www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, Sassari Campione d'Italia. Dopo Coppa Italia ed Eurocoppa, la Dinamo conquista
anche il Campionato 2014-2015 battendo negli ultimi minuti un'agguerrita Reggio Emilia per 75-73
Nuovo allenatore (Repeza) per l'Armani di Milano e nomina di Tullio Marino quale Direttore Sportivo di Brindisi

ROMA (Italy) - La Dinamo Sassari è campione d'Italia per la prima volta nella sua storia. La squadra sarda trionfa al termine di una tiratissima gara 7 su Reggio Emilia per 75-73 completando una storica tripletta dopo le vittorie nella Supercoppa e in Coppa Italia.

La squadra di Romeo Sacchetti riesce a rimontare dopo un inizio da incubo. Sassari però rientra in partita grazie alla produzione in attacco di Sanders (premiato come Mvp). L'ultimo quarto è al cardiopalma: una tripla di Diener regala il +8 a Reggio Emilia ma un gioco da tre punti di Sanders, un fallo antisportivo fischiato a Kaukenas e la tripla di Logan regalano ai sardi la parità sul 67 a tre minuti dalla fine. Nel finale sale in cattedra Dyson con 8 punti di fila e soprattuto con i due tiri liberi decisivi sul 73 pari a 10" dalla fine.


Il primo scudetto della sua storia. Festa grande stasera e nei prossimi giorni a Sassari, dove il Banco di Sardegna, dopo sette tirate e inedite finali contro la Grissin Bon Reggio Emilia, l'ha spuntata nell'ultima e decisiva gara a disposizione giocata lontano da casa. E' il Triplete per la squadra di coach Sacchetti, che dopo Supercoppa e Coppa Italia mette in bacheca un altro trofeo, quello più importante. Un'impresa nella quale era riuscita solo Siena nella storia recente. Gara-7 ha deciso l'inedita serie delle finali Playoff tra Grissin Bon Reggio Emilia e Banco di Sardegna. Dopo Supercoppa e Coppa Italia, la squadra di coach Sacchetti centra un altro successo: finisce 75-73,

Il dominio di Reggio Emilia è netto e il primo periodo si chiude addirittura sul 21 a 4, con Cinciarini, Polonara e Kaukenas particolarmente ispirati, mentre la tensione sembra avere un ruolo decisivo nell'avvio della Dinamo che fa male tutto. A cominciare da una percentuale preoccupante dalla lunetta, cui si sommano anche 9 palloni persi. Una tripla di Diner a 5'06'' dal termine poteva essere lo spartiacque tra il sogno di Reggio Emilia, che a quel punto sembrava sempre più concreto, e quello di Sassari, che invece era ad un passo dal vederlo andare in frantumi. Ma il basket insegna che se non sei già con la testa negli spogliatoi, fino all'ultimo secondo puoi ancora ribaltare il risultato. E così Sassari, che non esce mai dalla partita, a 3'22' dal termine per la prima volta passa in vantaggio grazie all'assolo di Logan (67-69). Ma non è finita: a 11'' dal termine è 73 pari, ma Kaukenas regala a Dyson e Sassari i tiri liberi che decidono partita e stagione.

Il campionato si chiude ma restano in moto gli ingranaggi tecnici per preparare le squadre al prossimo appuntamento di ottobre. Eccone alcuni: Manca ancora l'ufficialità dell'Olimpia Milano, ma ormai non ci sono più dubbi: sarà Jasmin Repesa il tecnico chiamato a sostituire Luca Banchi. E' stato il KK Cedevita, ultimo club dell'allenatore croato, ad annunciare la separazione e il suo approdo sulla panchina dell'EA7. Repesa, che manca dall'Italia dal 2010-2011, avrebbe firmato un contratto biennale. Milano ha nella mente solo una cosa in questo momento: ripartire da Alessandro Gentile e su di lui costruire un progetto per tornare a vincere immediatamente. Punto in più, questo, nella corsa al titolo di coach milanese per Repesa, che con l’attuale capitano biancorosso, dopo la parentesi insieme a Treviso, ha un rapporto di stima consolidato. Con l’ingaggio di Repesa riparte la ristrutturazione al roster e Cinciarini è il primo nome per sostituire Hackett nel ruolo di playmaker. Hackett che, corteggiatissimo da Malaga, cercherà invece di giocarsi le poche chances NBA con dei provini con Dallas e New York.

