www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Iscrizioni al nuovo anno scolastico, l'Italia primeggia per le scelte liceali
e per il record della disoccupazione con oltre il 40% di giovani senza lavoro
Il t
rend lavorativo negativo del belpaese vola verso il top con oltre 500mila nuovi diplomati ogni anno

ROMA (Italy) - Le iscrizioni on line alle classi prime si sono chiuse ieri sera alle 20.00. I primi dati elaborati dal Ministero – seguirà un apposito focus completo – confermano il trend di crescita degli indirizzi liceali, scelti dal 54,6% delle ragazze e dei ragazzi. Il 30,3% ha optato per un Istituto tecnico. Il 15,1% delle nuove iscritte e dei nuovi iscritti ha scelto un Istituto professionale. Questo il quadro di una Italia scolastica che prenota il nuovo record di disoccupati senza alcuna prospettiva di lavoro se non la illusoria iscrizione universitaria.


Confermato il trend di crescita dei Licei, scelti dal 54,6% delle alunne e degli alunni. Erano il 53,1% nel 2016/2017. A partire dal 2014/2015, i Licei sono stati sempre scelti da oltre uno studente su due. Aumentano gli iscritti al Classico: sono il 6,6% a fronte del 6,1% dell’anno scorso. Lo Scientifico (fra indirizzo “tradizionale”, opzione Scienze Applicate e sezione Sportiva) resta in testa alle preferenze: è scelto dal 25,1% delle studentesse e degli studenti (erano il 24,5% lo scorso anno). L’opzione Scienze Applicate, in particolare, sale al 7,8% rispetto al 7,6% del 2016/2017. Stabile l’indirizzo scientifico “tradizionale”: 15,6% delle scelte, erano il 15,5% nel 2016/2017. Così come l’indirizzo scientifico, sezione Sportiva, scelto dall’1,6% dei ragazzi contro 1,4% di un anno fa.

Pressoché stabili le preferenze per il Liceo linguistico (che conferma il 9,2%), per il Liceo artistico (4,2% per il 2017/2018, 4,1% l’anno precedente), per il Liceo europeo/internazionale (che conferma lo 0,7%) e per quello delle Scienze umane (al 7,9% rispetto al precedente 7,6%). Licei musicali e coreutici ancora a quota 0,9%: l’indirizzo Musicale sempre allo 0,8%, Coreutico sempre allo 0,1%.

Tengono i Tecnici, in flessione i Professionali - Stabili nelle preferenze gli indirizzi Tecnici con il 30,3% (30,4% nel 2016/2017). Il settore Economico registra l’11,2% delle iscrizioni (11,4% lo scorso anno); quello Tecnologico, con i suoi indirizzi, continua ad attrarre maggiormente, confermando il 19% delle scelte.

In flessione, gli Istituti professionali dal 16,5% di un anno fa al 15,1% di oggi. In particolare, il settore dei Servizi scende al 9,6% dal 10,5% del 2016/2017. Dal 3,9% dello scorso anno, oggi sceglie un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), presso gli Istituti professionali, il 3,5% dei neo iscritti. Stabile il settore Industria e Artigianato, che passa dal 2,1% al 2% di oggi.

Confermati primi Lazio nei Licei e Veneto nei Tecnici - Il Lazio si conferma la regione con la maggiore percentuale di iscritti ai Licei, con il 66,8%. Seguono Abruzzo (60,8%); Umbria (58,8%); Campania (58,3%); Liguria (58%). Il Veneto si conferma la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali (45,9%) e la prima nella scelta dei Tecnici (38,5%). Nei Tecnici seguono Friuli Venezia Giulia (37,5%) ed Emilia Romagna (35,8%). Gli Istituti professionali sono ancora primi nelle scelte dei ragazzi della Basilicata (19,3%), seguiti da Campania (17,5%) e Puglia (17,3%).

