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Fumo & tumore, il binomio perfetto. Al primo posto resta il cancro ai polmoni seguito da gola e fegato
Il fumo passivo: accendere una sigaretta in casa "è come aprire la porta di casa a un killer"

ROMA (Italy) - Secondo i dati Istat, nel nostro Paese, gli uomini che fumano di più sono i giovani adulti di età compresa tra i 25 e i 34 anni con una percentuale del 26,4%; per le donne la fascia con maggiori fumatrici è quella giovane, dai 20 ai 24 anni, con una percentuale del 20,5%. Il tabagismo è un fenomeno sempre più diffuso anche tra gli studenti delle scuole superiori. Una ricerca recente ha evidenziato che il 23,4% degli studenti intervistati fuma sigarette, un dato in crescita rispetto al 20,7% del 2010. Un altro dato allarmante è l’aumento del 2,7% dei tumori al polmone fra le donne, legato al fumo.


Fumare fa male, anzi fa decisamente male, non è più accettabile la classica giustificazione del “vizio”. Fumare significa rischiare la propria vita, significa mettere a rischio seriamente la propria salute, e magari quella di chi ci è accanto. Il fumo sta diventando anno dopo anno un suicidio di massa consapevole e legale sulla pelle di milioni di persone, oramai totalmente prive di senno quando si tratta del fumo. A quale scopo? Bruciare centinaia di euro al mese, bruciare la propria vita per arricchire le aziende del tabacco? Con ogni probabilità costoro sono cosi intelligenti e furbi che neppure le fumano le loro stesse sigarette!

 
Negli Stati Uniti, il centro per il Controllo e la prevenzione delle Malattie e la Prevenzione (CDC) ha lanciato qualche mese fa una campagna shock di 54 milioni dollari che mostra ai fumatori i terribili effetti del fumo sul corpo umano.Nel video qui sotto Terrie, una ex fumatrice di 51 anni che ha perso denti e capelli a causa delle cure invasive per il cancro alla gola, mostra come deve affrontare la giornata, con parrucca, dentiere e un dispositivo, celato da un foulard, che le permetta di parlare, dopo una tracheotomia.

Le sigarette oramai è palese provocano diverse tipologie tumorali, al cavo orale, alla gola, al fegato, ma in modo particolare il fumo rappresenta la principale causa dei tumori al polmone. Il cancro al polmone è al quarto posto tra le forme tumorali più diagnosticate al mondo e “siamo decisamente lontani dalla diagnosi precoce”, evidenziano gli oncologi. “Se domani la popolazione mondiale decidesse di smettere di fumare – osserva Filippo de Marinis, dell’Aiot (Associazione italiana di oncologia toracica) – tra 20-30 anni il carcinoma polmonare risulterebbe abbattuto del 90% come mai nessuna terapia potrà ottenere”. Sono oltre 10 milioni gli Italiani amanti delle bionde,cosi come sono migliaia le vittime del fumo ogni anno, più di 30.000 decessi, la maggior parte muoiono a causa del tumore ai polmoni, mentre altri 40.000 si ammalano della stessa patologia.Tutti legati inesorabilmente alle sigarette. A morire nel mondo per colpa del fumo sono invece più di 6 milioni di esseri umani, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Purtroppo i fumatori sono una categoria decisamente testarda, è difficile far ragionare chi non ha voglia di farlo, dunque arrivati ad un certo punto si getta la spugna. Tuttavia, soprattutto in Italia esiste un fenomeno molto abituale e soprattutto molto grave. Fumare in casa! Ecco in questo caso si entra in un contesto diverso, dove non bisogna più consigliare di smettere di fumare, ma obbligare a farlo, quantomeno tra le mura di casa, considerato che il fumo passivo sta diventando sempre più pericoloso.

Accendere una sigaretta in salotto o in camera da letto “è come aprire la porta di casa a un killer”. Il duro messaggio è stato lanciato dagli esperti oncologi riuniti a Napoli per il Cto2016, la Conferenza internazionale di oncologia toracica. Il 20% dei fumatori del bel paese continua ad avere la pessima abitudine di fumare in casa, al chiuso e soprattutto d’inverno, quando è praticamente impossibile arieggiare l’ambiente, una percentuale che arriva al 29% in Umbria. Tra le regioni Italiane si salva solo il Veneto con il 9%. Il rischio secondo gli esperti di ammalarsi di tumore ai polmoni causa fumo passivo può avere un incidenza molto rilevante, bisogna dunque stare molto attenti e vietare assolutamente almeno in casa questa orribile abitudine.


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