Brindisi Basket, Tullio Marino nuovo direttore sportivo della società. Ventotto anni d’età, di Brindisi, Marino torna nella sua città dopo dieci anni. Laureato in Economia Aziendale e Management presso l’Università Luigi Bocconi di Milano, con tesi sull’organizzazione di eventi sportivi, ha completato il percorso di studi con un Master di Management dello Sport (Bocconi – Sport Business Academy) sempre seguito durante l’intero percorso accademico dal professor Dino Ruta. Durante gli studi ha lavorato per un breve periodo in Piaggio Spagna (Madrid), occupandosi degli eventi di Aprilia in Superbike. Terminati gli studi è rientrato in Italia diventando responsabile delle produzioni pubblicitarie per gli eventi Basket, Running e Golf di RCS SPORT. Nel settembre 2012 è entrato a far parte dell’ EA7 Emporio Armani – Olimpia Milano diventando a fine anno Ticketing Manager del club. Nella stagione 2014/15 è arrivato il passaggio a FC Internazionale per fare parte del team che si occupa dei ricavi da stadio, occupandosi dello sviluppo della rete ticketing. La società potrà così avvalersi delle sue grandi doti già dimostrate nelle precedenti esperienze lavorative, rafforzate dal suo grande entusiasmo nell’affrontare una nuova sfida professionale al servizio della propria città e del proprio territorio”.


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

I Playoff italiani tradiscono l'Armani Milano e promuovono la Dinamo Sassari
Reggio Emilia, dopo aver vinto di "un soffio" con Brindisi, batte Venezia e vola in finale
L'incontro numero sette nel Forum di Assago ripropone la roulette russa delle partite supplementari
dopo il campionato regolare che i giocatori dell'Olimpia avevano strameritato di vincere

ROMA (Italy) - La Dinamo Sassari e' finalista scudetto dei play-off 2015 del massimo campionato di basket. Nell'ultima e decisiva gara 7, il Banco di Sardegna si e' imposto al Forum di Assago per 86-81 all'overtime (25-14, 35-27, 59-55, 75-75) chiudendo la serie sul 4-3. Partita sempre equilibrata che l'EA7 aveva in mano, ma sulla sirena e sul 75-73 arriva il canestro di Sanders che manda le due squadre all'overtime. Negli ultimi 5 minuti, Sassari vince e porta a casa la prima storica qualificazione alla finale dove affrontera' la vincente del match tra Reyer Venezia e Grissin Bon Reggio Emilia.

Il match e' stato dominato da Samuels con 25 punti, ma a far festa sono i sardi che hanno in Dyson (21) il miglior realizzatore. Quella tra Milano e Sassari e' stata una serie avvincente giocata sul filo dell'equilibrio: Banco di Sardegna avanti 1-0, pari di Milano, Sassari ancora avanti 2-1 e poi 3-1 sfruttando il fattore campo, quindi il recupero dei campioni d'Italia che in gara 5 vincono in casa e gara 6 in Sardegna.


Sono Ragland e Samuels a trascinare l'Olimpia nel primo quarto che si chiude con la squadra di Banchi avanti 25-14. Cambia tutto nel secondo quarto: la Dinamo cresce ed è un canestro di Brian Sacchetti a regalarle il primo vantaggio (32-31): i sardi vanno all'intervallo lungo avanti 37-35. Si ricomincia e Sassari è super: due triple consecutive di Dyson e Lawal valgono il +8 (43-35). La riscossa dell'Olimpia, con capitan Gentile che non riesce a entrare in partita, non può che arrivare da Ragland. E' sua la tripla che apre la risalita a -2, completata da Moss e Samuels. Partita di incredibile intensità: Hackett si iscrive nel tabellino con la tripla del sorpasso Milano (53-51), poi è una magia di Ragland a firmare il 59-55 per l'Olimpia, punteggio con cui si chiude il terzo quarto.

In avvio di quarto periodo mini-break di 6-0 del Banco di Sardegna, interrotto da un gioco da tre punti del solito Samuels. Prova a svegliarsi Gentile con 4 punti consecutivi ma Sassari risponde colpo su colpo. Finale thrilling: a 44 secondi dalla sirena l'Olimpia è avanti 73-72. Gentile sbaglia la tripla ma Cerella si butta a rimbalzo, subisce un fallo pesantissimo da Sosa e fa 2/2 dalla lunetta per il +3 Milano. Sembra finita ma a 9 secondi dalla fine succede l'incredibile: Dyson segna il primo libero ma non il secondo, mucchio selvaggio sotto canestro risolto da un rimbalzo offensivo di Sanders che proprio sulla sirena segna il 75-75 e porta la partita all'overtime.

