www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Sfuma il sogno olimpico, Croazia-Italia 84-78.
Azzurri sconfitti dopo un tempo supplementare, i croati accedono a Rio2016.

Torino. Svanisce sul più bello il sogno olimpico dell’Italia. Al PalaAlpitour la Nazionale è stata sconfitta 78-84 dalla Croazia dopo un supplementare nella finale del Pre Olimpico. I croati si qualificano così ai Giochi Olimpici insieme alla Serbia, vincitrice del torneo a Belgrado (domani finale Francia-Canada nel Pre Olimpico nelle Filippine). “C’è grande amarezza per questa sconfitta – ha affermato il Presidente FIP Giovanni Petrucci - ma ora dobbiamo rimboccarci le maniche. Serata amara ma domani è un altro giorno. A me piacciono le rivincite e ora proveremo a prendercele al prossimo Europeo. Complimenti ai ragazzi per il grande impegno che hanno messo in questa stagione e complimenti al coach e allo staff tecnico per il grande lavoro.


Lavoro che ora non deve andare sprecato. Complimenti alla Croazia che ha meritato e complimenti al pubblico di Torino, meraviglioso tutte le sere”.
“Sapevamo che sarebbe stata una gara dura - ha detto il CT Ettore Messina - faccio i complimenti alla Croazia che ha giocato una grande partita e gli faccio l’in bocca al lupo per le Olimpiadi. E' stata una sconfitta tristissima, dispiace molto non esserci qualificati a Rio: per i giocatori, per la Federazione, per il basket italiano e per tutti i tifosi che ci hanno sostenuto fino alla fine. Ringrazio i ragazzi perché in questo mese di lavoro hanno dato tutto, non posso rimproverali di niente”. Il miglior realizzatore dell’Italia è stato Marco Belinelli con 18 punti; in doppia cifra anche Danilo Gallinari e Luigi Datome con 12, Nicolò Melli con 11 e Daniel Hackett con 10. Per la Croazia a fare la differenza sono stati Bojan Bogdanovic e Krunoslav Simon rispettivamente con 26 e 21 punti. Prima dell’inizio dell’incontro tutto il PalaAlpitour ha riservato un lunghissimo applauso in memoria di Teo Asperti e Christian Simari, i due ragazzi che ieri pomeriggio hanno perso la vita in un incidente stradale mentre erano diretti a Torino per Italia-Messico. Domani, al termine della Finale del Pre Olimpico nelle Filippine tra Francia e Canada, ci sarà il sorteggio che completerà i due gironi alle Olimpiadi. La cronaca. Hackett, Belinelli, Gentile, Gallinari e Bargnani il quintetto di partenza scelto dal CT Ettore Messina. E’ la tripla di Simon ad aprire il match, a rispondere è Gentile per i primi due punti azzurri. Ambiente caldissimo al PalaAlpitour e nervi tesi in campo con i falli tecnici fischiati a Simon e Bargnani nel giro di 2’’. Dopo la sosta dovuta al guasto del tabellone, i più ispirati sono Gentile da una parte e Simon dall’altra (9-6), ma è Cusin ad infiammare il pubblico con una stoppata e due liberi che valgono il primo vantaggio azzurro: 9-10. Il parziale croato di 4-0 è spezzato dal canestro di Datome, ma dopo i primi 10’ gli ospiti sono avanti di 7 lunghezze: 19-12. In avvio di secondo quarto tocca subito il +10 la Croazia (22-12), sono capitan Datome e Belinelli a scuotere gli Azzurri (22-17). La squadra di Petrovic è più concreta in fase offensiva e scappa sul +11 (28-17) al 14esimo, Messina chiama timeout. Bargnani e Gallinari provano a prendere per mano l’Italia, poi la tripla di Hackett vale –1 azzurro (31-30) a 2’ dall’intervallo lungo. I croati rispondono con le bombe di Saric e Bogdanovic, poi a chiudere il quarto è il canestro di Belinelli: a metà gara Croazia avanti 39-34. Alla ripresa Italia in campo con Hackett, Belinelli, Datome, Gallinari e Bargnani. Gli Azzurri partono forte e con un parziale di 8-0 firmato dai sei punti di Gallinari e dal canestro di Datome trovano il sorpasso: 39-42. La Croazia si affida a Simon, che a suon di triple regala il nuovo sorpasso ai croati: 50-46 al 27esimo. La formazione di Petrovic va sul +5, la tripla di Datome in chiusura di periodo ci regala però nuovamente il -2: quando mancano 10’ Italia sotto 54-52. I due punti di Melli e il libero di Datome dopo il tecnico fischiato a Petrovic portano avanti gli Azzurri (54-55), ma gli ospiti reagiscono ancora una volta e con un parziale di 9-0 scappano sul 63-55 a metà periodo. La situazione per l’Italia si complica con i 5 falli di Datome (a cui ai aggiungono i 4 di Melli e Hackett) a 3’55’’ dalla conclusione, ma la tripla di Belinelli e la penetrazione di Hackett provano a riaccendere le speranze azzurre (65-64). La schiacciata di Melli vale il sorpasso azzurro quando mancano 2’ (65-66), ma la Croazia risponde presente e il libero di Simon porta a 2 le lunghezze di vantaggio degli ospiti a 21’’ dalla fine: 70-68, timeout Messina. L’Italia ha in mano l’ultimo possesso e a 5’’ dalla fine il canestro di Melli fissa il punteggio in parità: 70-70, questa volta è Petrovic a chiamare sospensione. La palla va in mano ovviamente a Bogdanovic, ma Hackett difende alla grande, si va al supplementare. La Croazia trova subito il +5, risponde la tripla di Aradori. La palla pesa nell’overtime, non per Bodgadovic. L’Italia perde anche Belinelli e Melli per falli, ci pensa la stella dei Nets a chiudere la gara dalla lunetta, finisce 78-84, a Rio va la Croazia.

