Redazione

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Obbligo delle 12 vaccinazioni per iscrizione scolastica, il decreto detta precise disposizioni
La fase transitoria prevede autocertificazioni e libretto vaccinale

ROMA (Italy) - Vaccinazioni per iscrizione scolastica. Per poter iscrivere i bambini a scuola basterà autocertificare l'avvenuta vaccinazione. Si avrà in questo modo il tempo di presentare la copia del libretto vaccinale entro il 10 luglio di ogni anno all'istituto scolastico. Lo prevede il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini firmato dal presidente della Repubblica. Per i bambini da 0 a 6 anni, in particolare, dodici vaccinazioni divengono un requisito obbligatorio per l'ammissione all'asilo nido e alle scuole dell'infanzia. Le misure del decreto entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico ma cosa devono fare i genitori per poter iscrivere i figli a scuola?


Si avrà il tempo di presentare la copia del libretto vaccinale entro il 10 luglio di ogni anno all'istituto scolastico. Anche la semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, in attesa che la Asl stessa provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell'anno scolastico. Per l'anno scolastico 2017-2018, invece, sono dettate specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto.

Per poter iscrivere i bambini a scuola basterà autocertificare l'avvenuta vaccinazione. Si avrà in questo modo il tempo di presentare la copia del libretto vaccinale entro il 10 luglio di ogni anno all'istituto scolastico. Lo prevede il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini in vigore da domani. Lo stesso ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa a Roma per spiegare i dettagli del provvedimento, ha detto anche che la semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, in attesa che la stessa azienda sanitaria provveda ad eseguire la vaccinazione (o iniziare il ciclo in caso di più dosi) entro la fine dell'anno scolastico.

Entro il 10 settembre 2017 per l'avvenuta vaccinazione: può essere presentata la relativa documentazione oppure un'autocertificazione; per l'omissione, il differimento e l'immunizzazione da malattia: deve essere presentata la relativa documentazione; coloro che sono in attesa di effettuare la vaccinazione: devono presentare copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'Asl. Entro il 10 marzo 2018 invece, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l'autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione.


Riproduzione non consentita ©
 



Redazione

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Vaccini nella bufera, dopo le decisioni del Ministro Lorenzin è scontro sugli obblighi
Polemiche a parte ecco un excursus sul tipo di vaccini e quando farli. La gravità del Papilloma Virus

ROMA (Italy) - Si torna a parlare di vaccini ed è polemica nel governo riguardo all'opportunità di renderli obbligatori per l'accesso alla scuola dell'obbligo. Intanto sono 385 i casi di morbillo registrati in Italia ad aprile, 5 volte in più rispetto allo stesso mese del 2016, quando erano 76. Dall'inizio dell'anno si contano 1.920 casi di morbillo, di cui l'88% fra non vaccinati. Questi i dati aggiornati del bollettino pubblicato sul sito del ministero della Salute. Il grave problema del Papilloma Virus che - trasmesso sessualmente - minaccia seriamente i giovanissimi. Ma quali sono i vaccini previsti dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019?


Primo anno - Il primo anno di vita è di fondamentale importanza per immunizzare contro alcune delle più importanti malattie prevenibili, somministrando i cicli di base che richiederanno poi (nella maggior parte dei casi) una dose di richiamo nel corso del secondo anno.

Vaccino esavalente - L'immunizzazione nei confronti di difterite, tetano e pertosse, poliomielite, l’Haemophilus influenzae di tipo B e l'anti-epatite B, è normalmente effettuata utilizzando il vaccino esavalente. Il ciclo nel primo anno di vita consiste di due dosi al 3° e 5° mese di vita.

Vaccino pneumococcico coniugato - Simultaneamente alla vaccinazione con esavalente, ma in sede anatomica diversa (quadricipite femorale della coscia contro-laterale) è raccomandata la somministrazione del vaccino pneumococcico coniugato, garantendo la più ampia protezione possibile nei confronti dei sierotipi circolanti.