E’ qui che sale in cattedra Logan: sono i suoi 7 punti a fare la differenza, mentre Milano segna solo a cronometro fermo. Gentile sbaglia troppo e finisce la sua deludente partita con 10 punti, 5 palle perse e 4/15 dal campo: il capitano dell’Olimpia scoppia in lacrime a fine gara e si rivolge al pubblico con un eloquente “Mi dispiace”. Alla squadra di Banchi non bastano i 25 punti di Samuels e i 16 di Ragland. Notte magica per Sassari che si gode un Lawal monumentale a rimbalzo: sono 21 complessivi, di cui 10 offensivi. Chiudono in doppia cifra anche Dyson (21), Sanders (16) e Logan (16).


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, al via i Playoff che incoroneranno la squadra Campione d'Italia 2015
18 maggio per Milano-Bologna e Trento-Sassari. 19 maggio per Venezia-Cantù e Reggio Emilia-Brindisi

ROMA (Italy) - Lo spareggio per salvarsi nell'ultima giornata di serie A premia la Consultinvest Pesaro che batte 80-70 la PastaReggia Caserta e conserva il suo posto nel massimo campionato. Nelle altre gare Milano batte in volata Pistoia e si conferma imbattibile al Forum, Cantù vince a Roma e conquista l'accesso ai playoff, Venezia piega Capo d'Orlando e fa suo il secondo posto mentre Trento travolge Bologna e fa suo il quarto posto davanti a Sassari, vincente a Cremona.

I playoff scudetto inizieranno lunedì 18 maggio con il tabellone alto che vedrà la serie di quarti di finale tra EA7 Emporio Armani Milano e Granarolo Bologna e Dolomiti Energia Trento contro Banco di Sardegna Sassari. Il giorno dopo, martedì 19 maggio, via all’altro tabellone con Umana Venezia-Acqua Vitasnella Cantù e Grissin Bon Reggio Emilia-Enel Brindisi.


All'Adriatic Arena la Consultinvest Pesaro batte 80-70 nello spareggio salvezza e condanna i campani alla retrocessione in A2. La squadra di Esposito, dietro un punto in classifica ma reduce da tre vittorie, parte meglio arrivando anche a +8 (21-13) ma piano piano Pesaro rimonta e all'intervallo è avanti 46-43. Nel secondo tempo la squadra di Paolini, nonostante fosse reduce da sette sconfitte, cambia marcia e arriva fino al +16 poggiandosi sulle spalle di un mostruoso LaQuinton Ross. L'ex Ohio State chiude con 28 punti, 12 rimbalzi, 8 falli subiti ed è il protagonista della salvezza pesarese mentre Caserta paga la giornata nera della stella Domercant, 4 punti con 1 su 10 al tiro (0 su 5 da tre).

Chiude con una vittoria l'Olimpia Milano che batte in volata 78-77 la Giorgio Tesi Group Pistoia, ancora in corsa per i playoff. Nel terzo periodo gli ospiti toccano anche il +10 ma poi l'EA7 chiude lo strappo e così si arriva in fondo punto a punto. Decide Gentile col libero del definitivo 78-77 visto che sull'ultimo possesso toscano Milbourne commette infrazione di passi. Milano, che ha 19 punti da Kleiza e Samuels, centra la 33esima vittoria di fila in casa in regular season e chiude 26-4, migliorando il bilancio di un anno fa.

Al secondo posto chiude la Reyer Venezia che travolge 90-67 l'Upea Capo d'Orlando. La formazione orogranata di coach Recalcati allunga nei due quarti centrali (71-55 al 30') e poi nel quarto periodo amministra contro una formazione senza più nulla da chiedere al campionato. Venezia ha cinque uomini in doppia cifra: il migliore è Phil Goss con 17 punti. Ai siciliani non bastano i 16 di Sek Henry. Terza in regular season la Grissin Bon Reggio Emilia che piega 67-63 la Enel Brindisi, un match tra due squadre già sicure dei playoff e che si sfideranno nel primo turno. La Reggiana deve inseguire per tre quarti ma poi nell'ultimo trova modo di ribaltare il risultato e vincere. Cinque uomini in doppia cifra per i padroni di casa, il migliore Drake Diener con 12 punti. Brindisi, che chiude al sesto posto, ha 18 punti da Eric e 17 da Pullen.

