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Astrosamantha all'Apulia Space Day di Bari, l'astronauta italiana a confronto con gli studenti pugliesi
L'evento di Aeroporti di Puglia ha fatto seguito alla giornata dedicata ai "Droni" sull'aeroporto di Grottaglie

BARI (Italy) - L’astronauta Samantha Cristoforetti è intervenuta all’Apulia Space Day, evento organizzato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese in collaborazione con ASI, Agenzia Spaziale Europea, Regione Puglia e Nereus, la Rete delle Regioni Europee che utilizzano Tecnologia Spaziale.

L’evento fa parte di Destinazione futuro: Cosa farò da grande, progetto patrocinato della Regione Puglia e dal Miur, che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti delle scuole pugliesi. La giornata è proseguita con una tavola rotonda sul ruolo della Puglia nell’ambito delle politiche nazionali dell’aerospazio.


"Se ci fosse qui il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, girerei la domanda a lui, perché io sono pronta a candidarmi immediatamente". Così l'astronauta Samantha Cristoforetti ha risposto alla domanda se stesse preparando un'altra missione, dopo quella conclusa meno di un anno fa, quando "Astrosamantha"è tornata sulla Terra dopo 200 giorni nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Cristoforetti ha partecipato all'aeroporto "Karol Wojtyla" di Bari, all'Apulia Space Day, l'evento organizzato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (Dta) in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nereus, la Rete delle Regioni Europee che utilizzano Tecnologia Spaziale. Nell'occasione, l'astronauta incontrando i numerosi studenti intervenuti ha esordito: "Sono contenta di vedere che qui in Puglia ci siano due corsi si ingegneria aerospaziale. Una garanzia per il nostro paese sulla prosecuzione di questa mia avventura internazionale".

Un'avventura formativa basica che l'attuale Capitano Pilota dell'Aeronautica Militare inizia già nel 2001 frequentando l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (corso Borea V) fino al 2005. Durante la sua permanenza in Accademia ha prestato servizio come "class leader" e le è stata assegnata la Spada d'Onore per il miglior raggiungimento accademico. Il tutto conseguendo in contemporanea una laurea in scienze aeronautiche all'Univesità Federico II di Napoli. Poi per la Cristoforetti è arrivata la selezione come astronauta ESA nel maggio 2009 e il completatamento con successo dell'addestramento base degli astronauti. A luglio 2012 è stata assegnata ad una missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio con la navicella Soyuz è avvenuta nel 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Una missione che Astrosamantha iniziò con la frase: "Sono pronta. E' una bella e straordinaria avventura. Non ho nessuna paura".

La giornata è proseguita con una tavola rotonda sul ruolo della Puglia nell’ambito delle politiche nazionali dell’aerospazio. A discuterne insieme a Giuseppe Acierno, Presidente del DTA, Ersilia Vaudo, a capo del coordinamento con gli Stati membri dell'Agenzia spaziale europea, Andrea Zanini, portavoce del presidente dell’ASI, il generale Fabio Molteni, responsabile del Centro Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare, Giovanni Sylos Labini AD di Planetek, Nicola Zaccheo, AD di Sitael.

Nel dibattito è stata sottolineata la dinamicità imprenditoriale dell’industria pugliese in grado sia di progettare micro-satelliti che ideare servizi di osservazione della Terra. Nei giorni scorsi è stata inaugurata una piattaforma logistica per la sperimentazione dei mezzi aerei a pilotaggio remoto presso l’aeroporto di Grottaglie. “Un fatto che mostra l’impegno del DTA in iniziative centrate sull’innovazione tecnologica e la competitività”, ha detto Giuseppe Acierno. Nella discussione è stato anche ricordato il coordinamento delle politiche spaziali da parte della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio, ruolo necessario per rafforzare le capacità dell’Italia, sesta potenza spaziale del mondo.

L’Apulia Space Day trova la giusta collocazione nel territorio pugliese, una realtà con un’alta dinamicità imprenditoriale che va dall’industria di micro-satelliti ai servizi di Osservazione della Terra, dalla ricerca scientifica alle attività di formazione e comunicazione.
L’evento è accompagnato dalla mostra “Futura: Colors of the Earth. Fotografie dallo spazio di Samantha Cristoforetti” realizzata dall’ESA, l’ASI ed Aeronautica Militare, e che, da oggi sarà visibile in maniera permanente agli arrivi dell’aeroporto internazionale di Bari che conta un numero medio di passeggeri di circa 4.000.000.“ (Redazione: Sabrina Rollo, Giorgio Esposito)

Visualizza: L'aeroporto commerciale di Taranto-Grottaglie rinasce a nuova vita con "Droni" e "Pilotaggio remoto"


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AstroSamantha rientra sulla terra. L'astronauta italiana era nello spazio da 23 novembre 2014
Circa 200 gli esperimenti scientifici internazionali condotti sulla Iss dalla Cristoforetti e dai suoi colleghi

