Giorgio Esposito
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Gli States celebrano l'Indipendence Day, il 4 luglio tra patriottismo e glamour
Il top degli eventi negli splendidi scenari di Miami Beach

ROMA (Italy) - Oggi, nel 241esimo "compleanno", milioni di americani si uniscono per celebrare l''Independence Day', festa nazionale degli USA. Ma il 4 luglio, il giorno dell’Independence Day, è molto di più che una semplice festa: è una vera e propria celebrazione dell’essere americani, la volontà e sopratutto la consapevolezza di essere Nazione e di seguire i principi e i valori che i Padri Fondatori hanno instillato nei cuori di ogni Yankee che si rispetti. L'anno dell'evento che ha segnato la storia degli Stati Uniti è il 1776, quando le Tredici Colonie si distaccarono dall’Impero britannico di cui facevano parte, attraverso la ratifica della dichiarazione d’Indipendenza.


L’anno è il 1776, nel pieno della Rivoluzione Americana, quando ormai la frattura fra le 13 colonie inglesi presenti nel Nuovo Mondo (New Hampshire, Massachussetts, Rhode Island, Connecticut, New Jersey, New York, Pennsylvania, Maryland, Delaware, Carolina del Nord e del Sud, Virginia e Georgia) e il regno britannico si era ormai delineata come insanabile, sorta prettamente a causa delle gabelle imposte dai sovrani europei. Durante il secondo congresso continentale compiutosi il 2 luglio 1776 a sessione chiusa, venne approvata una risoluzione d’indipendenza dalla Gran Bretagna sotto proposta di Richard Henry Lee. La risoluzione, inutile specificarlo, ebbe larghissima adesione da parte del Congresso, che la tramutò immediatamente in una vera e propria Dichiarazione d’Indipendenza, per spiegare in un documento ufficiale i motivi che avevano condotto a questa decisione finale. Tale documento venne stilato dalla Commissione dei Cinque, incaricata di preparare un bozza della Dichiarazione già dal precedente 11 giugno del 1776. Questa commissione era poi composta da cinque illustri personaggi dell’epoca: John Adams del Massachusetts, Benjamin Franklin della Pennsylvania, Thomas Jefferson della Virginia, Robert R. Livingston di New York e Roger Sherman del Connecticut. Non è ben chiaro se si tratti di leggenda o di realtà, ma si dice che l’autore principale della Dichiarazione di Indipendenza fu prettamente Jefferson. Una volta stilato e revisionato il documento, questo venne approvato dal Congresso proprio il 4 luglio 1776.

Durante la giornata del 4 luglio, gli americani seguono un rituale preciso, che solitamente si realizza con la partecipazione alle parate mattutine proposte dalle grandi città come quella organizzata da Miami. Per questa ricorrenza, gli uffici federali, le poste e le banche restano chiuse, mentre nelle basi militari, a mezzogiorno in punto, vengono sparati tanti colpi di pistola quanti sono gli Stati appartenenti agli USA: in questo modo si realizza il saluto militare cosiddetto Salute to the Union, che ricorda le primissime celebrazioni dell’Independance Day del 1777, quando vennero sparati tredici colpi di pistola una volta al mattino ed un’altra al tramonto.

La sera, invece, c’è grande attesa per gli irrinunciabili fuochi d’artificio che illuminano la notte di tutte le città americane, dove seguendo le note dell’inno americano The Star – Spangled Banner, partono le batterie luminose fra i canti commossi intonati con la mano sul cuore.

A Miami Beach, a North Shore Park Bandshell sulla 73rd Street e Collins Avenue, tutto il giorno sarà una festa: Fire on the Fourth Festival anima la zona dalle 11 alle 21 con food truck, animazione, musica e concerti dal vivo. E dalle 21, tutti con il naso all’insù a guardare e ammirare lo spettacolo a cui i fuochi d’artificio daranno vita. Fedele alla tradizione americana, Key Biscayne alle 11 organizza la 56th annual Fourth of July Parade, lungo Crandon Boulevard, partendo da Harbor Drive e concludendosi a West Enid: dopo il passaggio di carri, auto e bande in festa siete tutti invitati al grande picnic a Village Green. Non da meno è la giornata che potrete trascorrere a Bayfront Park dove, dalle 12 alle 24, ci saranno aree gioco per i bambini, musica dal vivo, degustazioni e intrattenimento per tutti. Dalle 21, gli immancabili fuochi d’artificio.


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Emirates migliore linea aerea del mondo. L'annuncio da Skytrax World Airline Awards 2016. Questa è la quarta volta che Emirates vince il miglior riconoscimento da quando i premi sono stati introdotti 15 anni fa; la compagnia ha vinto il primo riconoscimento Skytrax come Migliore compagnia al mondo nel 2001, ancora nel 2002 e nel 2013. In totale, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001. (Continua...)