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Le incertezze futuristiche delle Telecomunicazioni in Italia: allarme licenziamenti per Ericsson e Nokia
Il Segretario Fistel Cisl Giorgio Serao attacca la concorrenza delle tlc e invita il governo ad intervenire

ROMA (Italy) - Dopo Ericcson anche Nokia avvia i licenziamenti, mancato accordo al Ministero del Lavoro. Oggi al Ministero del lavoro Nokia ha rifiutato qualsiasi accordo di utilizzo di ammortizzatori sociali e si avvia a partire dal 7 novembre per licenziare 115 lavoratori. E' inaccettabile dichiara Giorgio Serao della segreteria nazionale Fistel Cisl la politica occupazionale delle multinazionali, vengono in Italia, prendono finanziamenti pubblici, utilizzano in modo improprio gli ammortizzatori sociali e poi licenziano i lavoratori più anziani per assumerne altri con minor costo. (Photo: il Segretario Fistel Cisl Giorgio Serao in audizione alla Camera dei Deputati)


Nokia avvia i licenziamenti, mancato accordo al Ministero del Lavoro. Oggi al Ministero del lavoro Nokia ha rifiutato qualsiasi accordo di utilizzo di ammortizzatori sociali e si avvia a partire dal 7 novembre per licenziare 115 lavoratori. "E' inaccettabile - dichiara Giorgio Serao della segreteria nazionale Fistel Cisl - la politica occupazionale delle multinazionali, vengono in Italia, prendono finanziamenti pubblici, utilizzano in modo improprio gli ammortizzatori sociali e poi licenziano i lavoratori più anziani per assumerne altri con minor costo. Il Governo non può più tacere sulla 'macelleria sociale' avviata nel settore delle Telecomunicazioni ad alta tecnologia e con signoficativii esperienze professionali. La Fistel Cisl chiede al Dipartimento Ammortizzatori Sociali la verifica della legittimità sull'utilizzo della cassa per ricollocazione, al Mise e alla Regione Lombardia chiede conto dei finanziamenti pubblici erogati a nokia visto la continua prassi dei licenziamenti senza tutelare l'occupazione.

La grave situazione è ribadita dal giornale specializzato Cor Com - L'azienda Ericsson ha comunicato ai sindacati di categoria 600 nuovi esuberi che fanno seguito ai 300 già annunciati. "La riduzione dei costi e l’incremento della efficienza sono due componenti chiavi della nuova focalizzazione della strategia di business. In relazione ai risultati del secondo trimestre 2017 e alla luce delle attuali prospettive di mercato, Ericsson ha annunciato l’accelerazione dell’implementazione delle azioni previste per il raggiungimento dell’obiettivo di raddoppiare il margine operativo del 2016 dopo il 2018. Il piano di risparmio globale, annunciato all’inizio di quest’anno, prevede una riduzione dei costi pari a 10 miliardi di corone svedesi entro il primo semestre del 2018, di cui circa la metà relativa ai costi comuni. Quale parte di questa strategia, Ericsson ha comunicato la necessità di una riduzione del personale in Italia che si stima coinvolgerà circa 600 dipendenti. L’azienda ha informato le organizzazioni sindacali e tutti i dipendenti in Italia di questa difficile decisione e avvierà a breve le consultazioni con le rappresentanze sindacali".

Per Giorgio Serao, della segreteria Fistel Cisl, i licenziamenti di Ericsson sono dovuti alla politica di dumping operata dalla concorrenza. Politica di prezzi al ribasso che "sta mettendo in crisi il settore con gravissime conseguenze nel campo degli investimenti e dell'occupazione".


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)