Il tabellino CROAZIA-ITALIA 84–78 d1ts (19-12, 39-34, 54-52, 70-70)
CROAZIA: Babic (0/1 da 3), Kruslin ne, Stipcevic ne, Simon 21 (0/2, 6/10), Hezonja 2 (1/3, 0/4), Saric 18 (4/8, 1/2), Ukic 4 (2/5, 0/2), Planinic 13 (5/8), Bilan (0/2), Sakic ne, Arapovic ne, Bogdanovic 26 (4/12, 2/7). All. Petrovic Tiri da due: 16/40; Tiri da tre: 9/26; Tiri liberi: 25/33; Rimbalzi: 46; Assist: 11.
ITALIA: Poeta ne, Belinelli 18 (2/10, 2/5), Aradori 3 (0/1, 1/5), Gentile 6 (3/7, 0/1), Bargnani 4 (2/7), Gallinari 12 (5/10, 0/3), Melli 11 (5/7, 0/1), Cusin 2 (0/1), Datome 12 (4/6, 1/3), Cervi ne, Hackett 10 (2/3, 1/3), Tonut. All. Messina Tiri da due: 23/52; Tiri da tre: 5/21; Tiri liberi: 17/19; Rimbalzi: 39; Assist: 17.
Usciti 5 falli: Belinelli, Gallinari, Melli, Datome
Arbitri: Boltauzer (Slo), Perez (Esp), Vazquez (Pur)

Ufficio Stampa FIP.it


Riproduzione non consentita ©
 

 

 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Preolimpico a Torino, Italia-Croazia 67-60.
Gli azzurri accedono in semifinale, venerdì incontreranno il Messico.

Torino. Nella seconda partita del Pre Olimpico, al PalaAlpitour l’Italia ha battuto 67-60 la Croazia conquistando il primo posto nel Girone B e la qualificazione alla Semifinale. Gara molto dura e combattuta contro i croati, a fare la differenza per gli Azzurri è stata la grande intensità difensiva. Il miglior realizzatore dell’Italia è stato Marco Belinelli con 19 punti; in doppia cifra anche Danilo Gallinari e Daniel Hackett con 12. “Abbiamo vinto con il gruppo - ha detto il CT Ettore Messina – anche perché è l'unico modo che abbiamo per portare a casa la vittoria. Abbiamo talento individuale, ma quando fermiamo la palla è tutto più difficile. I ragazzi stasera hanno difeso con un impegno eccezionale e ora speriamo di fare un'altra grande partita in Semifinale”.


