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Portogallo sul tetto d'Europa
Delusione Francia, sconfitta in casa dopo un tempo supplementare


E' un gol di Eder al quarto minuto del secondo tempo supplementare a decidere le sorti di Francia-Portogallo, finalissima di Euro 2016. La vittoria contro i padroni di casa fa centrare ai lusitani, che fino ad oggi non avevano ancora vinto nulla, il loro primo trionfo. Lacrime amare invece per i francesi che perdono in casa la finale di Euro 2016. La Francia non ha saputo approfittare del vantaggio di giocare senza Cristiano Ronaldo, messo ko dopo appena 10' per una botta al ginocchio, fallo di Payet, e costretto, dopo aver tentato di restare in campo con una vistosa fasciatura alla gamba, ad abbandonare la partita in lacrime, in barella, applaudito da tutto lo stadio.

In quel momento, quando sembra che la partita per la Francia sia ormai in discesa, i portoghesi si compattano e giocano un match d'orgoglio portando i padroni di casa ai supplementari. E al 109' Eder, entrato nel corso della partita, trova il guizzo decisivo.


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Rigori fatali per l'Italia, Germania in semifinale
Bonucci-Ozil, poi sfida decisa dagli 11 metri

Germania e Italia si sono affrontate a viso aperto per un posto in semifinale. Finita 1-1 nei tempi regolamentari - a segno per la Germania Ozil e per gli Azzurri Bonucci su rigore, per un fallo di mano di Boateng - la partita è stata decisa dagli 11 metri dopo che i tempi supplementari si sono chiusi senza reti (FOTO). La formazione ufficiale azzurra aveva visto Buffon tra i pali, difesa composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo Florenzi, Parolo, Sturaro, Giaccherini e De Sciglio, in attacco Eder e Pellé. Per la formazione tedesca, invece, Neuer tra i pali, in difesa Howedes, Boateng e Hummels, a centrocampo Kimmich, Kroos, Khedira, Hector e Ozil, in attacco Gomez e Muller.


Ecco la sequenza dei tiri dal dischetto e i momenti salienti dei 120 minuti della partita.
- Hector (G): gol.- Darmian (I): parato. - Boateng (G): gol. - De Sciglio (I): gol. - Kimmich (G): gol. - Parolo (I): gol. - Hummels (G): gol. - Giaccherini (I): gol. Si va a oltranza. - Schweinstewiger (G): alto. - Bonucci (I): parato. - Draxler (G): gol. - Pellè (I): fuori. - Ozil (G): palo. - Barzagli (I): gol. - Mueller (G): parato. - Zaza (I): fuori. - Kroos (G): gol. - Insigne (I): gol.