L'Aquila Trento chiude alla grande il suo campionato, il primo in serie A, con una schiacciante vittoria per 96-81 contro la Granarolo Bologna, ottava e comunque ai playoff come la Dolomiti Energia, quarta. La squadra di coach Buscaglia scappa subito nel primo periodo (27-14) e poi tiene sempre la testa avanti fino al termine. 19 punti per Josh Owens, 22 per Tony Mitchell, l'Mvp della regular season. Per la Virtus 22 punti di Allan Ray e 18 di Hazell.

L'Acquavitasnella Cantù sbanca 78-75 il campo dell'Acea Roma e stacca il pass per i playoff dove accede con la settima posizione della griglia. I brianzoli dominano per tre quarti, sulle ali di un maestoso Metta World Peace - 25 punti alla fine, 17 nel solo primo tempo - ma nell'ultimo periodo devono respingere il ritorno dei capitolini. Sono Feldeine e Stefano Gentile a blindare il successo con i tiri liberi nei secondi conclusivi. All'Acea non bastano i 16 punti di Ejim.

Successo per la Dinamo Sassari che vince 99-87 sul campo della Vanoli Cremona ma non basta per superare Trento in classifica. Il Banco di Sardegna chiude al quinto posto ma con un successo che dà morale. La squadra di Sacchetti scappa via nel terzo periodo (63-77 al 30') e poi nell'ultimo quarto amministra. Brillano Logan, 23 punti, Jeff Brooks, 21, e Shane Lawal, 18 con 13 rimbalzi.

Per la Vanoli, che chiude comunque una stagione estremamente positiva, spiccano i 15 di Bell e Vitali. Chiude con una sconfitta interna 73-66 contro la Sidigas Avellino la sua travagliata stagione la Openjobmetis Varese. La squadra di Caja si arrende agli irpini di un ex come Fabrizio Frates: la Scandone tiene la testa avanti per lunghi tratti del confronto e alla fine si impone in virtù dei 20 punti di un altro ex come Adrian Banks e dei 12 con 16 rimbalzi di OD Anosike. Per Varese ci sono 17 punti di Jefferson e 15 di Eyenga.

I playoff scudetto inizieranno lunedì 18 maggio con il tabellone alto che vedrà la serie di quarti di finale tra EA7 Emporio Armani Milano e Granarolo Bologna e Dolomiti Energia Trento contro Banco di Sardegna Sassari. Il giorno dopo, martedì 19 maggio, via all’altro tabellone con Umana Venezia-Acqua Vitasnella Cantù e Grissin Bon Reggio Emilia-Enel Brindisi. (Foto: Brindisioggi.it)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket: varcato il giro di boa di questa stagione. La Serie A non ha ancora una regina
Milano è in testa, ma continua ad esprimere un gioco poco convincente
Reggio Emilia e Venezia tengono botta, Sassari e Brindisi le possibili outsider

ROMA (Italy) - Ad una settimana dall’avvio della Coppa Italia, che si giocherà al PalaDesio tra volti soliti ed assolute novità, è già tempo di primi bilanci in una Regular Season molto più aperta ed equilibrata di quanto non si potesse immaginare. Nonostante l’esclusione della Mens Sana, retrocessa dalla massima divisione per gli insormontabili limiti economici, ci sono state almeno due squadre che hanno cercato di prendere lo scettro di anti-Olimpia. Coach Banchi, pur disponendo di una rosa dall’elevata cifra tecnica, si è trovato di fronte due rivelazioni, ovvero Reggio Emilia e Venezia, capaci di rispondere colpo su colpo ai richiami della più forte. Altra grande sorpresa, almeno del girone d’andata, la neopromossa Trento, scivolata di qualche gradino dopo le quattro sconfitte su quattro incassate nel cupo avvio del girone di ritorno. Con Brindisi e Sassari sempre lì in agguato, possibili protagoniste soprattutto ai play-off, dove sarà necessaria l’esperienza che entrambe hanno maturato negli ultimi anni, si può almeno parlare di pronostici.


