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Ritorna il banus maturità ma, solo per un anno
La Camera ripesca e ammette a Medicina le "vittime" del bonus-maturità


ROMA (Italy) - Questa mattina, la commissione Cultura di Montecitorio - che sta discutendo le proposte di modifica al decreto-scuola varato dal Consiglio dei ministri lo scorso 9 settembre - ha approvato il cosiddetto emendamento Galan, che ammette in sovrannumero coloro che sono stati esclusi dal test di Medicina - e dalle altre facoltà a numero programmato nazionale: Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie - ma che, se il bonus-maturità non fosse stato cancellato durante la prova, ce l'avrebbero fatta.

Il governo, in questo modo, intende sanare un'ingiustizia derivante dal cambio di regole a partita in corso. Quanti, nel frattempo, si fossero invece iscritti in altre facoltà avranno l'opportunità di iscriversi l'anno prossimo (nel 2014/2015) a Medicina col riconoscimento dei crediti relativi alle materie congrue alla facoltà dalla quale sono stati esclusi.


In altre parole, se un ragazzo estromesso da Medicina per effetto del bonus si è già iscritto a Biologia e nel corso di quest'anno supererà un certo numero di esami - corrispondenti ad un certo numero di crediti - potrà iscriversi l'anno prossimo a Medicina portandosi in dote i crediti delle materie comuni tra Biologia e Medicina.

Quindi ecco la novità, si chiama emendamento Galan e ieri mattina ha ammesso in sovrannumero (e con ciò coloro i quali fossero già stati ammessi a Medicina possono riposare in pace) lo studente danneggiato. Quanto a chi si fosse già iscritto a un altro corso di laurea, la cattiva notizia è che l'anno è perduto, la buona è che ha diritto all'iscrizione l'A.A. 2014/2015. È utile aggiungere che questo è valido non soltanto per la Facoltà di Medicina e Chirurgia quanto per tutte le facoltà a numero programmato nazionale, e dunque comprende Odontoiatria, Veterinaria, Architettura.
Così, tra le polemiche sulla costituzionalità del numero chiuso, l'introduzione del'IMAT e le modifiche del numero e della tipologia delle domande, l'attribuzione dei punteggi, e le date d'esame, anche il balletto di quest'anno può dirsi terminato. Ecco quindi tutte le situazioni:

- Si possono iscrivere in soprannumero nell’a.a. 2013/2014 tutti quelli che nelle graduatorie nazionali per l’accesso a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sarebbero riusciti a classificarsi in posizione utile per l’immatricolazione sommando al risultato del test anche i punti derivanti dal bonus Maturità. Tuttavia di avrà diritto di iscriversi nella sede in cui si sarebbe risultati assegnati se il bonus fosse stato considerato ma senza considerare scorrimenti e rinunce successive.

- Quelli che quest’anno hanno deciso di immatricolarsi in un altro corso di laurea oppure di fare altro, possono anche decidere di immatricolarsi il prossimo anno (a.a. 2014-2015) all’ateneo spettante di diritto. Sempre in soprannumero, quindi non sottraendo posti alle aspiranti matricole. Inoltre potranno iscriversi al primo o al secondo anno di corso, in base ai crediti formativi universitari eventualmente maturati quest’anno e che verranno riconosciuti per quanto riguarda gli esami in comune col piano di studi del corso.

- Chi invece quest’anno si è immatricolato nel corso di laurea a numero chiuso ma a causa dell’abolizione del Bonus Maturità ha dovuto scegliere una sede universitaria diversa da quella a cui avrebbe avuto diritto, il prossimo anno possono trasferirsi nella sede spettante con il pieno riconoscimento degli esami già sostenuti. Contestualmente l’emendamento riapre le procedure di inserimento del voto di Maturità sul sito ministeriale dedicato all’accesso programmato, per tutti coloro che hanno preso un punteggio al test superiore al minimo di 20 punti.

Non sono mancati i commenti da parte delle associazioni universitarie. Da una parte l’Udu, che considera l’emendamento solo un palliativo, e spinge addirittura verso un ricorso di massa. Dall’altra Alberto Campailla, portavoce nazionale di Link – Coordinamento Universitario, che spinge verso la sospensione definitiva e immediata del numero chiuso. (Redazione - 28 ottobre 2013 ore 18.00)


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