Finiti i tempi supplementari: si va ai calci di rigore. 120' - Entra Zaza, anche in chiave degli imminenti calci di rigore, ed esce Chiellini. 118' - Lancio troppo lungo di Parolo per Pellè che si perde a fondo campo. 116' - I giocatori delle due squadre sono molto concentrati ma stanchissimi: Conte controlla il tempo sul maxischermo. 113' - Grande palla di Pellè per Insigne che tira da posizione defilata e Neuer para con calma. 112' - Ammonito Schweinsteiger per una manata a centrocampo. 110' - Manovra tedesca avanza in orizzontale, possesso palla per la Germania. 108' - Esce Eder ed entra Insigne. 107' - Draxler mette sul fondo con una semi-rovesciata da posizione pericolosissima in area, traversa sfiorata. Finisce il primo tempo supplementare. 103' - Ammonito Giaccherini per una simulazione vista dall'arbitro. 102' - Boateng prova il tiro dalla distanza, fuori. 100' - Le squadre sono concentratissime: l'Italia non offre profondità ai tedeschi e costringe la Germania a giocare in orizzontale. 96' - Palla filtrante di Pellè per Giaccherini intercettata all'ultimo dalla difesa tedesca. 91' - Si ricomincia: ammonito Pellè per un fallo su Boateng. Diffidato, salta l'eventuale semifinale. Tre minuti di recupero. Finito il tempo regolamentare: si va ai supplementari. 89' - Giallo per il tedesco Hummels per un fallo a centrocampo su Eder. 88' - De Sciglio tira, rientrando dalla sinistra: fuori di poco alla destra di Neuer. 86' - Cambio per l'Italia: Darmian entra in campo per Florenzi. GOL - 78' - Bonucci calcia il rigore alla sinistra di Neuer e porta la partita in parità: 1-1. 77' - Fallo di mano di Boateng in area: rigore per l'Italia. 76' - Calcio d'angolo di Florenzi ma allontana Howedes. 73' - Su cross dalla sinistra Pellè anticipa il difensore tedesco Boateng e conclude al volo di sinistro, fuori di poco. 71' - Per la Germania entra Draxler per Mario Gomez. 68' - Strepitosa parata di Buffon su colpo di tacco di Gomez. GOL - 65' - Ozil porta in vantaggio la Germania con un tap in vincente sotto porta su assist di Hector, servito da Gomez: Buffon battuto. 59' - Terzo giallo nel giro di pochi minuti per gli Azzurri: cartellino anche per Parolo per gioco pericoloso su Gomez. Conte furioso. 57' - Giallo anche per De Sciglio dopo un fallo su Mueller: il difensore era diffidato e salterà l'eventuale semifinale. 55' - Giallo per Sturaro. 53' - Salvataggio di Florenzi su tiro di Mueller: Italia da qualche minuto raccolta nella tre quarti per il pressing della Germania. 49' - Applausi per Chiellini che con sicurezza offre la palla di petto a Buffon dopo un cross dalla sinistra.
45' - Finisce il primo tempo: partita equilibrata con un paio di occasioni per parte. 43' - Italia vicina al vantaggio: lancio di Bonucci per Giaccherini che mette al centro e Sturaro tira in porta. Palla deviata in calcio d'angolo. 42' - Gli Azzurri rischiano con un tiro di Mueller, servito in area azzurra da un rimpallo fortunato. Ma Buffon non si fa sorprendere. 41' - Prima vera occasione per la Germania con un colpo di testa di Mario Gomez che finisce sul fondo. 39' - Grandissimo ma rischioso stop di Florenzi in area azzurra prima di spazzare via dopo un disimpegno sbagliato di De Sciglio dalla bandierina alla sinistra di Buffon. 35' - Sombrero di Giaccherini a Boateng, l'Italia guadagna una rimessa laterale ai 35 metri. Conte soddisfatto del gioco della Nazionale. 30' - De Sciglio scende sulla sinistra e mette al centro dell'area di rigore ma Boateng anticipa di un soffio Giaccherini. 26' - Schweinsteiger salta di testa in area e insacca ma spinge de Sceglio e l'arbitro fischia il fallo. 23' - Eder perde sangue dal naso, dopo un colpo involontario ricevuto da Boateng, e va a farsi medicare. 22' - Ritmo non particolarmente alto ma nessuna delle due squadre vuole offrire il fianco all'avversario. 15' - Niente da fare per il centrocampista della Juventus, costretto a uscire per Schweinsteiger (119 presenze con la maglia della Germania). 13' - Problema muscolare per Khedira che però rientra in campo. 11' - Grande qualità tecnica della Germania nel palleggio, che ha la maggior percentuale di 'possesso palla' in questo Europeo. 7' - Pressione tedesca sulla sinistra ma la difesa azzurra spazza con Chiellini. 4' - L'Italia si affaccia con Giaccherini che, dopo un lancio di 30 metri, si trova uno contro uno con la difesa tedesca e ottiene un calcio d'angolo.


