www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Moda Uomo: le tendenze della Primavera Estate 2016. Le novità in casa Armani
Pitti a Firenze prima e Milano Moda Uomo dopo, si contendono le kermesse del fashion

ROMA (Italy) - Si scaldano i motori per le principali manifestazioni legate al sistema moda che cadono nel mese di gennaio. Subito dopo la pausa natalizia, infatti, si apriranno diverse kermesse legate alla presentazione delle collezioni uomo per il prossimo inverno.
Ad aprire le danze Pitti Immagine Uomo, a Firenze, nella consueta sede della Fortezza da Basso dal 12 al 15 gennaio. Passaggio di testimone a Milano la sera del 15 con la sfilata di Roberto Cavalli che inaugura Milano Moda Uomo (in calendario fino al 19 gennaio). In contemporanea, dal 16 al 18 gennaio, White Milano Man and Woman. La moda bimbo va in scena dal 21 al 23 gennaio, sempre a Firenze, per Pitti Bimbo.


A proposito di Pitti Uomo, il guest designer della 89esima edizione di Pitti sarà Juun.J. Il designer coreano presenterà per la prima volta a Firenze la sua collezione uomo con un evento unico nel suo genere. Protagonista sarà la creatività della sua moda in 3D: uno 'street tailoring' attraversato da citazioni classiche, che mixa sapientemente radici asiatiche e heritage sartoriale, silhouette rigorose e volumi futuristici, influenze military e cosmopolitismo parigino.

A Milano, dopo la kermesse di Cavalli, che segnerà il debutto di Peter Dundas sul versante uomo (la sua prima collezione donna da direttore artistico è stata presentata a settembre), si riparte il 16 gennaio con Corneliani, Ermenegildo Zegna, Lucio Vanotti, il giovane ospite di Giorgio Armani. Quindi Costume National, Marni, Jil Sander, Les Hommes, Neil Barrett, Pal Zileri (che torna a sfilare) e Philipp Plein.

Roberto Cavalli non è più Roberto Cavalli. O almeno quello che eravamo abituati a vedere. La nuova direzione creativa di Peter Dundas segna un punto di svolta. Dal red carpet a un mood rock anni 80. Tanto jeans in passerella, come nella tradizione della maison, ma colorato e sbiancato. Lo stilista sceglie alcuni elementi cardine della storia di Cavalli, come l'elemento animalier, ma lo travisa, trasforma in un elemento pittorico. L'eccellenza artigianale tipicamente fiorentina della lavorazione della pelle e dell'atelier Cavalli c'è tutta. Assente Roberto e la moglie Eva. Secondo l'ad Renato Semerari potrebbe essere stata una scelta precisa di non offuscare il debutto del giovane Peter.

Novità anche in casa Armani - Sarà come sempre Giorgio Armani a chiudere martedì 19 gennaio, prima che buyer e stampa si spostino a Parigi per le sfilate oltralpe.

E dopo il lancio in Europa lo scorso giugno e a settembre nei principali mercati asiatici tra i quali Giappone, Vietnam, Indonesia, Vespa 946 Emporio Armani debutta negli Stati Uniti d’America. Il modello è nato dalla collaborazione tra Giorgio Armani e il Gruppo Piaggio per celebrare due simboli italiani tra i più noti al mondo.
La Vespa 946 è caratterizzata da un colore esclusivo, per il quale lo stilista ha pensato a una particolare palette di grigi con un appena accennato tocco di verde, visibile solo in particolari condizioni di luce. La nuova Vespa vede la luce nel 2015, 40° anniversario della fondazione della Giorgio Armani e 130° anno di vita del Gruppo Piaggio e, dopo il lancio europeo e nei principali mercati asiatici, è ora disponibile anche in America, dove il Gruppo Piaggio è presente con la consociata Piaggio Group Americas.

Il lancio di Vespa 946 Emporio Armani negli Stati Uniti è stato celebrato con uno speciale evento nello store Emporio Armani di SoHo, al 410 della West Broadway di New York. Negli USA, Vespa 946 Emporio Armani sarà venduta presso i dealer di Piaggio Group Americas presenti nelle principali città, tra le quali New York City, Miami, Dallas, Los Angeles, San Francisco e Chicago. Il nuovo scooter è stato già presentato a clienti e potenziali clienti nel nuovo store multibrand del Gruppo Piaggio, appartenente alla formula globale dei flagship stores Motoplex, inaugurato nei giorni scorsi a New York nella Lower Manhattan, in 6, Grand Street. Il prossimo debutto della Vespa 946 Emporio Armani è previsto nella Repubblica Popolare Cinese, a Pechino, il 30 ottobre.

Quando rigore minimale e forme sinuose, attraverso colori, tessuti e proporzioni creano la quintessenza della bellezza. Questo è Giorgio Armani, stilista e imprenditore, nato a Piacenza l’11 luglio 1934.

Abbandonati gli studi in Medicina, nei primi anni ’60 viene assunto come merchandiser a La Rinascente di Milano, allora, vera e propria fucina di talenti creativi. Dal 1965 e per sette anni è stilista per la linea Cerruti della Hitman. Successivamente, lavora come freelance per Gibò, Montedoro e Sicons. In occasione di una sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, il giovane Armani si fa notare con una collezione per la Tendresse, in stile Bauhaus, con prendisole e chemisier dalle linee estremamente pulite, nei soli toni del bianco e del blu. La firma di Giorgio Armani è la giacca: sarà lui a rivisitare sulla donna l'abbigliamento maschile più classico. Smonta e ricrea il capo, elimina le tele di sostegno interne e l’imbottitura, sposta i bottoni, modifica le spalline.

Riproduzione non consentita ©

Emirates si espande e con Panama City offrirà il volo no-stop più lungo della storia aerea: 17 ore e mezza. Il colosso aereo medio orientale aggiunge nuove destinazioni al suo già ricchissimo "global router". (Continua...)