Vaccino anti-meningococco B - La somministrazione delle 3 dosi iniziali del vaccino anti-meningococco B (raccomandata per tutti i nuovi nati) deve essere effettuata nel primo anno di vita. Essendo l?incidenza massima delle malattie invasive causate da tale agente eziologico rilevata nei primi due anni di vita, è cruciale iniziare il più presto possibile il ciclo di somministrazioni. Dal momento che la somministrazione simultanea del vaccino meningococcico B con altri prodotti determina aumento della frequenza di febbre di grado moderato/elevato, è opportuno evitare la co-somministrazione con altri vaccini previsti in calendario. Nel caso la vaccinazione fosse iniziata dopo il 6° mese, è possibile utilizzare un ciclo a sole 3 dosi, con le prime due raccomandate, rispettivamente, al 7° e al 9° mese di vita.

Vaccino contro i rotavirus - La vaccinazione contro i rotavirus, somministrata per via orale, è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalla 6° settimana di vita, consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l'età.

Secondo anno - Il secondo anno di vita è l'epoca del completamento con le dosi di richiamo delle immunizzazioni contro le 6 malattie prevenute attraverso il vaccino esavalente (11°-13° mese di vita) e, simultaneamente, della dose di richiamo della vaccinazione pneumococcica coniugata, così come della quarta dose del vaccino contro il meningococco B (o terza dose, nel caso di schedula a 3 dosi).

Vaccini contro morbillo-parotite-rosolia e varicella - Raccomandate nel secondo anno di vita sono la vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia e contro la varicella (13°-15° mese), o somministrate mediante vaccino combinato quadrivalente MPRV, oppure tramite vaccino trivalente MPR e monovalente varicella in diversa sede anatomica.

Vaccino anti-meningococco C - Anche la vaccinazione contro il meningococco C è raccomandata tra 13° e 15° mese di vita. In alternativa al vaccino anti-meningococco C, potrebbe essere utilizzato il vaccino tetravalente A,C,Y,W135, allo scopo di offrire ai bambini una protezione più ampia per quei ceppi di meningococco che, pur ancora sporadici nel nostro Paese, mostrano una tendenza all?espansione, principalmente in conseguenza dei cambiamenti climatici, dei viaggi, e dei movimenti migratori.

L’infanzia (5-6 anni) - L'epoca dell'entrata nella scuola elementare è il momento per il richiamo delle vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite, che può essere effettuata preferenzialmente con vaccini combinati. Simultaneamente, è raccomandata la somministrazione del vaccino quadrivalente MPRV (Vaccino tetravalente per morbillo, parotite, rosolia e varicella), che consente la rivaccinazione in contemporanea a DTP-IPV con due sole iniezioni in sedi anatomiche diverse. La vaccinazione MPRV non è tecnicamente un richiamo ma piuttosto una rivaccinazione, che ha lo scopo di ottenere la risposta primaria nel circa 5% dei bambini che non avevano risposto alla prima immunizzazione tra 13° e 15° mese di vita.

L’Adolescenza (11-18 anni) - L'adolescenza è un momento molto importante sia per la somministrazione di richiami di vaccinazioni già effettuate nell'infanzia, sia per nuove vaccinazioni da effettuare elettivamente in questo periodo della vita. È raccomandata per tutti gli adolescenti l'immunizzazione contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite utilizzando vaccini combinati con dosaggi antigenici previsti per l'adulto.

Vaccino anti-HPV - Il dodicesimo anno di vita è l'età preferibile per l'offerta attiva della vaccinazione anti-HPV a tutta la popolazione (femmine e maschi). In funzione dell'età e del vaccino utilizzato, la schedula vaccinale prevede la somministrazione di due dosi a 0 e 6 mesi (per soggetti fino a 13 o 14 anni), o tre dosi a 0, 1-2 e 6 mesi per i più grandi.

