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"Live@Pompei" dei Pink Floyd, rivive dopo 44 anni in una mostra fotografica
Il Comune campano impegnato nel revival dello storico concerto. Open dal 4 al 31 luglio

ROMA (Italy) - 250 scatti fotografici ripercorrono una delle band più influenti della storia del rock: i Pink Floyd. A Pompei, 44 anni dopo quel live del '71, immagini e suoni riportano indietro le lancette del tempo. L'evento intitolato Live@Pompei vuole ricordare una delle performance più belle della storia del gruppo, un live diretto dal regista scozzese Adrian Maben. L'ingresso, nei locali del Comune, sarà completamente gratuito e la mostra resterà aperta dal 4 luglio fino alla fine del mese.

Si chiama Live@Pompei, come l’omonimo film che nel 1971 ha immortalato una delle performance più belle della storia dei Pink Floyd. Un live diretto dal regista scozzese Adrian Maben che rivive attraverso 250 scatti. Immagini uniche, suggestive che riportano indietro le lancette del tempo bloccandolo al 1971.


Il mito dei Pink Floyd rivive a Pompei attraverso immagini e suoni, che riportano indietro le lancette del tempo. Si chiama Live @ Pompei ed è un evento che nasce 44 anni dopo l’omonimo film che nel 1971 ha immortalato una delle performance più belle della storia del gruppo, un live diretto dal regista scozzese Adrian Maben. Foto provenienti dall'archivio privato dello stesso Maben al quale, in occasione della mostra, verrà conferita la cittadinanza onoraria per aver arricchito la città di Pompei con una perla di inestimabile valore storico e culturale. Ospitata nei locali comunali di Piazza Bartolo Longo che un tempo accoglievano i macchinari della Fonte salutare, l’esposizione – promossa dal Comune di Pompei in collaborazione con la mostra Rock! allestita al Pan di Napoli e i Lunatics, l’associazione culturale che riunisce i più famosi collezionisti della band di Cambridge - aprirà i battenti sabato 4 luglio alle ore 18:00. L’ingresso, per espressa volontà dell’Amministrazione comunale, sarà completamente gratuito e la mostra resterà in esposizione per tutto il mese di luglio. Gli orari di visita saranno dalle ore 8 del mattino, sino alle 8 di sera.

Diverse le iniziative parallele che verranno promosse in contemporanea all’esposizione. Su tutte due live di due delle più rinomate cover band dei Pink Floyd: i Pink Bricks e i Wallside, che si esibiranno, rispettivamente, l’8 luglio e il 18 luglio. Ma non solo. Domenica 5 luglio, sempre nella sede del museo cittadino, si terrà la presentazione di due volumi dedicati ai pionieri della psichedelia. Alle ore 18, Nino Gatti, Stefano Girolami, Danilo Steffanina, Stefano Tarquini e Riccardo Verani, alias The Lunatics, presenteranno al pubblico “Pink Floyd Storie e Segreti" e "Il Fiume Infinito - Tutte le canzoni dei Pink Floyd", i due bestsellers editoriali pubblicati dalla Giunti di Firenze nel 2012 e nel 2014.

Lo spettacolo dei Pink Floyd Legend dedicato al celebre live si sviluppa attraverso l'esecuzione dell'intero repertorio di brani del "Live at Pompeii", calato in una cornice scenografica che tenta di riprodurre la suggestione delle atmosfere, dei suoni e delle luci dell'originale. Componente essenziale per la realizzazione dello show, oltre naturalmente ad una accurata ricerca del sound floydiano, è l'utilizzo della stessa strumentazione dell'originale: il grande gong, al centro della scena, ricorda quello utilizzato da Waters su "A Saucerful of Secret"; la batteria è, oltre che nell'assetto, persino nella decorazione della doppia cassa, identica a quella di Mason; la chitarra utilizzata è la Fender Stratocaster con la "palettona" anni 70'; infine, il basso è il mitico Sunburst con il battipenna tartarugato. L'intero spettacolo è accompagnato da stralci di immagini tratte dal film, proiettate su un mega screen circolare situato, nel rispetto della migliore tradizione floydiana, sullo sfondo del palco. A rendere il tutto ancora più vicino all'originale, sono i costumi: scelti liberamente dal film...


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