Gli Azzurri torneranno in campo venerdì 8 luglio nella Semifinale contro la seconda del Girone A (la perdente di Grecia-Messico, in campo domani alle 18.00).
La cronaca. Ettore Messina sceglie Hackett, Belinelli, Datome, Gallinari e Bargnani nel quintetto di partenza. I due liberi del giocatore di Denver aprono le ostilità, poi al canestro di Bargnani risponde Bogdanovic. E’ la tripla di Belinelli, che subisce anche fallo, ad infiammare subito il PalaAlpitour: il tiro dalla lunetta completa il gioco da quattro punti, 8-2 Italia dopo 3’. Il parziale di 0-4 croato è rispedito al mittente dal canestro più libero aggiuntivo di Belinelli, l’Italia allunga sul +5 (15-10) con Gentile, poi i cinque punti consecutivi di Bogdanovic regalano il pari alla Croazia: 15-15 a 3’35’’ dalla fine del quarto. Il primo sorpasso croato arriva due minuti dopo (18-19), al suono della prima sirena ospiti avanti 21-23. E’ di Bargnani la prima giocata del secondo periodo, due stoppate consecutive su Bilan che esaltano i tifosi azzurri. Hackett e Bargnani provano a scuotere l’Italia, la risposta della Croazia è affidata al solito Bogdanovic (per lui 19 punti a metà gara), ma è la tripla di Babic a portare i croati sul +3: 29-32 al 17esimo. Il controsorpasso azzurro è firmato dai quattro punti consecutivi di Hackett, ma è ancora una volta Bogdanovic a fare la voce grossa: dopo 20’ Croazia avanti 33-35. Al rientro dagli spogliatoi, Italia in campo con Hackett, Belinelli, Gentile, Gallinari e Bargnani. I ritmi restano alti, dopo 4’ dall’inizio della ripresa il parziale è di 6-4 in favore dell’Italia e il punteggio in parità: 39-39. La tripla di Belinelli vale il nuovo sorpasso degli Azzurri (42-41), che provano ad allungare con un parziale di 6-0 tra il 26esimo e il 28esimo (48-43). Poi è la tripla di Hackett a far scappare l’Italia sul +9 (51-43) a 1’37’’ dalla fine del terzo quarto: il coach croato Petrovic chiama timeout. Saric dall’arco prova a svegliare i suoi, la schiacciata di Melli chiude il periodo: quando mancano 10’ Italia avanti 54-47. Datome apre l’ultimo periodo per il nuovo +9, ma il parziale croato di 0-6 (56-53) costringe Ettore Messina a chiamare sospensione. Si segna poco nella parte centrale del quarto, ci pensano le triple di Datome e Hezonja a muovere il tabellone (63-58). I quattro punti consecutivi di Gallinari (67-58) esaltano il pubblico, ma è grazie alla difesa di squadra che l’Italia fa la differenza: finisce 67-60, fanno festa gli Azzurri, fanno festa i 12.000 del PalaAlpitour. Italia in Semifinale. Nella partita del Girone A, il Messico ha battuto 75-70 l’Iran e domani (ore 18.00, diretta Sky Sport Plus) affronterà la Grecia per il primo posto nel raggruppamento.

Il tabellino ITALIA-CROAZIA 67-60 (21-23, 33-35, 54-47) ITALIA: Poeta ne, Belinelli 19 (4/9, 2/6), Aradori (0/2), Gentile 3 (1/5, 0/3), Bargnani 8 (3/9), Gallinari 12 (5/9, 0/2), Melli 7 (2/5), Cusin (0/1), Datome 6 (1/6, 1/2), Cervi ne, Hackett 12 (4/9, 1/3), Tonut . All. Messina Tiri da due: 20/55; Tiri da tre: 4/16; Tiri liberi: 15/21; Rimbalzi: 44; Assist: 11 CROAZIA: Babic 3 (1/1 da tre), Kruslin ne, Stipcevic ne, Simon 5 (1/1, 1/4), Hezonja 7 (2/2, 1/2), Saric 11 (3/11, 1/3), Ukic 2 (0/1, 0/3), Planinic 6 (3/4), Bilan (0/6), Sakic ne, Arapovic ne, Bogdanovic 26 (7/14, 2/9). All. Petrovic Tiri da due: 16/39; Tiri da tre: 6/22; Tiri liberi: 10/17; Rimbalzi: 45; Assist: 11 Arbitri: Perez (Esp), Jovcic (Srb), Vazquez (Pur).

