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Il terrorista comunista e pluri omicida Cesare Battisti pronto ad essere estradato in Italia
Finalmente viene fatta parziale giustizia per il criminale fuggito in Francia e poi in Brasile

ROMA (Italy) - Il Brasile di Michel Temer intende estradare in Italia Cesare Battisti. L'ex terrorista era stato catturato a Corumbà, la cittadina del Mato Grosso del Sud, al confine con la Bolivia. Per il magistrato, ci sono indicazioni "solide" che l'ex terrorista volesse lasciare il Brasile "temendo di essere effettivamente estradato". In sostanza, Battisti avrebbe violato gli obblighi imposti al suo status di rifugiato. Cesare Battisti, ex terrorista dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo) e scrittore, è stato condannato all'ergastolo per due omicidi commessi negli anni di piombo: un maresciallo e un poliziotto della Digos e banda armata.


"L'estradizione è una condanna a morte". Così Cesare Battisti in un'intervista sulla possibilità di una sua estradizione in Italia. Sul procedimento legale che dovrebbe portarlo a scontare la sua pena in Italia, l'ex terrorista afferma che i suoi legali ancora "non sanno niente", perché le autorità brasiliane ancora "non hanno fornito nulla". "Non sappiamo su cosa si baserà l'ufficio legale della presidenza in modo che io possa essere estradato", aggiunge Battisti. "Non so se il Brasile voglia macchiarsi sapendo che il governo e i media hanno creato questo mostro in Italia. Mi consegneranno alla morte", afferma l'ex terrorista condannato in Italia a quattro ergastoli.

Il Brasile di Michel Temer intende estradare in Italia Cesare Battisti. L'ex terrorista era stato catturato a Corumbà, la cittadina del Mato Grosso del Sud, al confine con la Bolivia. Per il magistrato, ci sono indicazioni "solide" che l'ex terrorista volesse lasciare il Brasile "temendo di essere effettivamente estradato". In sostanza, Battisti avrebbe violato gli obblighi imposti al suo status di rifugiato. La conferma della carcerazione preventiva, scrive O Globo, "aiuta" i piani del governo, che punta a superare le questioni legali per "restituire definitivamente" all'Italia l'ex terrorista. Se tutti i problemi ancora in sospeso verranno risolti, Battisti lascerà il Brasile "nei prossimi giorni". La questione principale riguarda la garanzia richiesta all'Italia che Battisti, anziché i due ergastoli ai quali è stato condannato, sconti una pena massima di 30 anni, come previsto dall'ordinamento brasiliano.

Chi è Cesare Battisti, ex terrorista dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo). Il 6 giugno 1978 ammazza personalmente un maresciallo di Udine, Antonio Santoro. Il 16 febbraio 1979 la sua banda uccide un gioielliere di Milano, Pierluigi Torregiani, il cui figlio Alberto resta paralizzato: è la vittima che protesta da anni contro l’impunità del terrorista. Battisti ha organizzato quel delitto, ma non partecipa all’esecuzione perché lo stesso giorno va a fare da copertura, armato, ai complici che sopprimono un negoziante di Mestre, Lino Sabbadin, “giustiziato” come il gioielliere perché si era opposto a precedenti rapine.

Il 19 aprile 1979 è Battisti in persona ad uccidere, a Milano, il poliziotto della Digos Andrea Campagna. Arrestato nel 1979, riuscì ad evadere due anni più tardi e a fuggire in Francia, dove trascorse la prima fase della sua latitanza. Nuovamente arrestato in Brasile nel 2007, Battisti fu detenuto in carcere a Brasilia fino al 9 giugno 2011. Il 31 dicembre 2010 il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva annunciò il rifiuto dell'estradizione in Italia. Della questione fu investita la Corte costituzionale brasiliana, che l'8 giugno 2011 negò l'estradizione. Nel periodo della latitanza parigina l'ex leader dei Pac, grazie alla 'dottrina Mitterand', si era rifatto una vita: abbandonata la lotta armata, Battisti si era dato alla scrittura, diventando un giallista di fama e pubblicando opere in cui proponeva alcune analisi sull'esperienza dell'antagonismo radicale. Nel gennaio del 2009 Battisti ottenne lo status di prigioniero politico in Brasile, concessogli dall'allora ministro brasiliano della Giustizia Tarso Genro.


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