www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

La Cooperazione Italiana invia aiuti urgenti alle popolazioni siriane colpite dalla guerra
Dall'inizio del conflitto siriano, l’impegno finanziario della Cooperazione Italiana ha raggiunto i 120 milioni

ROMA (Italy) - Una spedizione umanitaria della Cooperazione Italiana contenente 8 tonnellate di generi di prima necessità - tende, coperte, teli in plastica per il riparo temporaneo, generatori elettrici, kit sanitari - destinati alla popolazione civile siriana è partita il 14 settembre dalla Base Logistica delle Nazioni Unite di Brindisi. L'iniziativa rappresenta un concreto segnale di solidarietà e attenzione nei confronti della popolazione siriana (in particolar modo i bambini), duramente colpita dal conflitto. I beni umanitari verranno distribuiti nelle aree di Aleppo, Idlib e Hama, attualmente controllate dall’opposizione.


L’Italia è intervenuta immediatamente dopo lo scoppio del conflitto in Siria mettendo a disposizione sino ad oggi un contributo complessivo pari a oltre 68,2 milioni di euro attraverso interventi a favore della popolazione sfollata all’interno del Paese (31 per cento) e per sostenere gli sforzi dei Paesi di accoglienza dei rifugiati, in particolare Libano (34 per cento) e Giordania (18 per cento), mentre una quota minore è stata destinata ai rifugiati in Iraq (5 per cento) e in Turchia anche attraverso operazioni di trasporto transfrontaliere al valico con la Siria (5 per cento), oltre a interventi di respiro regionale (7 per cento).

Nel quadro dell’impegno complessivo di 38 milioni di euro annunciato per il 2014 la Cooperazione italiana è intervenuta sia in via bilaterale attraverso fondi in loco presso le nostre Ambasciate a Beirut, Amman e Baghdad, sia attraverso una pluralità di strumenti sul canale multilaterale: sostenendo il Fondo Fiduciario per la ricostruzione della Siria, i progetti delle Nazioni Unite (Unhcr, Pam, Unicef, Unrwa, Fao, UnWomen, Ilo), Oim e Cicr per interventi nei settori prioritari a favore di sfollati e rifugiati, mediante la Un Economic and Social Commission for Western Asia (Unescwa) ed infine supportando il Fondo fiduciario regionale dell’Unione Europea (Eutf).

In occasione della terza Conferenza dei donatori di Kuwait City, il 31 marzo 2015, l’Italia ha annunciato un impegno complessivo pari a 18 milioni di euro destinato a finanziare la realizzazione di interventi a forte impatto sociale in Siria e nei Paesi limitrofi (Libano, Giordania, Iraq e Turchia). L’attuazione degli interventi in questione verrà affidata alle Ong italiane operanti nella regione (8 milioni di euro) e dalle Agenzie umanitarie dell’Onu o dalla Croce Rossa Internazionale, nonché sotto forma di partecipazione al Fondo fiduciario dell’Unione Europea (10 milioni di euro). È peraltro ipotizzabile un’integrazione in corso d’anno della risorse destinate alla crisi siriana dalla Cooperazione Italiana, sulla base dell’evolversi della situazione e dei fondi che verranno resi disponibili in occasione dell’approvazione del Decreto Missioni relativo all’ultimo trimestre del 2015.

Inoltre, la Cooperazione italiana ha deciso di intervenire immediatamente per recare sollievo alla popolazione palestinese del campo di Yarmouk, alla periferia di Damasco, vittima dell’aggressione del Daesh e di altre milizie jihadiste, con un piano umanitario del valore complessivo di 1,5 milioni di euro destinato a sostenere le attività dell’Unicef - per un importo di 500 mila euro - e dell’Unrwa, per un valore di 1 milione di euro. Grazie al contributo italiano, l’Unicef potrà garantire protezione, assistenza psicologica e sostegno umanitario ai bambini palestinesi del campo - circa 3.500 - e alle famiglie in fuga da Yarmouk (al momento 2 mila persone), che ora versano in condizioni materiali e di sicurezza estremamente precarie alla periferia di Damasco. Il finanziamento all’Unrwa consentirà all’Agenzia di finanziare le operazioni di distribuzione di cibo, di acqua potabile e l’offerta di servizi di assistenza sanitaria a favore della popolazione del campo - complessivamente 18 mila persone - non appena sarà possibile l’accesso umanitario.