ROMA (Italy) - Dopo aver effettuato molti esperimenti a bordo della Iss l’italiana torna a casa. “Per l’ultima volta: buona notte dallo spazio”, questo è il tweet di Samantha Cristoforetti, l’ultimo inviato dallo spazio. Dopo 200 giorni sulla Iss infatti l’astronauta italiana tornerà a Terra. Atterraggio previsto in Kazakistan alle ore 15:43 italiane. Samantha Cristoforetti è stata la prima astronauta italiana nello spazio. La procedura di rientro è iniziata già alle ore 8:30 di stamane, con i saluti degli astronauti a Nasa tv. La missione è iniziata il 23 novembre 2014, con il raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale a bordo di un veicolo Sojuz[. E’ stata la prima missione di una donna italiana nello spazio, settimo astronauta italiano, preceduta sulla ISS da Umberto Guidoni, Paolo Nespoli, Roberto Vittori e Luca Parmitano.


Nel programma della missione ci sono stati esperimenti sulla fisiologia umana, analisi biologiche e la stampa 3D in assenza di peso in modo da sperimentare anche la possibilità di stampare pezzi di ricambio per la stazione stessa senza dover dipendere dagli invii da terra. Samantha Cristoforetti è stata molto attiva sui social network per comunicare e condividere la bellezza e le scoperte dallo spazio, con immagini fantastiche.

Mancano ancora poche ore e @AstroSamantha sarà di nuovo sul pianeta Terra. La capsula Soyuz con a bordo il capitano Samantha Cristoforetti e suoi colleghi, il comandante russo Anton Shkaplerov e l'astronauta della Nasa Terry Virts, si staccherà dalla stazione spaziale internazionale alle 12,20 (ora italiana) per atterrare poco più di tre ore dopo, alle 15,43 italiane, in Kazakistan. L'astronauta, la prima donna italiana ad andare in orbita, rientrerà sulla Terra dopo quasi sette mesi nello spazio.La missione Futura è stata la missione dei record non solo per l'Agenzia spaziale italiana che l'ha finanziata ma anche per l'Esa.

E' iniziata ufficialmente il 23 novembre del 2014 quando il razzo Soyuz con a bordo il capitano pilota dell'Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti e i suoi compagni di viaggio, è decollato alla volta della Stazione spaziale internazionale, raggiunta dopo una cavalcata orbitale di sole 6 ore. A causa del rinvio del rientro, inizialmente previsto per il 12 maggio, dovuto all'avaria alla navetta cargo russa Progress, la missione Futura è stata estesa di quasi un mese, consentendo alla nostra astronauta di stabilire, uno via l'altro, diversi record di permanenza nello Spazio.A conclusione della missione avrà totalizzato 200 giorni in orbita, diventando l'astronauta Esa che ha trascorso più giorni consecutivi nello Spazio in un'unica missione. Allo stesso modo, ha superato il record di permanenza orbitale italiano, detenuto finora da Paolo Nespoli con 175 giorni complessivi in due missioni. Poi ha stabilito il nuovo record assoluto di permanenza nello Spazio per una donna, superando la quota di 195 giorni che era stata precedentemente raggiunta dall'astronauta Nasa, Sunita Williams.

Circa 200 gli esperimenti scientifici internazionali condotti sulla Iss dalla Cristoforetti e dai suoi colleghi, una decina quelli italiani, selezionati per lei dall'Asi.Futura però è stata anche una missione contrassegnata da colpi di scena come, appunto, l'incidente alla Progress o la paura per una presunta perdita di ammoniaca a gennaio 2015. Preceduti dall'incidente alla navetta Cygnus nell'ottobre 2014 sulla quale erano stivati alcuni esperimenti destinati a Samantha, fortunatamente rimpiazzati con le copie di back-up.Durante Futura, Samantha ha parlato di scienza, ma anche di nutrizione, di salute, ha scattato e pubblicato centinaia di foto, ha letto libri, parlato con gli studenti, condiviso messaggi di solidarietà, come quello destinato ai piloti disabili del WeFly! Team e, soprattutto, ha mostrato al mondo il lato umano della vita nella Spazio. (Redazione)


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Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio
Il capitano pilota dell'aeronautica militare italiana partirà per la missione spaziale il prossimo 23 novembre

ROMA (Italy) - L'Italia si prepara a mandare in orbita la sua prima donna astronauta. Samantha Cristoforetti, classe 1977, ingegnere aeronautico e pilota dell'Aeronautica militare è l'astronauta del corpo dell'Agenzia spaziale europea che sarà ricordata la prima italiana nello spazio. Secondo i programmi, sarà lanciata il 23 novembre prossimo dal cosmodromo di Baikonur per realizzare la missione 'Futura' dell'Agenzia spaziale italiana.

"Sono pronta. E' una bella e straordinaria avventura. Non ho nessuna paura". Sorridente, serena e molto determinata, la prima astronauta italiana trascorrerà ben sei mesi sulla Stazione spaziale internazionale, raccogliendo il testimone di Luca Parmitano che ha concluso da qualche mese un'altra missione italo-europea di lunga durata. Cristoforetti è Capitano dell'Aeronautica Militare Italiana. Ha accumulato oltre 500 ore di volo su sei tipi di aerei militari.


