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Arriva in Italia la prima legge nazionale sull’autismo
I malati di autismo potranno contare su un maggiore sostegno da parte delle strutture pubbliche
Ma cosa è e chi colpisce la sindrome autistica che nel mondo interessa 10 milioni di invidui

ROMA (Italy) - Via libera al disegno di legge che prevede l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza dei trattamenti per l'autismo, l'aggiornamento delle linee guida per prevenzione, diagnosi e cura, oltre alla ricerca nel campo. Le associazioni esprimono grande soddisfazione per un risultato importante, visto che i pazienti e le loro famiglie erano in attesa di questa norma da molti anni.

L’autismo infantile fa parte del gruppo dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (D.G.S.), sindromi caratterizzate da compromissione grave di più aree dello sviluppo infantile, insieme alla Sindrome di Asperger, alla Sindrome di Rett ecc. E' molto più frequente nei maschi (rapporto 5:1) con un’età di insorgenza prevalentemente intorno ai tre anni e può essere preceduta da un periodo di apparente normalità di sviluppo.

La legge prevede, nel rispetto del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia sanitaria, interventi volti a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita, l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico, l'aggiornamento delle linee guida, l'inserimento nei Lea della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, l'incentivazione della ricerca, le buone pratiche educative. Grazie a questa legge il Ssn offrirà alle persone con autismo interventi organici riconosciuti scientificamente. Il miglioramento delle condizioni di vita e dell'inserimento nella società per chi è affetto da patologie dello spettro autistico. Oltre all'aggiornamento delle linee guida e all'inserimento nei Lea della diagnosi precoce. Sono alcuni dei punti del ddl sull'autismo, approvato oggi dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato riunita in sede deliberante, che diventa quindi la prima legge in Italia in materia.

La legge prevede, nel rispetto del riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia sanitaria, interventi volti a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita, l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico, l'aggiornamento delle linee guida, l'inserimento nei Lea della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, l'incentivazione della ricerca, le buone pratiche educative. Grazie a questa legge il Ssn offrirà alle persone con autismo interventi organici riconosciuti scientificamente. "Si tratta di un provvedimento che cambia le cose, frutto di un lavoro lungo e faticoso - ha aggiunto il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo - costruito insieme a medici, ricercatori, responsabili delle associazioni che rappresentano le migliaia di persone colpite da questa sindrome. Attraverso questa norma lo Stato potrà fornire le prime risposte grazie all'inserimento nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) dei trattamenti per l' autismo".

L’autismo infantile fa parte del gruppo dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (D.G.S.), sindromi caratterizzate da compromissione grave di più aree dello sviluppo infantile, insieme alla Sindrome di Asperger, alla Sindrome di Rett ecc.

E' molto più frequente nei maschi (rapporto 5:1) con un’età di insorgenza prevalentemente intorno ai tre anni e può essere preceduta da un periodo di apparente normalità di sviluppo. Nel disturbo autistico sono particolarmente compromesse: l’area del linguaggio e della comunicazione in generale e l’area dell’interazione sociale, ma sono presenti sintomi appartenenti ad altre aree, che si manifestano in misura variabile a seconda del livello di sviluppo e dell’età del soggetto. Questi disturbi, dunque, non sono uniformi e possono presentare diversi livelli di intensità. Alcuni hanno una disabilità significativa e non riescono a vivere autonomamente, circa il 25% di chi è affetto da autismo non comunica verbalmente, ma può imparare a farlo attraverso altri canali. In generale, questi disturbi conferiscono caratteristiche uniche alla persona: circa il 40% di chi ne soffre presenta capacità intellettive superiori alla media degli individui e molte persone vedono il mondo in maniera “atipica” e del tutto particolare.

Ma quali sono le cause? Come spiega ‘Autism Speaks’ “negli ultimi cinque anni, gli scienziati hanno individuato una serie di mutazioni genetiche rare, associate all’autismo. Un piccolo numero di queste sono sufficienti a causare l’autismo da sole. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’autismo sembra essere determinato da una combinazione di geni legati al rischio di autismo e fattori ambientali che influenzano il primo sviluppo cerebrale”. Inoltre, un recente studio statunitense, condotto su 22 bambini di cui la metà affetti da autismo, ha mostrato evidenze di un possibile sviluppo del disturbo nella fase prenatale.

10 milioni di persone al mondo sono affette da autismo, riferisce Autism Speaks, principale Organizzazione per il sostegno della ricerca sull'autismo. In Italia, oltre 400 mila persone ne soffrono e circa un bambino su 150 presenta questo disturbo. Negli Stati Uniti si stima che vi sia un bambino con autismo su 42 ed una bambina su 189. Le statistiche degli ultimi anni parlano di un aumento del tasso di incidenza di questo disturbo dal 10% al 17%.


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