La prima della classe - La favorita si è dimostrata la più forte, ma non la squadra che gioca meglio. Nel processo di metamorfosi che dovrebbe portare l’Olimpia a diventare un top club a livello europeo, qualcosa è andato storto. La campagna estiva, che ha accompagnato cessioni rimpiante ad acquisti illustri, non ha ancora pienamente convinto. I piazzati chirurgici di Langford e le accelerazioni di Jerrells sono memorie lontane, soprattutto considerando che i due grandi volti nuovi, ovvero Kleiza e Brooks, pur essendo profili Nba non hanno trovato il rendimento adatto. Il lituano continua a pagare una perenne incostanza che ha pagato con la fine dell’esperienza oltreoceano, mentre il giovane prodotto del New Jersey, che pure ha concesso lampi da fuoriclasse, fatica a masticare in maniera fluente il linguaggio cestistico italiano, più ostico del previsto. Con un Hackett a mezzo servizio, graziato dal presidente Petrucci, che gli ha dimezzato i sei mesi di stop per aver abbandonato il ritiro azzurro nel mese di luglio, Milano si è fatta strada in Campionato, ma non in Eurolega. La manovra stagnante, spesso e volentieri ridotta ad azioni isolate che hanno semplicemente messo in mostra le indiscutibili qualità individuali degli interpreti, ha funzionato solo in Italia. Basterà anche ai play-off?

Non c’è spazio per tutte - Tra le inseguitrici, meritano una citazione particolare Reggio Emilia e Venezia. La Grissin Bon, protagonista di un eccellente mercato estivo, si è assicurata giocatori di esperienza come Kaukenas e Drake Diener, capace di un significativo 10\12 dal campo a Cremona da 27 punti complessivi. Menetti, che sta raccogliendo applausi da tanti colleghi, è riuscito a costruire una squadra con una grande identità, cosa che ad esempio è mancata proprio a Milano. Anche Venezia, sempre molto in alto in graduatoria, si è mossa bene in estate: i risultati stanno dando ragione alla compagine di Recalcati. Se Cantù ha pagato dazio un avvio con più ombre che luci, Sassari ha ancora nel mirino il secondo posto, visto che la capolista sembra ormai andata via da un pezzo: l’obiettivo degli uomini di coach Sacchetti sarà quello di racimolare quante più vittorie possibile per potersi giocare le fasi finali con il fattore campo dalla propria parte. Il PalaSerradimigni sarà un fattore da non tralasciare sotto questo punto di vista.

La stella del Sud
- Infine una parentesi per l’Enel Brindisi, che, varcate le 500 gare disputate tra A ed A2, si sta confermando una squadra dalle grandi speranze. Peccato per questa ormai consueta corrente alternata sia in Italia che in Eurochallenge. La vittoria con Sassari, arrivata alla 19.ma giornata, ha ridato coraggio ad una squadra che si era un po’ persa d’animo viste le tre sconfitte su quattro con cui si era presentata al girone di ritorno. Sono proprio questi momenti di appannamento passeggeri, sommati alle consistenti assenze per problemi di natura fisica, a rendere un po’ più amaro il bilancio di una stagione per tanti versi entusiasmante. Con Bulleri e Mays forse finalmente ristabiliti, coach Bucchi può tirare un sospiro di sollievo. La costanza sia nel lungo che nel breve periodo resta la grande priorità, decisamente tornata d’attualità dopo la sconfitta di Astana in Eurochallenge, dove un parziale severo nell’ultimo quarto ha messo a repentaglio il passaggio del turno. Sarà fondamentale l’apporto di Mays, uomo da 13.7 punti di media con tanto di 61,3% al tiro quando Brindisi vince. Soltanto 8,5 punti in media, invece, quando i suoi lasciano il parquet a testa bassa. Il bilancio, quando è sceso in campo, è più che convincente (9-4). Non sarà un talismano, ma poco ci manca. (Angelo Mingolla)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

 
Miami News - The Web journal of the Florida "Sunshine" State - www.miaminews.org

Basket, negli States riparte il grande show dell’NBA
Le big sfide tra i giganti della pallacanestro americana. Gli italiani in campo

ROMA (Italy) - Sono finiti gli aggettivi per i San Antonio Spurs di coach Popovich: nel primo match della nuova regular season Nba, i campioni in carica celebrano l'anello vinto l'anno scorso ai danni dei Miami Heat con una vittoria thrilling sui Dallas Mavericks. I neroargento vincono 101-100 contro Nowitzki e soci, con 15 punti di un prezioso Belinelli. Nelle altre due sfide della opening night, Lakers ko con i Rockets, mentre i Pelicans asfaltano i Magic.