Ufficio Stampa FIP.it


Riproduzione non consentita ©
 

 

 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Italbasket conquista l'ennesimo torneo Trentino Basket battendo la Cina 87-58
Nella semifinale gli azzurri si erano già imposti sulla Repubblica Ceca

ROMA (Italy) - Al PalaTrento l’Italia si è aggiudicata la quinta edizione della Trentino Basket Cup. La formazione allenata dal Commissario Tecnico Ettore Messina ha battuto 87-58 la Cina, formazione già qualificata ai Giochi Olimpici di Rio grazie al successo nella FIBA Asia Championship 2015. E’ la quarta volta che gli Azzurri alzano il trofeo dopo i successi nel 2012, 2013 e 2014. Per l’Italia 18 vittorie in 19 partite a Trento. Il miglior realizzatore dell’Italia è stato Marco Belinelli (MVP del torneo) con 19 punti; 17 quelli di Danilo Gallinari, 12 per Riccardo Cervi.


Il CT Ettore Messina sceglie lo stesso quintetto di partenza della sfida con la Repubblica Ceca: Poeta, Belinelli, Abass, Gallinari e Cusin. Sono i due liberi della guardia di San Giovanni in Persiceto ad aprire il match, poi i cinque punti consecutivi di Danilo Gallinari inducono il coach cinese Gong al primo timeout dell’incontro. L’Italia è concreta in attacco e aggressiva in difesa, il parziale di 18-0 dopo 5’10’’ è la dimostrazione del predominio azzurro. La Cina fatica ad esprimere il proprio gioco e il nervosismo cinese è testimoniato dal tecnico chiamato a Gong a 2’ dalla prima sosta. A fine primo quarto Italia avanti 26-9.

Alza il ritmo la Cina ad avvio di secondo periodo e il parziale di 8-2 dopo 2’ vale il -11 (28-17) per gli asiatici. Gli ospiti stringono le maglie in difesa, trovano maggiore fluidità nella manovra offensiva e tornano sul -7 (35-28), prima della reazione dell’Italia, che con un parziale di 5-0, firmato dai liberi di Hackett e la tripla di Mian, torna avanti di 12 lunghezze (40-28). A metà gara Italia 45, Cina 30.

Maggiore equilibrio ad inizio ripresa con le due squadre che si rispondono colpo su colpo (53-38 al 23esimo). I due canestri consecutivi di Riccardo Cervi riconsegnano il +18 all’Italia (61-43) al 26esimo, poi sul finale di quarto gli Azzurri toccano il +27: 72-45 a 10’ dalla conclusione. Il massimo vantaggio arriva grazie ai due liberi di Luca Vitali (+29, 74-45), gli Azzurri devono solo amministrare nel finale. Finisce 87-58 per l’Italia, che si aggiudica la Trentino Basket Cup per la quarta volta.

Nella gara del pomeriggio la Turchia ha superato 92-65 la Repubblica Ceca (Batuk 12), piazzandosi al terzo posto.

Intanto, la nazionale si trasferisce nel capoluogo emiliano per una intensa settimana di allenamenti e anche in vista dell'imperial Basketball City Tournament Bologna, il cui programma programma prevede:

Sabato 25 giugno
ore 18.00 Canada Cina
Ore 20.45 Italia-Filippine

Domenica 26 giugno
Ore 12.00 – Allenamento
Ore 18.00 Finale 3°-4° posto
Ore 20.45 Finale 1°-2° posto


Riproduzione non consentita ©
 

 

 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

In vista del pre olimpico di Torino, i programmi della Nazionale Italiana di Basket
I convocati dal CT Ettore Messina
per Training camp a Folgaria, Trentino Basket Cup 2016
Imperial Basketball City Tournament Bologna, Bonprix galà del basket Biella

ROMA (Italy) - Dopo il pre raduno di Bologna la Nazionale si è trasferita a Folgaria, in Trentino, per il training camp che, iniziato lunedì 6 terminerà mercoledì 15 giugno. Il CT Ettore Messina ha diramato la lista dei convocati che prenderanno parte non solo al training camp ma anche alla quinta edizione della Trentino Basket Cup (17 e 18 giugno al PalaTrento). n considerazione degli accordi FIBA-NBA, Belinelli e Gallinari non sono tra i convocati per questo pre raduno di Bologna ma per qualche giorno sono rimasti a disposizione dello staff medico sanitario Azzurro in attesa di cominciare la preparazione nel training camp di Folgaria.