Indirizzi di studio
2017/2018
2016/2017
2015/2016
2014/2015
2013/2014
 
(Previsione)
   
Liceo Classico
6,6
6,1
6,0
6,0
6,1
Liceo Linguistico
9,2
9,4
9,4
8,8
8,3
Liceo Scienze Umane
5,6
5,3
5,2
4,9
4,6
Liceo Scientifico
15,6
15,5
15,4
15,6
16,4
Liceo Musicale
0,9
0,9
0,8
0,7
0,6
Liceo Artistico
4,2
4,1
4,0
4,1
4,0
Istituto Tecnico
19,0
19,0
18,6
18,4
18,5
Istituti Professionali
15,1
16,5
17,6
19,4
19,9

Riproduzione non consentita ©
 



 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Scuola, Orientamento & iscrizioni. In quelle "superiori" è iniziata la "campagna acquisti"
Per non sbagliare: seguire gli interessi del ragazzo e le sue attitudini, i consigli dei docenti,
le proiezioni di mercato, gli sbocchi lavorativi e l'analisi concreta della scuola desiderata

ROMA (Italy) - Parte l'Orientamento al fine di conquistare "iscrizioni" tra i licenziati dalle scuole medie. Un obiettivo che ogni anno vede in campo squadre di docenti ed esperti pronti anche a "vendere fumo" a scapito delle belle realtà scolastiche, ancora esistenti sull'intero territorio dello scolastico stivale. Realtà che non hanno certo bisogno di e-book e libri digitali perchè in grado di offrire "una scuola eccellente" anche con le classiche lavagne e gesso. Ma come si sceglie la scuola superiore? Per prima cosa, bisogna dar ascolto ai sogni dei ragazzi, alle loro passioni, ai loro progetti. In secondo luogo, bisogna accettare i consigli dei docenti. Dimenticare, infine, i desideri dei genitori e le "telenovelas didattiche familiari" che nella società attuale portano solo a cattivi consigli.


Liceo o istituto tecnico e/o professionale? I licei (classico, scientifico...) hanno l'obiettivo di offrire una formazione a livello generale e culturale; non offrono quindi una preparazione tecnica e specialistica. L'obiettivo finale del liceo è quello di lasciare agli studenti un metodo di studio rigoroso e necessario per affrontare al meglio l'università. Chi sceglie un liceo di solito ha in mente di proseguire gli studi iscrivendosi ad una università; per cui se nel vostro futuro non avete intenzione di studiare altri otto anni sapete già che la vostra scelta non è il liceo! Sei nato con il "bernoccolo" del matematico e le equazioni sono le tue migliori amiche? Puoi scegliere il Liceo scientifico, optando, in caso, per l'indirizzo scienze applicate che sostituisce il latino con l'informatica. Ti piace scrivere e non ti dispiace l'idea di studiare lingue antiche come il greco? Puoi scegliere il Liceo Classico. Studiare latino e greco, poi, ti aiuterà a imparare a scrivere (e quindi a pensare) bene: conoscerai le origini della lingua italiana e questo ti permetterà di usare l'italiano in maniera consapevole e ricca.

Gli istituti tecnici e professionali hanno l'obiettivo di preparare lo studente in una specifica professione e di apprendere le tecniche di un certo mestiere. Quindi, dopo cinque anni, permettono di potersi inserire con successo nel mondo del lavoro. Se però nel vostro futuro desiderate iscrivervi ad un'università, questa non è la scelta giusta perché gli istituti tecnici e professionali non insegnano a studiare in modo autonomo; tuttavia nessuno vi impedisce, se durante i cinque anni cambierete idea, di andare all'università, ma dovrete aspettarvi di fare più fatica degli altri studenti.

Se invece ami le lingue moderne e ti piace l'idea di aprirti al mondo e costruirti la possibilità di lavorare con paesi stranieri, fa al caso tuo il Liceo Linguistico. Ti piacerebbe lavorare con i bambini o nel sociale? C'è il Liceo delle scienze umane. E se invece ami essere informato e sei attratto da materie come il diritto e l'economia iscriviti a Liceo economico-sociale.