Nella opening night della NBA i campioni in carica di San Antonio battono 101-100 Dallas: 23 punti di Parker, doppia doppia di Duncan (14+13), 15 i punti di Belinelli. Nelle altre gare Lakers ko con Houston nonostante i 19 di Kobe Bryant (che si allaccia con l'ex compagno Dwight Howard) e successo di New Orleans sui Magic (101-84)


All’AT&T Center di San Antonio, Texas, subito emozioni forti con la consegna degli anelli ai campioni Nba 2014, quinto titolo nella storia degli Spurs. Dopo la prima palla a due della nuova stagione però, Duncan e soci devono subito lanciare un messaggio alle rivali nella corsa al Larry O’Brien Trophy, visto che i Mavericks non hanno nessuna intenzione di fare da sparring partner: senza l’infortunato Kawhi Leonard, la difesa nero argento fatica a contenere sia Nowitzki (18 punti con 6 rimbalzi per il tedesco) ma soprattutto Monta Ellis. L’ex Warriors mette a referto 26 punti con 6 assist ed all’intervallo i padroni di casa sono sotto 53-45. Nel terzo periodo la rimonta Spurs è guidata proprio da Marco Belinelli: l’azzurro siglerà 15 punti finali con 2 rimbalzi e 3 assist, e nel quarto periodo la tripla segnata da Parker ad 1’ dalla fine ed il buzzer beater sbagliato da Parsons regalano agli Spurs la quinta vittoria su cinque opening night con addosso l’anello di campioni Nba. Negli altri due match giocati nella notte, ritorno amaro allo Staples Center dopo il lunghissimo stop della scorsa stagione per Kobe Bryant, con i 19 punti del Black Mamba che non bastano ai Lakers per avere ragione dei Rockets, Ospiti che s'impongono 108-90 trascinati dai 32 punti di uno scatenato James Harden. Anche tanta sfortuna per Los Angeles, che perde per infortunio anche il rookie Julius Randle, 7a scelta assoluta dello scorso Draft che nell’ultimo quarto si frattura la tibia destra. Chiudiamo con la vittoria 101-84 dei New Orleans Pelicans sugli Orlando Magic: serata da incorniciare per Anthony Davis, con l’ex Kentucky che sfiora una tripla doppia da 26 punti, 17 rimbalzi e 9 stoppate.

La Nba, per chi non lo sapesse, è divisa in due Conference: Est e Ovest, o Eastern e Western. Vi sono 30 squadre, 15 per parte, modellate sulla geografia americana; il campionato si divide in due fasi : stagione regolare e playoffs. La prima parte è la regular season, dove ognuna delle 30 squadre si affronta in 82 partite. Parentesi. Sì, ottantadue partite. Tante, troppe, si dice da tempo. Se però si considera che il mese scorso le emittenti televisive americane hanno firmato un contratto di 24 miliardi di dollari in 10 anni per assicurarsi i diritti di trasmissione delle partite, si capisce perché la Lega sia restia a ridurre il numero delle stesse… «Avidità?! Cosa c’è di male… dopotutto, è solo una questione di soldi», diceva Gordon Gekko in un luogo di New York poco lontano dall’Olympic Tower di Manhattan, la sede della NBA. Chiusa la parentesi a 35 millimetri. Dopo la stagione regolare le 8 migliori squadre di ogni Conference si affrontano poi in serie di Playoffs al meglio delle 7 partite. La postseason si conclude con le Finals, dove la miglior squadra della Eastern e la regina della Western si affrontano per determinare chi sarà la vincitrice assoluta.

L’anno scorso il titolo è stato vinto dai San Antonio Spurs. Il quinto, per la storica franchigia dell’Ovest. In una storia di redenzione che meriterebbe un articolo a parte, i neroargento del Texas hanno demolito in finale i Miami Heat per 4-1, vendicando con furore la cocente sconfitta dell’anno precedente, dove si erano visti sfuggire di mano il titolo sempre per mano degli Heat di James, Wade e Bosh, salvatisi con un canestro miracoloso negli ultimi secondi di Gara 6, in uno dei momenti sportivi più avvincenti e spezzacuore degli ultimi anni. In una Lega che come contraltare alla diffusione e globalizzazione porta con sè i lati oscuri di una gestione aziendalistica dello sport, assetata di denaro e business-oriented, i San Antonio Spurs rappresentano ciò che di più platonicamente puro e nobile vi può essere nello sport.

