www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Polizia: Tonelli (Sap), mio sciopero fame è a favore della comunità nazionale
La protesta del segretario generale del sindacato è arrivata al 40° giorno
Questa settimana Tonelli è presente al gazebo del sindacato allestito davanti a Montecitorio

ROMA (Italy) - “La mia iniziativa non è a favore del Sap o della Polizia, ma della comunità nazionale”. E’ lo slogan del segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), Gianni Tonelli, arrivato ormai al 40° giorno di sciopero della fame contro i tagli lineari all’apparato della sicurezza e contro una serie di azioni che si sono concretizzate in alcuni procedimenti disciplinari, tra cui quello a carico di un dirigente sindacale sospeso dal servizio. “Proseguo nella mia battaglia - sottolinea Tonelli in una nota - ma le risorse per andare avanti stanno diminuendo. Da un lato sono soddisfatto per l’ottimo riscontro che stiamo avendo sui media e sui social network, dall’altro lato nessuna risposta è ancora arrivata dai piani alti della politica. Mi auguro che la mia iniziativa contribuisca a un intervento del Presidente della Repubblica.


Significative le parole del Segretario Generale Tonelli che proprio ieri affermava: "Oggi sono arrivato al 40° giorno di sciopero della fame e la resistenza diventa sempre più problematica. Nonostante questo proseguirò nel mio gesto. Ciò che mi ha dato ancora più forza ad andare avanti è la grande adesione allo sciopero mensa che abbiamo organizzato giovedì scorso in tutta Italia. Ringrazio tutte le strutture che si sono adoperate per questo evento. Le numerose foto che ci sono arrivate, testimoniano il successo dell’iniziativa. Consentitemi, però, di fare delle riflessioni su alcuni fatti della scorsa settimana."

E continuando - "Tra questi, ad esempio, i disordini provocati dai tifosi turchi del Galatasaray a Piazza del Popolo a Roma e l’arrivo previsto di nuovi agenti a Bari promesso dal premier Renzi al sindaco Decaro, dopo i recenti agguati malavitosi che hanno coinvolto il capoluogo pugliese. Non da ultimo, la vicenda che vede indagato per abuso d’ufficio il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Innanzitutto occorre ribadire che nelle Forze dell’Ordine mancano 45.000 uomini, di cui 18 mila nella Polizia di Stato. Mi si deve spiegare dove verranno tolti ulteriori uomini, in aggiunta a quelli che mancano, per poterli inviare a Bari. E visto che a Roma ci sono alcune migliaia di uomini in meno nella provincia e nella Questura, mi devono spiegare perché, invece di tenere sotto controllo le tifoserie violente, come quella turca di ieri, debbano essere distolti uomini dall’ufficio della Digos per indagare e inquisire colleghi che hanno avuto il coraggio di denunciare la debilitazione dell’apparato della sicurezza e la vetustà degli equipaggiamenti in trasmissioni pubbliche. Questo è un atteggiamento repressivo, forse anche a fini politici, e contrario a ogni parametro di verità e contro i principi dello Stato di diritto."

Ma Tonelli non si ferma e precisa - "Sulla notizia riguardante Alfano indagato per abuso d’ufficio dalla Procura di Roma, non conosco i particolari della vicenda ma vorrei sapere se al Viminale valgono due pesi e due misure. Siccome un mio dirigente è stato sospeso con false motivazioni, anche io vorrei considerare chiusa questa vicenda. Abbiamo, infatti, diffuso online la videoregistrazione della conferenza stampa, in cui è stata presentata la documentazione che dimostra che il materiale fatto vedere dal mio collega al giornalista di Ballarò era pienamente in uso. Vorrei dunque sapere perché il dirigente sindacale, accusato falsamente di aver prelevato materiale non più in uso alla Polizia, sia ancora sottoposto a provvedimento di sospensione con mezzo stipendio e una bambina di 6 anni da mantenere, mentre il Ministro rimarrà nelle sue funzioni."

Infine, il massimo rappresentante SAP esprime il proprio ringraziamento - "Desidero ringraziare tutti coloro che stanno sostenendo il mio sciopero della fame e che si sono affiancati al mio gesto. Tre settimane fa al nostro gazebo davanti a Montecitorio, erano presenti due colleghi di Forlì, Christian Foschi e Giancarlo Tizi, ingiustamente coinvolti nela vicenda Narducci, per i quali comunque la battaglia giudiziaria è ancora in corso e sulla quale ci auguriamo l’affermazione della verità. Due settimane fa, sempre a Montecitorio sono stato sostenuto dal segretario regionale SAP del Veneto, Fabio Ballestriero e da quello provinciale di Verona, Nicola Moscardo. La scorsa settimana erano presenti al nostro gazebo vicino al Quirinale, il segretario provinciale di Novara, Michele Frisia e il segretario provinciale aggiunto di Varese, Carlo Corazzari. Questa settimana saranno con me davanti alla Camera le rappresentanti del SAP Nadia Coccellato e Anna De Pace. A tutti loro e a chi seguirà, il mio più sentito GRAZIE!"

Visualizza l'intervista a Gianni Tonelli in occasione del Assemblea del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) - contro i tagli del governo Renzi - nella covention di Brindisi. Petizione on-line per riformare le forze della sicurezza interna


Riproduzione non consentita ©