Ti piace disegnare oppure suonare? Esistono anche i liceo più "creativi" come il liceo artistico o quello musicale. Per quello Artistico, alla fine dei 5 anni, al di là dell'indirizzo scelto, avrai unito la teoria alla pratica, cioè avrai studiato la storia dell'arte, ma anche imparato praticamente a disegnare e fare arte con le principali tecniche grafiche, pittoriche e scultoree. Insomma, saprai esprimerti in tutte le "lingue" artistiche. Ogni percorso ti renderà più esperto in una specifica area artistica: seguendo quello di arti figurative avrai una formazione più generale; se studierai architettura potrai poi intraprendere più facilmente la facoltà di architettura all'università e studierai materie come l'urbanistica (ovvero lo studio delle città). Se invece scegli il percorso di design imparerai a progettare oggetti; con quello audivisivo e multimediale acquisirai competenze per lavorare nel settore dei media, cioè cinema, televisione, internet. Nel percorso di grafica ti insegneranno a realizzare progetti di grafica e a farlo con i programmi per il computer più adatti. Con l'indirizzo scenografia imparerai a progettare gli allestimenti scenici per il cinema, la televisione e il teatro, preparandoti al percorso para-universitario che si studia nelle Accademie di Belle Arti.

Hai il ritmo nel sangue? Hai l'orecchio assoluto? Non puoi vivere senza la musica e vorresti seguire la tua passione frequentando allo stesso tempo un liceo? Il liceo musicale è quello che fa per te: ti fornirà competenze sia teoriche che pratiche di uno o più strumenti musicali. Per accedere al liceo dovrai superare una prova d'ammissione. Il liceo musicale ti permetterà di avere una preparazione utile a proseguire i tuoi studi in istituti di alta formazione in campo musicale. Seguendo l'indirizzo musicale avrai una solida preparazione di storia della musica, strumenti musicali e tecnologie elettroacustiche e informatiche per la musica.Passerai tanto tempo a suonare in gruppi musicali e vocali e studierai due strumenti musicali.

Indirizzi di studio
A.S. 2016/2017
A.S. 2015/2016
A.S. 2014/2015
A.S. 2013/2014
 
   
Liceo Classico
6,1
6,0
6,0
6,1
Liceo Linguistico
9,4
9,4
8,8
8,3
Liceo Scienze Umane
5,3
5,2
4,9
4,6
Liceo Scientifico
15,5
15,4
15,6
16,4
Liceo Musicale
0,9
0,8
0,7
0,6
Liceo Artistico
4,1
4,0
4,1
4,0
Istituto Tecnico
19,0
18,6
18,4
18,5
Istituti Professionali
16,5
17,6
19,4
19,9

Scuola 2.0 ... "la scuola che vorrei....." Richieste, aspirazioni e riflessioni di dirigenti, docenti, genitori e studenti sull'attuale sistema italiano. Intanto, vorrei una scuola più vicina ai suoi studenti, in modo che, alla fine del loro percorso scolastico, abbiano una buona preparazione per entrare nel mondo del lavoro. Una scuola che ti dia una borsa di studio, perchè sei un alunno meritevole o semplicemente perchè non hai abbastanza soldi per comprarti i libri. Una scuola dove non ci sia bisogno di raccomandazioni per avere bei voti o essere promossi, ma di tanto studio. Una scuola che a fine anno premi chi deve essere premiato e bocci chi invece entra in classe solo per riscaldare il banco. Una scuola che non cada a pezzi e che disponga di laboratori ben attrezzati. Una scuola che ponga al centro del suo programma e in tutti gli indirizzi di studio “l’internazionalizzazione” e la “globalizzazione” degli studi attraverso una “magica triplice”: comunicazione, lingue, new tecnology. (Giorgio Esposito) (clicca sull'immagine e consulta lo speciale)

Le proposte per una effettiva ed efficace "Buona Scuola": stop alle classi pollaio (quelle con più di 25 alunni); la formazione continua dei Docenti deve essere completamente gratuita; ogni Docente faccia supplenze (temporanee) nelle scuole in rete appartenenti solo al proprio distretto di residenza (o di assegnazione ruolo); mandare in pensione tutti i "quota 100 " rivedendo o cancellando la legge Fornero; no al contemporaneo esercizio della libera professione per i docenti; prevedere l'obbligo, almeno per un anno, della "vice" presidenza per i dirigenti scolastici di nuova nomina.

Consulta lo Speciale: Scuola 2.0 ... "la scuola che vorrei....."
Richieste, aspirazioni e riflessioni di dirigenti, docenti, genitori e studenti sull'attuale sistema italiano


Riproduzione non consentita ©


Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)