Italia News Partner
Latest news from Italy and the world



Redazione
Tra le tante polemiche nazionali sull'Alternanza Scuola-Lavoro, spunta il successo per l'iniziativa sociale svolta
dagli studenti del "Liceo Fermi - Monticelli" di Brindisi insieme ad una associazione tra genitori di ragazzi autistici

BRINDISI (Italy) - I ragazzi dell’"ASD Giochiamo Insieme Brindisi" tirano a canestro con gli alunni del Liceo Scientifico "Fermi-Monticelli": un progetto fondato sull’integrazione sociale e la crescita umana. Un’iniziativa che giova al corpo ma anche allo spirito quella tenutasi nel capoluogo pugliese. L’Assiociazione "Giochiamo Insieme" si avvale della collaborazione di alcuni studenti del liceo scientifico “Fermi - Monticelli” e grazie al progetto di alternanza Scuola - Lavoro, i ragazzi con diagnosi autistica vengono coinvolti in attività motorie che favoriscono uno scambio culturale e soprattutto sociale. Giova rammentare che l’autismo non è una malattia, ma una condizione, e uno dei modi per alleviare le problematiche di questi ragazzi è quello del sostegno e della vicinanza affettiva, creando opportunità di integrazione sociale durante il loro percorso di crescita.

I ragazzi dell’"ASD Giochiamo Insieme Brindisi" tirano a canestro con gli alunni del Liceo Scientifico "Fermi - Monticelli": un progetto fondato sull’integrazione sociale e la crescita umana. Un’iniziativa che giova al corpo ma anche allo spirito quella tenutasi nella palestra della scuola media “Marzabotto” di Brindisi. L’ASD Giochiamo Insieme si avvale della collaborazione di alcuni studenti del liceo scientifico “Fermi - Monticelli” e grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro, i ragazzi con diagnosi autistica vengono coinvolti in attività motorie che favoriscono uno scambio culturale e soprattutto sociale. “La nostra idea è quella di andare oltre l’aspetto sportivo, creando qualcosa che sia un’opportunità per il futuro dei nostri figli – dichiara Massimo Striano, fondatore dell’associazione assieme ad altri genitori – e ci muoviamo in diverse direzioni anche al di fuori del basket, come il nuoto, ma cercheremo soprattutto di mettere in piedi laboratori che possano essere possibilità di crescita. La cosa che non ci deve mai mancare è sicuramente il supporto di chi è in campo con noi. Bisogna metterci cuore, passione e fiducia.”

L’"Associazione Giochiamo Insieme" nasce a Brindisi nel luglio 2013, dall’impegno di genitori di bambini e ragazzi autistici che si prefiggono come obiettivo favorire l’integrazione sociale e culturale, nonché la propensione alla solidarietà, attraverso lo svolgimento di attività sportive. Un disturbo del neurosviluppo, quello dell’autismo, che generalmente appare durante l’infanzia e segue un percorso costante senza che vi sia remissione. Questa condizione si inscrive meglio nella definizione di “spettro autistico” e presenta caratteristiche diverse per ogni individuo che ne è affetto, ma spesso non si conoscono a fondo gli aspetti peculiari, data anche la scarsa propaganda di informazioni riguardo la sindrome stessa. Ed è proprio questo l’intento di Massimo Striano che insieme ad altri genitori vedono nello sport e in particolare nel basket, un modo per abbattere le barriere della non conoscenza e dei pregiudizi.

Così tra un palleggio e un tiro a canestro, incontriamo Massimo Striano e alcuni studenti del citato Liceo coordinati dalla pregevole ed esperta Tutor del progetto Marta Lenzi, docente, che partecipano a questo progetto.