Parte ufficialmente la stagione Azzurra 2016. Il pre raduno di Bologna (30 maggio - 4 giugno) apre le attività della Nazionale in vista del Pre Olimpico di Torino (4 - 9 luglio) che qualifica per l’Olimpiade di Rio de Janeiro (7 - 21 agosto).

Prima sessione di allenamento nel pre raduno di Bologna per la Nazionale. Al Cierrebi gli Azzurri hanno lavorato agli ordini di coach Luca Dalmonte e Francesco Cuzzolin in attesa che il CT Ettore Messina rientri dagli States. A tal proposito Dalmonte ha dichiarato: “In questa settimana faremo valutazioni e riattivazione in vista del raduno di Folgaria. La situazione non è omogenea perché abbiamo giocatori fermi da qualche tempo e altri che arriveranno in corsa dopo gli impegni con i club. Abbiamo delle idee sulle squadre che affronteremo al Pre Olimpico ma da qui a luglio cambieranno molte cose. Oggi è tempo di allineare quanto più possibile tutti i ragazzi e trasformare la pressione in grinta. Vogliamo prepararci nel migliore dei modi per il futuro che ci aspetta. Siamo qui per iniziare un percorso”.

Intanto, Biella si tinge d'Azzurro con il Bonprix Galà del basket. Sarà la città laniera ad ospitare l’ultimo test della Nazionale Azzurra prima del Preolimpico di Torino. Presentato all’interno del moderno BiellaForum il bonprix Galà del Basket, in programma mercoledì 29 e giovedì 30 giugno prossimi nella città laniera, ultimo test per la Nazionale Azzurra prima di approdare a Torino dove, nel Torneo Preolimpico, si giocherà l’ultima chance di volare ai giochi di Rio 2016.

Lo staff tecnico della Nazionale

Commissario Tecnico: Ettore Messina
Assistente: Giordano Consolini, Luca Dalmonte, Stefano Sacripanti, Mario Fioretti, Marco Esposito
Preparatori Fisici: Francesco Cuzzolin, Lorenzo Taliento
Medici: Roberto Ciardo, Sandro Senzameno, Raffaele Cortina
Fisioterapisti: Roberto Oggioni, Francesco Ciallella
Team Manager: Massimo Valle
Addetto Stampa: Francesco D’Aniello

Giocatori convocati

Abass Awudu Abass (1993, 200, A, Acqua Vitasnella Cantù)
Andrea Bargnani (1985, 213, A/C, Free Agent)
Marco Stefano Belinelli (1986, 196, A/G, Sacramento Kings – NBA)
Riccardo Cervi (1991, 214, C, Sidigas Avellino)
David Reginald Cournooh (1990, 187, P/G, Enel Brindisi)
Marco Cusin (1985, 211, C, Vanoli Cremona)
Diego Flaccadori (1996, 192, G, Dolomiti Energia Trentino)**
Simone Fontecchio (1995, 203, A, Obiettivo Lavoro Bologna)
Danilo Gallinari (1988, 205, A, Denver Nuggets – NBA)
Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Olympiacos – Grecia)***
Fabio Mian (1992, 196, G, Vanoli Cremona)
Davide Pascolo (1990, 202, A, Dolomiti Energia Trentino)
Giuseppe Poeta (1985, 191, P, Dolomiti Energia Trentino)
Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
Luca Vitali (1986, 201, P, Vanoli Cremona)
Michele Vitali (1991, 196, P, Obiettivo Lavoro Bologna)
Andrea Zerini (1988, 205, A,/C Enel Brindisi)

**Diego Flaccadori lascerà il raduno il giorno 10 giugno
***Daniel Hackett raggiungerà il raduno il giorno 13 giugno


Il programma di Trentino Basket Cup

Venerdì 17 giugno
Ore 12.00 – Allenamento
Ore 18.00 – Trentino Basket Cup 2016 TURCHIA-CINA
Ore 20.30 – Trentino Basket Cup 2016 ITALIA-REP.CECA

Sabato 18 giugno
Ore 12.00 – Allenamento
Ore 18.00 – Trentino Basket Cup 2016 Finale 3°-4° posto
Ore 20.30 – Trentino Basket Cup 2016 Finale 1°-2° posto
Fine raduno

Imperial Basketball City Tournament - Bologna

Sabato 25 giugno
Canada-Cina (18.00)
Italia-Filippine (20.45)