Dopo Roberto Vittori, Paolo Nespoli e Luca Parmitano con Samantha Cristoforetti continua l'avventura italiana sulla Stazione spaziale internazionale. "Sento una grande responsabilità di rappresentare bene il mio Paese", ha detto l'astronauta italiana dell'Esa. "La mia formazione è stata intensa, sono serena e vivo con gioia ogni attimo del mio training. Sono felice di far parte di questa grande comunità spaziale", ha aggiunto. Con queste attività, ha sottolineato piu' volte Cristoforetti "vinciamo il futuro". Le attività sulla Stazione spaziale internazionale, ha osservato l'astronauta dell'Esa sono "il primo grande passo per l'esplorazione dello spazio e per sfruttarte le sue risorse". "Non abbiamo fatto una programmazione cosi' a lungo termine, da qui a novembre prossimo, sulle passeggiate spaziali, non sono pianificate attività extraveicolari per me ma non è detto...non si sa mai".

"Sono stata addestrata a realizzare attività extraveicolari, è fondamentale essere preparati ad affrontare una Eva perchè, anche se non pianificate, potrebbero realizzarsi condizioni speciali e quindi potrebbe verificarsi la necessità di affrontare una passeggiata spaziale", ha spiegato la prima donna astronauta italiana. "A maggio prossimo dovro' affrontare un lancio di prova insieme all'equipaggio che andrà, per quella data, in orbita sulla Stazione spaziale. Se dovesse accadere qualcosa a quell'equipaggio, spero davvero di no, potrei dover partire a maggio". Tra le attività che Samantha affronterà invece nei suoi sei mesi in orbita ci saranno molti esperimenti dell'Agenzia spaziale italiana, tra questi uno studio in vitro sugli effetti delle nano particelle sul tessuto osseo con ricadute sulla ricerca per l'osteoporosi. E non solo. Anche un innovativo studio sulle stampanti 3D e le tecnologie d'avanguardia sono tra le attività che svolgerà Samantha Cruistoforetti durante la missione 'Futura' dell'Asi.

Nata a Milano il 26 aprile 1977, Cristoforetti ha conseguito il diploma di Liceo Scientifico a Trento nel 1996, dopo un anno passato negli Stati Uniti grazie ad un programma di scambio per studenti. Nel 2001 si è laureata all'Università Tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, con un master in ingegneria meccanica con specializzazioni in propulsione aerospaziale e in strutture leggere. Come parte degli studi, ha frequentato per quattro mesi la scuola nazionale superiore di aeronautica e dello spazio di Tolosa e per dieci mesi l'Università Mendeleev delle Tecnologie Chimiche, a Mosca dove ha preparato la sua tesi di laurea su propellenti solidi nei razzi.

Dal 2001 Samantha ha frequentato l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (corso Borea V) terminandola nel 2005. Durante la sua permanenza in Accademia ha prestato servizio come "class leader" e le è stata assegnata la Spada d'Onore per il miglior raggiungimento accademico e ha, inoltre, conseguito una laurea in scienze aeronautiche all'Univesità Federico II di Napoli.

Dal 2005 al 2006 è stata alla Sheppard Air Force Base in Texas. Samantha Cristoforetti è diventata pilota da guerra dopo aver completato l'addestramento della Euro-NATO Joint Jet Pilot ed ha fatto parte del 51^ Stormo di Istrana. Dal 2007 al 2008 - sempre ad Istrana - ha pilotato gli MB-399 ed ha assolto anche l'incarico nella Sezione di Pianificazione ed Operazioni. Nel 2008 è stata trasferita presso il 32^ Stormo di base a Foggia dove ha seguito l'addestramento operazionale di conversione per il velivolo di attacco da guerra AM-X. Cristoforetti è Capitano dell'Aeronautica Italiana ed ha al suo attivo oltre 500 ore di volo su sei tipi di aerei militari: SF-260, T-37, T-38, MB-339A, MB-339CD, AM-X.

Samantha Cristoforetti è stata selezionata come astronauta ESA nel maggio 2009. Assunta dall'ESA nel settembre 2009, nel novembre 2010 ha completato con successo l'addestramento base degli astronauti. A luglio 2012 è stata assegnata ad una missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio con la navicella Soyuz è previsto nel 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Si tratta dell'ottava missione di lunga durata per un astronauta ESA. Samantha si sta ora addestrando, in vista della sua missione, sui sistemi della Stazione, sulla navicella spaziale russa Soyuz, in robotica e in attività extra veicolari. Quando non è in addestramento negli Stati Uniti, in Russia, in Canada o in Giappone, Cristoforetti è di base al Centro Astronautico Europeo (EAC) di Colonia, in Germania. Le piace interagire con gli entusiasti dello spazio su Twitter, come @AstroSamantha. (Giorgio Esposito)


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