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Contraccezione, anche la "pillola del giorno dopo" definitivamente sdoganata dai vincoli della ricetta
Unico obbligo resta la maggioe età (18 anni) per il ritiro in Farmacia

ROMA (Italy) - Anche la 'vecchia' pillola del giorno dopo, e non solo la nuova (quella dei 5 giorni dopo) ora potrà essere dispensata senza ricetta medica alle donne maggiorenni. A partire dal 4 marzo 2016 è stato modificato il regime prescrittivo della specialità medicinale Norlevo* (levonorgestrel), la cosiddetta 'pillola del giorno dopo'.

Da medicinale che necessitava ricetta non ripetibile, il prodotto diventa medicinale non soggetto a prescrizione medica Sop (senza obbligo di prescrizione) per le pazienti di età pari o superiore a 18 anni; per le pazienti di età inferiore a 18 anni rimane la prescrizione medica da rinnovare volta per volta.


Le disposizioni in merito alla prescrizione e quindi alla dispensazione della 'pillola del giorno dopo' sono state modificate in senso meno restrittivo prima, infatti, il farmaco in oggetto poteva essere consegnato alle pazienti in presenza di ricetta medica non ripetibile. Si ricorda, comunque, che la contraccezione 'ordinaria' viene valutata e pianificata anche con la consulenza del proprio medico. L'assunzione di questi farmaci deve essere considerata solo nell'emergenza e non come prassi abituale.

La contraccezione di emergenza non è, non può e non deve essere considerata un rimedio contraccettivo abituale, rammenta la rivista specializzata Vita di Donna. Però la pillola del giorno dopo può mettervi al riparo da "incidenti" o "situazioni a rischio" e può essere utilizzata in alternativa ad una possibile interruzione di gravidanza. Dall'8 maggio 2015 per le donne maggiorenni non è più necessaria la prescrizione medica della pillola dei 5 giorni dopo (Ella One). Si può andare direttamente in farmacia ed acquistarla. La pillola del giorno dopo o contraccezione "post-coitale", è un metodo occasionale da utilizzare nelle ore successive al rapporto a rischio.

La pillola del giorno dopo è una preparazione farmaceutica progestinica utile nella contraccezione d'urgenza: questa può essere assunta in seguito ad un rapporto sessuale potenzialmente a rischio di gravidanza. La donna, previa prescrizione medica non ripetibile, può assumere la pillola del giorno dopo entro e non oltre le 72 ore immediatamente successive ad un rapporto sessuale non protetto. Prima di proseguire con la disquisizione, occorre puntualizzare che la pillola del giorno dopo non è un metodo abortivo, poiché non ha alcun effetto sull'impianto dell'embrione e non impedisce l'accesso dello spermatozoo all'interno dell'ovulo. Pillola del giorno dopoDunque, la pillola abortiva (nota come RU-486) non ha nulla a che vedere con la pillola del giorno dopo: quest'ultima non interrompe la gravidanza, ma la impedisce, di conseguenza, non può essere considerata abortiva.

L'efficacia della contraccezione post-coitale è direttamente proporzionale alla tempestività con cui viene somministrata in seguito ad un rapporto sessuale potenzialmente a rischio. Vediamo i dati che emergono dalle statistiche: massima efficacia della pillola del giorno dopo (99.5%) nel caso venga assunta entro le 12 ore immediatamente successive al rapporto non protetto efficacia pari all'85%, dopo 24 ore; quando la donna lascia trascorrere più di 24 ore (con un massimo di 72) in seguito al consumo di un rapporto a rischio, la garanzia d'impedire la gravidanza, data dalla contraccezione d'emergenza, cala drasticamente al 58% (dopo i 3 giorni). Dunque, per la prescrizione della pillola del giorno dopo, è opportuno rivolgersi al medico o ad un consultorio il prima possibile: in questo modo, la contraccezione d'urgenza garantisce una buona riuscita.


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Pillola del giorno dopo, dal 2015 in farmacia libera vendita e senza ricetta. Cosa è e come funziona
Il farmaco potrebbe essere presto disponibile direttamente senza obbligo di prescrizione

ROMA (Italy) - L'Ema, Agenzia europea dei farmaci, si è pronunciata favorevolmente sulla possibilità di rendere disponibile il contraccettivo di emergenza a base di Ulipristal (cioè la pillola efficace fino a 5 giorni dopo il rapporto sessuale) senza il bisogno della ricetta medica. Il farmaco sarebbe così disponibile direttamente in farmacia, e la decisione dovrebbe essere applicata in tutti gli Stati europei nel 2015.

Il farmaco a base di ulipristal acetato, prodotto dall'azienda Hra Pharma, è stato approvato in Europa con l'obbligo di prescrizione medica alla fine del 2009. E' stato poi lanciato negli Stati Uniti l'anno successivo dopo l'approvazione da parte della Fda. Negli ultimi 5 anni è stato già utilizzato da più di 3 milioni di donne in 70 paesi.


Secondo il Committee for Medicinal Products for Human Use, la pillola ha un effetto migliore se assunta entro 24 ore. "Rimuovere la necessità di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l'accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l'efficacia", si legge sul sito ufficiale. Altri contraccettivi di emergenza, basati però su un altro principio attivo, il levonorgestrel, hanno già uno status di farmaci senza prescrizione medica in 23 paesi europei. Necessitano di prescrizione solo in Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Liechtenstein e Polonia.

L'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), il 4 febbraio 2014, le ha classificate definitivamente fra i contraccettivi e non fra gli abortivi. Questo perché si assumono subito dopo un rapporto (entro 72 ore il levonorgestrel, fino a cinque giorni l'ulipristal, ma prima è e meglio è) e hanno come effetto di inibire l'ovulazione. Niente ovulazione, quindi, niente concepimento, niente problema religioso per nessuno.

La contraccezione d’emergenza e, in particolare, la pillola del giorno dopo, è un’importante opportunità per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale a rischio, ma occorre più informazione. È Annibale Volpe, ginecologo della Società della contraccezione, a sottolinearlo. "Non tutte le donne hanno ancora ben chiaro che la 'pillola del giorno dopo', non protegge da rapporti avvenuti dopo la sua assunzione. Secondo alcuni studi, chi crede di essere al sicuro, si espone a un triplicato rischio di gravidanza indesiderata". Questa particolare pillola, infatti, sposta più avanti nel tempo l’ovulazione, ma non la blocca. Sarebbe così opportuno assumere, dopo quella d’emergenza, anche la classica pillola contraccettiva, pur sapendo che è in grado di mettere del tutto a riposo le ovaie solo dopo due settimane. Nel frattempo, quindi, meglio usare anche il preservativo. In Italia sono due i contraccettivi di emergenza in commercio: il primo è a base di levonorgestrel e agisce fino a 72 ore dopo il rapporto; il secondo, invece, a base di upistral acetato, ha un’azione che arriva a coprire le 120 ore successive al rapporto. Qualunque sia la scelta, l’assunzione deve avvenire il prima possibile ribadisce Volpi, che aggiunge: "Sia chiaro, però: l’uso di questi contraccettivi non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili".


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