gli autori hanno potuto riscontrare che un più alto grado di aderenza alla dieta mediterranea si associa a una minore incidenza del cancro globale. In particolare, un incremento di due punti nel punteggio di aderenza alla Dieta corrisponde a una riduzione del 12% dell'incidenza di cancro. Lo studio EPIC ha inoltre evidenziato che l’interazione tra i componenti della Dieta potrebbe avere effetti di maggiore entità che l’assunzione di singoli componenti della Dieta.


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