Come nasce l’ASD Giochiamo Insieme: “Non riuscivamo a far fare sport ai nostri figli perché è difficile trovare un contesto sportivo che accolga ragazzi con problematiche piuttosto serie. Abbiamo subito pensato ad uno sport di gruppo e visto che sul territorio brindisino il basket va per la maggiore ci è risultato più facile trovare competenze tecniche, prendendo contatti anche con Marco Calamai, ex giocatore ed allenatore che da anni si occupa oramai di progetti sportivi nel sociale fondando un progetto a livello nazionale. Mio figlio in primis ha partecipato ai suoi allenamenti e lui stesso ha detto che è stata l’esperienza più bella che avesse fatto, perché si sentiva uno fra tanti, senza essere trattato in modo particolare. Da qui l’idea di creare un gruppo di genitori, andando avanti con l’aiuto di alcuni ragazzi ex giocatori New Basket. Il nome Giochiamo Insieme è un invito a tutti, ad atleti con problematiche e ragazzi normodotati.”

Perché la scelta è ricaduta proprio sul basket: “La pallacanestro ci aiuta molto essendo uno sport di squadra, perché uno degli ostacoli più pesanti per i nostri ragazzi è quello di riuscire ad esprimersi e stare in compagnia; ci adattiamo alle esigenze dei singoli individui, ma cerchiamo di fare basket a tutti gli effetti, applicando regole ed esercizi legati a quest’attività, per permettere loro di esprimersi senza pensare di non poter fare alcune cose. E naturalmente considerando che pur sempre ci troviamo nel capoluogo ritenuto da tutti la mecca del Basket pugliese”.

Cosa significa per voi ragazzi (studenti del liceo Fermi – Monticelli) dedicarsi attivamente a dei vostri coetanei con queste problematiche: “Non avevamo mai incontrato questi ragazzi ed è un’esperienza nuova, ma pian piano li si conosce sempre meglio fino ad instaurare un vero e proprio rapporto di amicizia. Non è certamente facile all’inizio ma col tempo viene tutto più naturale. Sicuramente è un’esperienza che cambia caratterialmente. Non è un allenamento in cui siamo noi a dover spiegare o insegnare, ma si tratta di cooperare, di uno scambio sociale che dimostra grande gioia da entrambe le parti.” Naturalmente, gran parte dell’impegno professionale e sportivo è targato Marta Lenzi, l’instancabile docente e Tutor di questo magnifico progetto vero vanto del Liceo retto dalla poliedrica dirigente scolastica Stefania Metrangolo dal quale proviene il Team studentesco di Alternanza Scuola – Lavoro.

L’autismo non è una malattia, ma una condizione, e uno dei modi per alleviare le problematiche di questi ragazzi è quello del sostegno e della vicinanza affettiva, creando opportunità di integrazione sociale durante il loro percorso di crescita. (Martina Marsella)


Da Milano a New York con Emirates

Viaggi & Turismo - Esperienze e Consigli per girare il mondo

Puglia: natura, cultura e gastronomia

Viaggi & Turismo: Australia. Esperienze e consigli
In evidenza
Nutrizionista per professione e non per diletto. Attenzione ai sedicenti "maghi delle diete". Le "dritte" della dr.ssa Giannuzzo. >>>
Il welfare pubblico agli sgoccioli e il futuro è sempre più nero. L'analisi e i consigli dell'esperto dott. Antonio Speciale. >>>
Ozonoterapia: una pratica diffusissima illustrata dal dr. Gallo del Centro Fisiomed che la applica con successo dal 1995. >>>
Viaggi della speranza all'estero per cure medico-estetiche. Vera convenienza? L'analisi nelle parole del Dott. Giuseppe D'Apolito. >>>

Riproduzione non consentita ©

Emirates migliore linea aerea del mondo. Dopo lo Skytrax World Airline Awards 2016, la compagnia degli Emirati è in vetta anche alle preferenze dei viaggiatori mondiali ed italiani. Emirates, infatti, è stata riconosciuta come la migliore compagnia aerea al mondo da Trip Advisor e Altroconsumo. Dopo questo ennesimo riconoscimento, Emirates ha vinto un totale di 20 premi Skytrax World Airline dal 2001 ad oggi. >>>