Giorgio Esposito
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La Giornata Mondiale dell'Alimentazione celebrata dalle Nazioni Unite in tutto il mondo
I numeri della "fame 2017" inorridiscono e sconvolgono per indifferenza e malvagità verso i più deboli

ROMA (Italy) - Dopo una costante diminuzione da oltre un decennio, la fame nel mondo è di nuovo in aumento, colpendo nel 2016 circa 815 milioni di persone, vale a dire l'11% della popolazione mondiale, afferma la nuova edizione del rapporto annuale delle Nazioni Unite sulla sicurezza alimentare e la nutrizione nel mondo pubblicato oggi. Inoltre molteplici forme di malnutrizione minacciano la salute di milioni di persone in tutto il mondo. Ecco i numeri della vergogna diffusi dal rapporto WFP: persone che soffrono la fame nel mondo: 815 milioni, di cui: 520 milioni in Asia, 243 milioni in Africa, 42 milioni in America Latina e Caraibi.


Papa Francesco si unirà al Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, a diversi ministri dell'agricoltura del G7 e al Commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione il 16 ottobre. Parteciperanno anche il Presidente dell'IFAD Gilbert F. Houngbo e il Direttore Esecutivo del WFP David Beasley. La Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2017 si svolge nel contesto di un mondo dove milioni di persone sono costrette a fuggire dalle loro case a causa di guerre e instabilità politica. La fame a livello mondiale, in crescita per la prima volta dopo decenni, la povertà e un aumento di eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico sono altri fattori importanti che contribuiscono alla sfida dell’emigrazione.

Circa 155 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni sono sotto sviluppati (troppo bassi per la loro età), mentre 52 milioni soffrono di deperimento cronico, che significa che il loro peso non è adeguato rispetto alla loro altezza. Circa 41 milioni di bambini sono invece in sovrappeso. Preoccupano inoltre, secondo il rapporto, l’anemia delle donne e l'obesità degli adulti. Queste tendenze sono una conseguenza non solo dei conflitti e del cambiamento climatico, ma anche dei grandi mutamenti nelle abitudini alimentari e dei rallentamenti economici.

Perchè 795 milioni di persone, nel mondo, oggi, soffrono la fame. A livello mondiale, il rischio maggiore per la salute degli individui è rappresentato dalla fame e dalla malnutrizione, più che dall’azione combinata di AIDS, malaria e turbercolosi. Durante le guerre, il cibo diventa talvolta un’arma di guerra. I militari sono determinati ad affamare i nemici fino alla capitolazione attraverso l’accaparramento e la distruzione di cibo e bestiame. I campi vengono minati e i pozzi d’acqua contaminati, constringendo gli agricoltori ad abbandonare le loro terre. Lo spreco alimentare. Un terzo di tutto il cibo prodotto (1,3 miliardi di tonnellate) non viene mai consumato.

Il rapporto è la prima valutazione globale dell'ONU sulla sicurezza alimentare e sulla nutrizione rilasciata dopo l'adozione dell'Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030, che mira a porre fine alla fame e a tutte le forme di malnutrizione entro il 2030 come priorità politica a livello internazionale. Esso identifica i conflitti - sempre più aggravati dal cambiamento climatico - come uno dei fattori chiave dietro il riacutizzarsi della fame e di molte forme di malnutrizione. "Questo è un campanello d’allarme che non possiamo permetterci di ignorare: non porremo fine alla fame e a tutte le forme di malnutrizione entro il 2030 se non affrontiamo tutti i fattori che minano la sicurezza alimentare e la nutrizione”.

Agli inizi del 2017, per diversi mesi, la carestia ha colpito alcune parti del Sud Sudan e c'è il rischio concreto che possa riapparire nel paese e in altre zone colpite da conflitti, soprattutto nel nordest della Nigeria, in Somalia e nello Yemen, hanno fatto notare. Anche regioni più pacifiche, ma colpite da siccità o da inondazioni legate in parte al fenomeno meteorologico di El Niño, così come dal rallentamento economico globale, hanno visto deteriorarsi la sicurezza alimentare e la nutrizione.

Numero complessivo di persone che soffrono la fame nel mondo: 815 milioni, di cui:
• 520 milioni in Asia
• 243 milioni in Africa
• 42 milioni in America Latina e Caraibi
• Quota della popolazione mondiale che soffre la fame: 11%
• In Asia: 11,7%
• In Africa: 20% (nell'Africa orientale, 33,9%)
• In America Latina e Caraibi: 6,6%

WASHINGTON - The United Nations World Food Programme welcomes new funding from the U.S. Department of Agriculture that will provide daily school meals for nearly half a million children in four countries over the next several years through the McGovern-Dole International Food for Education Program. Said WFP Executive Director David Beasley. "The McGovern-Dole support will help Bangladesh, Laos, Nepal and the Republic of Congo build sustainable, locally managed school meals systems for the long term." Together, the total award for WFP from USDA in 2017 comes to some US$104 million to support food-for-education work over the next several years. In combination with previous-year grants for other countries, the McGovern-Dole programme is now helping WFP support students and school lunch programmes in a total of 12 countries on three continents.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)