Domenica 26 giugno
Finale 3°-4° posto (18.00)
Finale 1°-2° posto (20.45)

Bonprix Galà del basket - Biella

29 giugno
Canada-Portorico (20.30)

30 giugno
Italia-Portorico (20.30)


Riproduzione non consentita ©
 



 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, obiettivo Olimpiadi Rio 2016: il CT della Nazionale italiana Ettore Messina convoca i 24 giocatori
Il torneo pre-olimpico a Torino dal 4 al 10 luglio, vede la squadra tricolore affrontare
direttamente Tunisia e Croazia e successivamente Grecia, Iran e Messico

ROMA (Italy) - Terminata anche la regular-season del nostro Campionato di Serie A, il ct Ettore Messina ha subito reso nota la lista dei 24 atleti (16 presto convocati, 8 a disposizione come sostituti) dalla quale usciranno gli azzurri che parteciperanno dal 4 al 9 luglio al torneo preolimpico di Torino in cui l'Italia cercherà di strappare il biglietto per i Giochi di Rio 2016. Il programma dell’estate Azzurra 2016 prevede, oltre ai raduni di preparazione, 5 amichevoli (due a Trento, due a Bologna, una a Biella) e il FIBA Olympic Qualifying Tournament che si disputerà a Torino dal 4 al 9 luglio.


Dopo la vittoria nella finalina per il 5-6 posto contro la Repubblica Ceca con cui ha chiuso il suo cammino all'Eurobasket 2015, l'Italia è pronta a giocarsi l'accesso alle Olimpiadi di Rio 2016 con il torneo preolimpico di basket, che si terrà dal 4 al 9 luglio. Al torneo a cinque cerchi sono già qualificate 9 squadre su 12: il Brasile (nazione ospitante), la Spagna (vincitrice dell'Eurobasket 2015) e la Lituania (finalista), gli Stati Uniti (campioni in carica), la Nigeria, la Cina, l'Argentina, il Venezuela e l'Australia. Restano quindi ancora da assegnare 3 posti, che andranno a chi si riuscirà a qualificare grazie al torneo preolimpico 2016. Saranno 18 le squadre partecipanti, che saranno divise in 6 gruppi da 3: le vincitrici di ogni gruppo si sfideranno in una partita secca per decretare chi potrà volare a Rio.

Ecco i nomi in rigoroso ordine alfabetico: Abass Awudu Abass (Acqua Vitasnella Cantù), Pietro Aradori (Grissin Bon Reggio Emilia), Andrea Bargnani (free agent), Marco Belinelli (Sacramento Kings, Nba), Bruno Cerella (EA7 Armani Milano), Riccardo Cervi (Sidigas Avellino), Andrea Cinciarini (EA7 Armani Milano), David Reginald Cournooh (Enel Brindisi), Marco Cusin (Vanoli Cremona), Luigi Datome (Fenerbahce Ulker Istanbul, Turchia), Amedeo Della Valle (Grissin Bon Reggio Emilia), Andrea De Nicolao (Grissin Bon Reggio Emilia), Simone Fontecchio (Obiettivo Lavoro Bologna), Danilo Gallinari (Denver Nuggets, Nba), Alessandro Gentile (EA7 Armani Milano), Daniel Hackett (Olympiacos, Grecia), Daniele Magro (EA7 Armani Milano), Nicolò Melli (Brose Bamberg, Germania), Davide Pascolo (Aquila Basket Trento), Giuseppe Poeta (Aquila Basket Trento), Achille Polonara (Grissin Bon Reggio Emilia), Luca Vitali (Vanoli Cremona), Michele Vitali (Obiettivo Lavoro Bologna), Andrea Zerini (Enel Brindisi).