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Italia - Spagna 2-0 e ora tocca alla Germania. Un capolavoro e Italia vola ai quarti di Euro 2016
Chiellini e Pellè regalano una storica vittoria all'italia calcistica

ROMA (Italy) - La Nazionale batte la Spagna per 2-0 dominando la sfida valida per gli ottavi di finale al di là del risultato finale. I gol di Chiellini e di Pellè valgono il passaggio del turno al termine di 90 minuti che gli azzurri di Antonio Conte interpretano in maniera impeccabile: difesa d'acciaio e ripartenze letali. Solo le parate di De Gea, largamente il migliore della selezione iberica, evitano ai campioni uscenti un punteggio più severo. L'Italia non paga dazio per almeno 3 occasioni colossali non concretizzate, ringrazia Buffon per un miracoloso intervento al 90' e conquista il diritto a sfidare la Germania sabato a Bordeaux.


IL MATCH - L'Italia esce bene dai blocchi con un approccio aggressivo. Al 3', Pellé si fa vivo con un colpo di testa su cross di Parolo: conclusione debole, nessun problema per De Gea. L'attaccante del Southampton ci riprova all'8' con un'altra 'capocciata': stavolta serve un eccellente intervento del portiere iberico per evitare il vantaggio azzurro. L'avvio tricolore sorprende la Spagna, che fatica a macinare gioco: difesa e centrocampo dell'Italia chiudono ogni varco. I campioni d'Europa impiegano 20 minuti per confezionare la prima azione manovrata del match: il cross di Alba, però, è imprendibile per Morata. Le occasioni migliori sono tutte azzurre: al 24' De Sciglio crossa da sinistra, l'inserimento di Parolo è perfetto ma il colpo di testa è impreciso. L'esterno del Milan è protagonista anche al 28' con un insidioso traversone rasoterra che mette in crisi Sergio Ramos: il centrale del Real Madrid svirgola e rischia l'autogol. L'Italia raccoglie i frutti al 33'. De Gea non trattiene la punizione di Eder e si oppone in qualche modo al tap-in di Giaccherini, ma non può nulla quando sul pallone piomba Chiellini: 1-0.

La reazione delle furie rosse non c'è. Anzi, prima dell'intervallo l'Italia va vicinissima al raddoppio con l'iniziativa di Giaccherini: destro indirizzato all'incrocio, De Gea vola e evita il bis azzurro. Il copione non cambia in avvio di ripresa: subito Italia in avanti e Spagna in difficoltà, con Piqué costretto a liberare in corner sulla percussione di Florenzi. Al 50', primo intervento di Buffon: su punizione da sinistra, Morata cerca la deviazione di testa ma non sorprende il portiere della Juventus. Subito dopo Fabregas cerca la soluzione da fuori: palla alta. De Rossi, evidentemente condizionato da problemi fisici, lascia spazio a Thiago Motta nel momento più complesso del match: la Spagna, dopo quasi un'ora di letargo, prova ad aumentare il ritmo e fatalmente si scopre. Eder al 54' si infila nelle maglie della difesa iberica e si presenta davanti a De Gea: l'interista centra il portiere e spreca, l'1-0 resiste. L'attaccante cerca di riscattarsi ma al 58' viene abbattuto da Piqué, che dopo il fallo evidente pianta i tacchetti sull'addome dell'avversario: per il rivedibile arbitro Cakir è tutto regolare. Al 62' il 2-0 sembra nuovamente cosa fatta: De Sciglio spedisce in area un cross basso ma Giaccherini non trova la deviazione da due passi e il match, incredibilmente, rimane aperto .

La Spagna prova a spaventare Buffon con Aduriz, che non inquadra la porta dal limite dell'area. Le furie rosse caricano a testa bassa, la lucidità è merce rara e la manovra non decolla. Diventano fondamentali i calci piazzati, come il corner che al 71' offre a Sergio Ramos una chance: colpo di testa impreciso. Al 75' Iniesta trova uno dei rari lampi del suo pomeriggio: conclusione al volo dal limite, Buffon devia e subito dopo replica sul sinistro secco di Piqué.