The Italian Job. A proposito di europei: anche l’Italia ha la sua fetta di NBA. Andrea Bargnani giocherà a New York, ed è chiamato al riscatto dopo una stagione altalenante, gravata da infortuni e da un ambiente come quello dei Knicks dove, fino all’anno scorso, sembrava più adatto ad ospitare delle sit-com che a una squadra di pallacanestro.

Danilo Gallinari rientra dopo un infortunio molto grave ed un’operazione riuscita male, e questa è già forse la notizia principale e più importante, sapere che il Gallo sta bene e potrà tornare a mostrare il suo valore in campo. I suoi Denver Nuggets sembrano ancora acerbi per fare bene ad Ovest, nonostante il potenziale, soprattutto atletico, ci sia. Gigi Datome, pur formalmente sotto contratto con i Detroit Pistons, non sembra destinato a vedere il campo più di quanto abbia fatto l’anno scorso. Infine, per chiudere in bellezza, Marco Belinelli. Il primo italiano a vincere un Titolo Nba, Marco si aspetta ancora una stagione da protagonista con i San Antonio Spurs. In una squadra predicata su lavoro di squadra, Marco ha saputo ritagliarsi il suo spazio dalla panchina, dando il suo contributo e guadagnandosi la stima di coach Pop che lo ha fatto entrare stabilmente in rotazione, con 25 solidi minuti di gioco di media.

E a proposito di allenatori, l’altra bella novità per l’Italia è la nomina di Ettore Messina a ruolo di vice allenatore, sempre per la franchigia di San Antonio. Il famoso allenatore originario di Catania, dopo una carriera costellata di successi in Europa ed un lungo corteggiamento oltreoceano, è finalmente approdato nella Lega a stelle e strisce. Insieme a Marco uno dei motivi per guardare la Nba. (Redazione)

MIAMI – NBA al via, la Southeast: Miami deve ripartire. Gli Heat hanno perso James e nonostante il duo Wade-Bosh rischiano di essere scavalcati da Washington. Gli heat devono superare la perdita di James, sia a livello tecnico che a livello di choc per la sua partenza: Wade e Bosh saranno affiancati da Luol Deng, elemento di grande qualità ma forse in fase calante della carriera (proprio come Wade e Bosh?), arrivato insieme a McRoberts e Danny Granger. Curiosità per il rookie Shabazz Napier, consigliato proprio da LeBron: in precampionato, il campione NCAA con Connecticut ha offerto buoni sprazzi, e può ritagliarsi spazio in regia, dove Norris Cole e Mario Chalmers non sono intoccabili. Spoelstra potrebbe credere in lui.

Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket A1, da Milano alla Sicilia la prima giornata di campionato ha regalato gioco e divertimento
Il Brindisi subito in testa alla classifica. Il team di coach Piero Bucchi conquista consensi e simpatia

ROMA (Italy) - Quattro successi esterni nella prima giornata di campionato. Samuels trascina l’Olimpia Milano nel terzo periodo e regala ai campioni d’Italia il successo nel derby contro Cremona.

Buona la prima per Venezia, vincente con Avellino. Punto a punto anche tra Pistoia e la matricola Orlandina. Tronfano i toscani al fotofinish grazie ai liberi di Williams. Cade in casa anche l’altra neopromossa Trento, sconfitta da Reggio Emilia. Una Roma, molto imprecisa dalla distanza, stacca i primi due punti contro Caserta; tra i capitolini ottima prova di Gibson e Morgan. Chiudono il programma le vittorie casalinghe di Dinamo Sassari, Varese nel derby con Cantù e del fantastico Brindisi che straccia Pesaro. (Foto: Brindisi - Pesaro)


Si è giocata la prima giornata della serie A di Basket, ecco i risultati e i migliori marcatori. Vanoli Cremona (Ferguson 18)-Armani Milano (Samuels 22) 61-68, Banco Sassari (Logan 22)-Granarolo Bologna (Ray 19) 89-76, Acea Roma (Gibson 21)-Pasta Reggia Caserta (Scott 18) 75-62, Enel Brindisi (Henry, Turner 13)-Consultinvest Pesaro (Myles 15) 92-56, Openjobmetis Varese (Diawara 28)-Acqua Vitasnella Cantù (Johnson Odom 22) 93-84, Sidigas Avellino (Banks 15)-Umana Venezia (Viggiano 15) 71-76, Dolomiti Energia Trento (Mitchell 26)-Grissin Bon Reggio Emilia (Kaukenas 21) 69-78, Upea Capo D’Orlando (Archie 16)-Giorgio Tesi Pistoia (Johnson 16) 71-74.