4 luglio, Gruppo A: Grecia-Iran
4 luglio, Gruppo B: Tunisia-Italia
5 luglio, Gruppo A: Iran-Messico
5 luglio, Gruppo B: Italia-Croazia
6 luglio, Gruppo A: Messico-Grecia
6 luglio, Gruppo B: Croazia-Tunisia
8 luglio, semifinale: A1-B2
8 luglio, semifinale: A2-B1
9 luglio, finale:

La rincorsa della Nazionale azzurra di basket, destinazione Rio de Janeiro, sede dei Giochi Olimpici estivi, partirà dal Trentino e, per la precisione, da Folgaria. Condizioni climatiche ideali, bellezze naturali e qualità delle infrastrutture alberghiere e sportive spingeranno infatti anche quest'estate numerose squadre di club e Nazionali nel nostro territorio per una preparazione di alto livello. Tra queste, per il quinto anno consecutivo, ci sarà anche la selezione del nuovo commissario tecnico Ettore Messina, in procinto di ossigenarsi, tra pochi mesi, in una località che ha dimostrato di possedere tutti i requisiti per ospitare collegiali di qualità. Quest’anno i dieci giorni di lavoro sull’Alpe Cimbra, dal 6 al 15 giugno, assumeranno un valore ancor più significativo, visto che Gallinari e compagni cercheranno proprio nelle sedute d’allenamento “trentine” la miglior condizione in vista del torneo preolimpico, in programma a Torino dal 5 all’11 luglio, un appuntamento particolarmente atteso e importante considerato che metterà in palio gli ultimi pass per le Olimpiadi brasiliane. Durante il collegiale saranno numerose le occasioni per i tifosi di entrare in contatto con i giocatori, grazie agli allenamenti aperti al pubblico e alle altre iniziative in programma. E proprio in Trentino il 17 e 18 giugno l’Italia sfiderà Cina, Turchia e Repubblica Ceca nella Trentino Basket Cup, in programma al PalaTrento.


Riproduzione non consentita ©
 



 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, il torneo Pre Olimpiadi di Rio de Janeiro si svolgerà a Torino dal 4 al 10 luglio
Il nuovo CT della Nazionale Ettore Messina si presenta ai fans italiani

ROMA (Italy) - Oggi a Ginevra la FIBA ha ufficializzato che sarà Torino a ospitare uno dei tornei Pre Olimpici di qualificazione ai Giochi di Rio 2016 (4-10 luglio, gli altri due si giocheranno in Serbia e nelle Filippine). Ospitare il torneo Pre Olimpico a Torino rappresenta un riconoscimento per tutto il movimento della pallacanestro italiana. Queste le squadre partecipanti: Angola, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Filippine, Francia, Giappone, Grecia, Iran, ITALIA, Lettonia, Messico, Nuova Zelanda, Portorico, Senegal, Serbia, Tunisia e Turchia.

Ha già allenato la Nazionale dal 1992 al 1997, collezionando 105 panchine (66 vittorie). Con la Nazionale ha vinto l'Argento al Campionato Europeo di Barcellona 1997, l'Oro ai Giochi del Mediterraneo di Castelnau Le Lez 1993 e l'Argento ai Goodwill Games di S. Pietroburgo 1994. Ha guidato gli Azzurri anche ai Campionati Europei di Berlino 1993 e di Atene 1995, nel quale viene eletto miglior allenatore della manifestazione.


“Prometto sangue, lacrime e sudore per questa maglia”. Così Ettore Messina, nuovamente Commissario Tecnico della Nazionale Maschile dopo l'esperienza dal 1992 al 1997, si è presentato oggi alla stampa durante la conferenza che si è svolta a Roma presso il Salone d'Onore del CONI. Dopo i dovuti riconoscimenti all'ex Simone Pianigiani, il Presidente della FIP Sandro Petrucci ha presentato il nuovo CT: Mi fa piacere ricordare che Ettore Messina allena gratis la Nazionale, credo che non esista nessun altro al mondo che lo faccia: questa è la dimostrazione dell'amore che il Commissario Tecnico ha per la maglia azzurra. Stiamo già lavorando per il rinnovo dopo il Pre Olimpico perché non vogliamo far cadere sul CT tutte le responsabilità della qualificazione ai Giochi Olimpici. Abbiamo una Nazionale forte ma bisogna fare i conti anche con le altre squadre: sarà difficilissimo ma ci proveremo. A Torino le altre squadre dovranno avere paura dell'Italia”.

Fortemente emozionato, è intervenuto Ettore Messina: "E' una emozione forte, più forte di quella di 23 anni fa, allora non avevo una idea precisa a cosa andavo incontro, è una grande responsabilità. Il preolimpico? Abbiamo le carte in regola per qualificarci per Rio, abbiamo talento, entusiasmo, un vissuto importante perché abbiamo giocato e vinto anche partite importanti. Ce la giocheremo con tutti quanti". Sono le parole del ct dell'Italbasket, Ettore Messina, in occasione della presentazione al Salone d'Onore del Coni a Roma. Per il vice-allenatore dei San Antonio Spurs è un ritorno dopo l'esperienza in azzurro dal 1992 al 1997.