Vaccino anti-meningococcico quadrivalente ACYW135 - È inoltre molto importante che durante l'adolescenza sia raccomandata ed effettuata una dose di vaccino anti-meningococcico quadrivalente ACYW135, sia a chi non abbia mai effettuato, nell'infanzia la vaccinazione C o quadrivalente, sia a chi abbia già ricevuto una dose, in quanto la persistenza della protezione è legata a un elevato titolo anticorpale battericida, che tende a diminuire nel tempo.

L’età adulta (19-64 anni) - Vaccino contro difterite-tetano-pertosse - Nel corso dell'età adulta è opportuna la somministrazione periodica (ogni 10 anni) della vaccinazione difterite-tetano-pertosse con dosaggio per adulto.

Vaccino anti-influenzale - A partire dai 65 anni, la vaccinazione anti-influenzale è raccomandata a tutti i soggetti indipendentemente dalla sussistenza di particolari situazioni di rischio, con l'obiettivo finale nel tempo di estendere la raccomandazione della vaccinazione a tutti i soggetti al di sopra dei 50 anni.

Vaccino pneumococcico coniugato e vaccino pneumococcico polisaccaridico - Deve essere rammentata la vaccinazione contro epatite A e pneumococco per le situazioni di rischio. Per quest?ultima immunizzazione, andrà valutata la possibilità di somministrare una prima dose con vaccino coniugato, seguita ad almeno 2 mesi di distanza da una dose di vaccino polisaccaridico.

Vaccino contro Herpes zoster - E' indicata la vaccinazione contro Herpes zoster nei soggetti a rischio a partire dai 50 anni di età.


Riproduzione non consentita ©
 



Redazione

www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Papilloma virus, la peste del secolo che colpisce uomini e donne
A rischio gli adolescenti in coincidenza con il primo rapporto sessuale
Oggi l’Hpv è ancora poco conosciuto e i suoi effetti vengono sottovalutati da adolescenti e genitori

ROMA (Italy) - Il Papilloma virus umano (Hpv) è un pericolo tanto per le donne quanto per gli uomini. Sebbene 2/3 delle infezioni si registra nelle donne, il rischio di contagio è 5 volte maggiore negli uomini. Il virus dell’Hpv non è solo causa di infezioni ma anche di alcune forme di tumore, come quello alla cervice uterina. In Italia le ragazze possono vaccinarsi contro questo virus e in alcune regioni (Liguria, Puglia, Sicilia, Friuli VG, Veneto, Calabria, Molise e in Sardegna le Asl di Sassari e Olbia) possono farlo anche gli uomini. Il Papilloma virus umano si trasmette prevalentemente per via sessuale e in assenza di rapporti protetti.


Ogni anno in Italia si registrano circa 3.500 nuovi casi di persone contagiate da Papilloma virus (Hpv), con un migliaio di donne morte per patologie dovute all'infezione e forme tumorali legate al virus, sempre più spesso segnalate anche nei maschi. L’Organizzazione mondiale della sanità e le autorità sanitarie di tutti i Paesi raccomandano, quindi, una vaccinazione anti-Hpv precoce, già tra le pre-adolescenti, in un’età compresa tra gli 11 e i 12 anni, quando la risposta immunitaria è migliore e il beneficio è massimo. La vaccinazione è molto efficace, inoltre, se effettuata anche prima dell'inizio dell'attività sessuale perché induce una protezione maggiore prima di un eventuale contagio. L’Italia risulta essere ben lontana dall’esempio del Regno Unito, dove le coperture con 3 dosi di vaccino anti-Hpv superano l’85%. Nel nostro Paese, infatti, le coperture vaccinali in questi anni non hanno visto un grande incremento. Sono 120 i tipi di Hpv esistenti e di questi, 40 sono associati a patologie genitali e al cancro del collo dell’utero. Inoltre, il virus è associato anche ad altri tumori delle vie ano-genitali, del cavo orale e della cute in generale.