La benzina nei serbatoi azzurri comincia a scarseggiare: Conte si sbraccia e incita i suoi, ma l'Italia fatica a ripartire. La freschezza del neoentrato Insigne, all'84', produce una nuova chance in ripartenza: destro dalla distanza, De Gea non si fa sorprendere. Fa meglio, molto meglio, Buffon dall'altra parte all'89'. Una palla vagante diventa un'occasione d'oro per Piqué, che colpisce in spaccata da 5 metri: il portiere azzurro risponde con un miracolo. Manca solo il recupero, che regala agli azzurri il gol della sicurezza. Pellè non sbaglia, 2-0. L'Italia vola ai quarti, ora c'è la Germania.


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Europei 2016, l'Italia asfalta la Svezia e si qualifica agli ottavi di finale
Dopo il Belgio oggi è toccato alla nazionale scandinava subire il gioco azzurro

ROMA (Italy) - Missione compiuta. L'Italia batte la Svezia 1-0 e vola agli ottavi di finale di Euro 2016. La Nazionale di Antonio Conte, dopo l'esordio vittorioso contro il Belgio, concede il bis raccogliendo il massimo al termine della sfida avara di emozioni. Il gol capolavoro di Eder, che con la prodezza confezionata all'88' riscatta la prestazione opaca, proietta la Nazionale a 6 punti nella classifica del Gruppo E. Per fare strada nella fase ad eliminazione diretta servirà un'altra Italia. Intanto, il primo step è stato completato: 2 vittorie e zero gol subiti. Nemmeno Ibrahimovic, a Tolosa, riesce a sfondare il bunker tricolore.


L'attaccante prova a farsi vivo già con la prima azione offensiva degli scandinavi. Sul cross di Olsson, però, è provvidenziale l'anticipo di Chiellini. Nessun allarme dall'altra parte: i cross di Eder e Candreva non creano pericoli alla porta di Isaksson. L'estremo difensore svedese compie senza problemi la prima parata del pomeriggio sul rasoterra soft di Florenzi all'11'. Buffon, invece, si sporca i guanti al 17' per bloccare il tiro-cross di Karlsson. L'Italia fatica ad uscire dalla propria metà campo contro avversari che, senza entusiasmare, propongono un gioco lineare. Conte dalla panchina invita i suoi ad alzare ritmo e intensità, ma le indicazioni del ct non sembrano sortire effetti. La fase offensiva dell'Italia è impalpabile: Pellè e Eder non toccano palla, non è un caso se Zaza comincia a scaldarsi ben prima dell'intervallo. Se gli azzurri non brillano, la Svezia non ruba l'occhio. Ibra deve arretrare per trovare spazio: al 39' innesca la manovra che porta al tiro di Guidetti, mira sballata e palla in curva. Lo 0-0 resiste fino all'intervallo senza scossoni.

L'avvio di ripresa, senza novità nelle formazioni, propone la prima vera combinazione Eder-Pellè: l'oriundo suggerisce, il centravanti conclude alto al 48'. Rispetto alla prima frazione, gli azzurri provano a fare la partita. La qualità dello spettacolo in realtà non migliora granché: ad animare la cronaca, si fa per dire, provvedono due cross bassi di Candreva intercettati da Isaksson al 55'. Al 59' un rimpallo casuale potrebbe trasformarsi in una ghiotta chance per Parolo: il controllo è pessimo e il pallone sfila sul fondo. Conte prova a cambiare qualcosa: fuori Pellè, dentro Zaza dopo un'ora di gioco. Nell'altra metà campo, chi si aspetta un lampo da Ibra rimane deluso: il numero 10 fa a sportellate con la difesa tricolore e, complice la scarsa collaborazione dei compagni, non arriva mai al tiro fino al 72'. Sul cross tagliato proveniente da sinistra, ad un metro dalla linea di porta la star spedisce alle stelle: per sua fortuna, il fuorigioco segnalato dall'assistente annulla l'azione e cancella l'errore. Quando gli sbadigli sono gli assoluti padroni del campo, arriva la decisiva fiammata finale. Parolo si inserisce nell'area avversaria, colpo di testa perfetto e la traversa salva Isaksson all'82'. Nulla, invece, aiuta il portiere svedese all'88'. Eder, un fantasma per tutto il match, raccoglie il pallone sulla sponda di zaza e entra in area: destro chirurgico a fil di palo, 1-0. La Svezia non ha la forza per reagire: un paio di mischie non bastano per spaventare Buffon, l'Italia vince e va avanti.