"Il preolimpico di Torino? L'obiettivo, come sempre nello sport, è competere al massimo livello possibile, poi se hai fatto il massimo e gli altri hanno fatto meglio gli dai la mano. Quando parlo coi ragazzi li sento molto motivati", prosegue il ct azzurro. "Il preolimpico a Torino può essere molto importante, ovviamente perché ci sarà una spinta da parte dei nostri tifosi. Allo stesso tempo dobbiamo anche essere bravi a non farci travolgere da tutto questo. Ci sono anche situazioni, come accaduto nei mondiali '90 o nell'ultimo preolimpico in Messico dove i padroni di casa pensavano di farcela e invece all'ultimo momento non ce l'hanno fatta. Bisogna anche prepararsi e pensare che il pubblico ti deve dare fiducia e convinzione nei momenti difficili, ma non ti deve dare la superficialità di dire che è fatta prima di giocare", prosegue il ct azzurro. "Mi piacerebbe poter garantire che andremo a Rio ma non posso farlo. Posso promettere sangue, sudore e lacrime, spero che ci troveremo qui per preparare le Olimpiadi e che la squadra possa giocare bene", conclude Messina.

E' nato il 30 novembre 1959 a Catania, Ha già allenato la Nazionale dal 1992 al 1997, collezionando 105 panchine (66 vittorie). Con la Nazionale ha vinto l'Argento al Campionato Europeo di Barcellona 1997, l'Oro ai Giochi del Mediterraneo di Castelnau Le Lez 1993 e l'Argento ai Goodwill Games di S. Pietroburgo 1994. Ha guidato gli Azzurri anche ai Campionati Europei di Berlino 1993 e di Atene 1995, nel quale viene eletto miglior allenatore della manifestazione.

Inizia la sua carriera di allenatore a soli 16 anni nelle giovanili della Reyer Venezia. Dopo una parentesi ad Udine da Assistente Allenatore, nel 1983 passa alla Virtus Bologna dove ricopre il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile e di Assistente Allenatore della prima squadra. Nel 1989 viene promosso a Capo Allenatore della Virtus e alla prima stagione conquista immediatamente due trofei: Coppa Italia e Coppa delle Coppe. Il primo scudetto arriva nel 1993, successo che precede la sua avventura quinquennale con la Nazionale. Dopo l'Europeo del 1997 lascia la panchina azzurra per tornare alla Virtus Bologna dove, dal 1998 al 2002 conquista due Coppe dei Campioni, due scudetti e quattro Coppe Italia.


Nella stagione 2002-2003 passa a Treviso dove si aggiudica alla prima stagione Scudetto, Supercoppa Italiana e Coppa Italia. Con i veneti vince altre due Coppe Italia prima di trasferirsi nel 2005 in Russia per guidare il CSKA: con la formazione di Mosca vince 2 EuroLeghe (nel 2006 e nel 2008, eletto miglior allenatore della stagione), cinque scudetti, due Coppe di Russia e una United League. Dopo essersi consacrato tra i migliori allenatori europei di sempre e dopo due anni alla guida del Real Madrid, il salto in NBA: nella stagione 2011-2012 ricopre il ruolo di Assistant Coach dei Los Angeles Lakers. Lascia la California dopo una sola stagione per tornare nuovamente al CSKA Mosca, con cui vince in due stagioni uno scudetto e due United League. Nel 2014 un nuovo ritorno, quello in NBA: questa volta ricopre il ruolo di Assistant Coach di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Il 26 novembre 2014 sostituisce Popovich nella partita contro gli Indiana Pacers che gli Spurs vincono 106-100. Messina diviene così il primo tecnico Europeo (e non nordamericano) a vincere una partita con una squadra NBA da Capo Allenatore. Viene nuovamente chiamato alla guida della Nazionale Maschile a novembre 2015. E' membro dell'Italia Basket Hall of Fame dal 2009.

Riproduzione non consentita ©

Emirates si espande e con Panama City offrirà il volo no-stop più lungo della storia aerea: 17 ore e mezza. Il colosso aereo medio orientale aggiunge nuove destinazioni al suo già ricchissimo "global router". (Continua...)