E per comprendere meglio i tecnicismi di quella che viene definita "la peste del secolo" ne parliamo con il dott. Salvatore Valentino, Urologo - Androgolo presso l'ospedale "Perrino" di Brindisi. “Il Papilloma virus umano (Hpv) è un pericolo tanto per le donne quanto per gli uomini. Nel corso della vita, infatti, il 50% degli uomini, quindi 1 su 2, potrebbe contrarre un'infezione da Papilloma virus: il Dna dell’Hpv tipo 16 è stato identificato nelle mucose dei genitali e della cavità orale, e sulla cute di soggetti di sesso maschile, soprattutto omosessuali e bisessuali. L'Hpv, quindi, colpisce anche gli uomini e può rivelarsi insidioso da debellare, può causare infertilità e infettare anche lecellule del sangue." "L’Hpv si trasmette durante i rapporti sessuali - chiosa il dott. Valentino - anche non completi, per contatto diretto fra la cute o le mucose di un soggetto infettato e quelle di un soggetto suscettibile, cioè di una persona che non aveva mai incontrato in precedenza quel particolare tipo di virus. L’utilizzo corretto e costante del profilattico previene la maggior parte delle infezioni batteriche e virali, ma l’infezione da Hpv ha un suo aspetto caratteristico, legato al fatto che se si trova su un tratto di pelle non coperta dal profilattico, la trasmissione può avvenire ugualmente.”

Il virus dell’Hpv non è solo causa di infezioni ma anche di alcune forme di tumore, come quello alla cervice uterina. In Italia le ragazze possono vaccinarsi contro questo virus e in alcune regioni (Liguria, Puglia, Sicilia, Friuli VG, Veneto, Calabria, Molise e in Sardegna le Asl di Sassari e Olbia) possono farlo anche gli uomini. Il Papilloma virus umano si trasmette prevalentemente per via sessuale. Di Papilloma virus ne esistono oltre 120 varianti che si differenziano a seconda del tessuto che colpiscono e per la gravità degli effetti di queste, circa 40 possono infettare il tratto genitale di uomini e donne. Si stima che oltre il 75% delle donne sessualmente attive si infetti almeno una volta nel corso della vita. Più raramente può avvenire di riscontrare l’infezione in donne che non hanno avuto rapporti sessuali.

Il 32-36% dei tumori orofaringei è causato dal Papilloma virus (Hpv), che viene trasmesso da un partner all’altro attraverso il sesso orale. Si tratta di un fenomeno “in costante incremento”, secondo gli esperti che sottolineano come il carcinoma del cavo orale colpisca, ogni anno, da 4 a 12 persone ogni 100 mila abitanti. Basti pensare che il 36% di questa tipologia di cancro è proprio causata dal sesso orale che passa alla gola di chi lo pratica il Papilloma Virus preso dal partner. I più colpiti sono gli uomini e chi non ha un rapporto fisso con una sola donna o che comunque non pratica sesso sicuro. Questo tumore, in Italia, colpisce 12 persone ogni 100 mila abitanti in un anno. Le altre cause di questa patologia derivano dall’abuso di fumo e alcol. Importantissima quindi, in questi casi, la prevenzione che rimane pur sempre l’arma più efficace. In questi giorni infatti in molte città italiane è stato avviato un programma di screening gratuito per la diagnosi precoce e la giusta informazione.

In Italia, purtroppo, solo il 70% delle dodicenni aderisce alla vaccinazione contro il Papilloma Virus Umano (HPV). Tre ragazze su dieci non sono quindi coperte da questo fondamentale strumento di prevenzione, in grado di proteggere da una delle neoplasie più frequenti nelle giovani donne (under 50), il tumore del collo dell'utero, che nel 2015 in Italia ha fatto registrare circa 2.100 nuovi casi. Non solo. L'HPV può causare il cancro a altre parti del corpo come vulva, vagina, pene, ano, bocca e faringe. Anche gli uomini sono a rischio: si è calcolato che un maschio ha una probabilità 5 volte superiore rispetto alla donna di infettarsi e spesso non è consapevole di essere portatore del virus.


Riproduzione non consentita ©


Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)