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Euro 2016, il calcio europeo in una Francia Blindata. Oggi fischio d'inizio ore 21 con Francia - Romania
Parigi apre le porte al grande calcio non senza timori di attacchi terroristici

ROMA (Italy) - Mancano poche ore al fischio d'inizio di Euro 2016, l'attesissimo campionato calcistico europeo organizzato dalla Uefa, che sarà ospitato in Francia da oggi fino al 10 luglio prossimo. A contendersi la vittoria saranno 24 squadre. Il match inaugurale sarà quello tra Francia e Romania, che si sfideranno stasera allo Stade de France.

Anche la Rai trasmetterà in chiaro e in diretta 27 partite, oltre a collegamenti extra, interviste e servizi, nonché tutte le partite della Nazionale, gli ottavi di finale, i quarti di finale, le semifinali e la finale.


Primi disordini in Francia alla vigilia dell'inizio degli Europei di calcio, che si apriranno ufficialmente stasera con il match fra Francia e Romania allo Stade de France. A Marsiglia, la zona del Vieux Port è stata nella notte teatro di scontri fra oltre 200 hooligans inglesi ubriachi e tifosi locali. La polizia è stata costretta a intervenire con gas lacrimogeni per ristabilire la calma fra gli inglesi nei pressi di un pub. Gli episodi avvenuti nella notte alimentano la tensione in vista del match d'esordio dell'Inghilterra contro la Russia, domani allo stadio Velodrome. La partita è considerata ad alto rischio dalle autorità, anche alla luce del precedente avvenuto 18 anni fa durante i Mondiali di Francia 1998. Anche in quell'occasione Marsiglia fu messa a soqquadro dagli hooligans inglesi alla vigilia della sfida contro la Tunisia: scontri durissimi che terminarono con un bilancio di centinaia di feriti e diversi arresti. Secondo le stime delle autorità, oltre 300mila tifosi britannici sono attesi in Francia durante gli Europei per assistere alle partite di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord.

Chi è abbonato a Sky potrà vedere tutte le partite e gli highlights su Sky Sport e Sky Calcio, nonché in diretta streaming su tablet, smartphone e pc tramite il servizio SkyGo, mentre la Rai trasmetterà i match sia in chiaro sia in streaming sul sito web www.rai.it. Ecco, di seguito, tutte le partite che sarà possibile seguire sulla Rai.

17 giugno, ore 21: Spagna-Turchia

18 giugno, ore 15: Belgio-Irlanda

18 giugno, ore 21: Portogallo-Austria

19 giugno, ore 21: Svizzera-Francia

20 giugno, ore 21: Slovacchia-Inghilterra

21 giugno, ore 21: Croazia-Spagna

22 giugno, ore 21: Italia-Irlanda

25 giugno, ore 21: Ottavi di finale

26 giugno, ore 21: Ottavi di finale

27 giugno, ore 18: Ottavi di finale

27 giugno, ore 21: Ottavi di finale

30 giugno, ore 21: Quarti di finale

1 luglio, ore 21: Quarti di finale

2 luglio, ore 21: Quarti di finale

3 luglio, ore 21: Quarti di finale

6 luglio, ore 21: Semifinale

7 luglio, ore 21: Semifinale

10 luglio, ore 21: Finale


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Emirates si espande e con Panama City offrirà il volo no-stop più lungo della storia aerea: 17 ore e mezza. Il colosso aereo medio orientale aggiunge nuove destinazioni al suo già ricchissimo "global router". (Continua...)