Riproduzione non consentita ©
 



 

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Continua senza sosta l'invio di aiuti umanitari in Libia da parte della Cooperazione Italiana
Un C130 dell'aeronautica militare imbarca a Brindisi farmaci e supporti sanitari d'urgenza

ROMA (Italy) - E’ arrivato oggi all’aeroporto di Misurata in Libia un C-130 dell'Aeronautica Militare che trasporta una nuova spedizione di farmaci e di supporti sanitari destinati all’ospedale della città ed a quelli limitrofi di Harawa e Beni Walid, le strutture sanitarie maggiormente sotto pressione a seguito del conflitto in corso con DAESH nell’area di Sirte. Si tratta della quarta spedizione di farmaci realizzata in Libia dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo negli ultimi mesi - consistente in oltre 5 tonnellate di medicine e supporti medici – con cui sarà possibile garantire le cure di base a circa 10.000 persone per 3 mesi e cure specifiche a 100 feriti di guerra.


L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Base umanitaria delle Nazioni Unite di Brindisi (UNHRD) e risponde ad una richiesta di assistenza urgente delle Autorità del Governo di Accordo Nazionale libico nell’ambito di un ampio pacchetto di aiuti umanitari deciso dall’Italia a sostegno delle categorie più vulnerabili della popolazione civile libica, del valore complessivo - dall’inizio dell’anno - di oltre 2,5 Milioni di euro di Euro. L'intervento effettuato ieri succede solo di qualche mese alla spedizione di farmaci e di supporti sanitari che - svolta nel mese di luglio e destinata all’ospedale di Misurata - ha garantito le cure di base a 10 mila persone per tre mesi e cure specifiche per i feriti di guerra.

E proprio nella scorsa primavera - grazie al finanziamento italiano di un milione di euro - sono state distribuite circa 860 tonnellate di alimenti (farina, riso, pasta, ceci, passata di pomodoro, olio vegetale e zucchero) destinate a 70 mila beneficiari (14 mila famiglie), scelti fra le categorie più vulnerabili (15 per cento bambini con meno di 5 anni, 36 per cento minori fra i 5 ed i 17 anni) della popolazione della Libia occidentale (Tripoli e dintorni).

Una collaborazione, quella con la Libia che, sostenuta dal Ministro Gentiloni ha visto partorire anche una brillante operazione di soccorso effettuata da un C130J dell’aeronautica militare italiana. Il velivolo italiano proveniente da Misurata con a bordo 11 feriti dei reparti libici coinvolti nel conflitto in corso per la liberazione della città di Sirte da Daesh è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino. I feriti sono stati ricoverati al Policlinico militare “Celio” e presso altre strutture ospedaliere a Roma. Questa nuova iniziativa, realizzata in tempi brevissimi e frutto della collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle altre Amministrazioni competenti, segue altre operazioni di soccorso umanitario e ricovero di feriti compiute con successo nei mesi scorsi.

A queste operazioni si affianca l’ingente impegno umanitario per la Libia da parte della cooperazione allo sviluppo italiana che dall’inizio dell’anno ha dato aiuti multilaterali per un valore di 2,4 milioni di euro, canalizzati attraverso il sistema delle Nazioni Unite e della Croce Rossa Internazionale. In aggiunta, sono state effettuate 3 spedizioni di kit sanitari del valore di circa 150 milaeuro complessivi destinati agli ospedali di Tripoli-Meetiga e di Bengasi e - in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio - alle comunità Tuareg della città di Ghat nel Sud del paese.

Celebrata la giornata mondiale dedicata agli operatori umanitari
Il World Humanitarian Day 2016 rende omaggio a tutti gli uomini e donne vittime di atti violenti


Riproduzione non consentita ©


Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)