La Dinamo Sassari e la Grissin Bon Reggio Emilia partono con una vittoria nella prima giornata della serie A di basket 2014-15 e rispondono all'Olimpia Milano, vincente nell'anticipo di Cremona. I sardi superano la Virtus Bologna mentre la Reggiana passa sul campo della neopromossa Trento. Successi esterni anche per Venezia in casa di Avellino e di Pistoia sul parquet della ripescata Capo d'Orlando. Roma piega Caserta mentre Brindisi travolge Pesaro.

La Enel Brindisi non ha pietà della Consultinvest Pesaro, battuta 92-56. I pugliesi di coach Piero Bucchi, che tirano 12 su 22 da tre, vanno a riposo sul +30 (57-27) e nella ripresa controllano: sugli scudi Henry e l'ex di serata Turner, autori di 13 punti. Reggio Emilia fatica all'inizio sul campo nella neopromossa Aquila Trento ma poi prende in mano la gara (47-35 al 20') e la controlla fino alla sirena finale con 21 punti di Kaukenas e 17 di Drake Diener. Inutili i 26 di Tony Mitchell per i locali. La Dinamo Sassari batte 89-76 la Virtus Bologna grazie ad un grande terzo periodo: dopo l'intervallo la squadra di coach Sacchetti, fresca di vittoria in Supercoppa, trova un break di 30-14 (71-53 al 30') che atterra le Vu Nere. Sei uomini in doppia cifra per Sassari con 22 di Logan mentre alla Virtus non bastano i 19 di Allan Ray.

Punto a punto anche tra Pistoia e la matricola Orlandina. Tronfano i toscani al fotofinish grazie ai liberi di Williams dopo un tentativo di recupero dei siciliani con Nicevic. Cade in casa anche l’altra neopromossa Trento, sconfitta da Reggio Emilia. I trentini disputano una buona partita, ma dalla parte opposta Kaukenas e Diener trascinano i reggiani. Una Roma, molto imprecisa dalla distanza, stacca i primi due punti contro Caserta; tra i capitolini ottima prova di Gibson e Morgan. Chiudono il programma le vittorie casalinghe di Dinamo Sassari, Brindisi e di Varese nel derby con Cantù.

Risultati: Cremona-Milano 61-68 - Avellino-Venezia 71-76 - Capo d’Orlando-Pistoia 71-74 - Brindisi-Pesaro 92-56 - Trento-Reggio Emilia 69-78 - Roma-Caserta 75-62 - Sassari-Bologna 89-76 - Varese-Cantù 93-84

Classifica: Brindisi, Milano, Venezia, Pistoia, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Varese 2, Cantù, Cremona, Avellino, Capo d’Orlando, Pesaro, Trento, Caserta 0, Bologna -2 (Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Il basket italiano scalda i motori: si parte con l'anticipo Cremona - Milano
Tutte le novità del campionato 2014-2015. Ad ogni partita del Campionato sarà suonato l’Inno nazionale



ROMA (Italy) - La pallacanestro italiana scalda i motori e si prepara per iniziare il nuovo campionato 2014-2015 dal prossimo 12 di ottobre. Chiuso il precampionato ed assegnata la Supercoppa a Sassari, il basket italiano ora si tuffa nel clou della stagione: il campionato e le coppe europee. La nuova Serie A prenderà il via sabato e si presenta ai nastri di partenza senza la sua più grande protagonista di questo inizio secolo, cioè Siena (relegata in Serie B, dopo il fallimento), e con tantissime novità, soprattutto per quanto riguarda i roster delle squadre. Infatti, se sono stati cambiati solo 3 allenatori su 16, c’è stata una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda i giocatori.

La 93a edizione del campionato Serie A Beko partirà sabato sera alle 20.30 con l'anticipo tra la Vanoli Cremona e la EA7 Emporio Armani Milano. Il posticipo la domenica sarà invece Openjobmetis Varese - Acqua Vitasnella Cantù.


“Ad ogni partita del Campionato di Serie A sara’ suonato l’Inno nazionale”. Lo ha annunciato il presidente FIP Giovanni Petrucci alla presentazione del 93esimo Campionato di Serie A. “Faccio mia l’idea di un grande campione come Renato Villalta, attuale presidente della Granarolo Virtus Bologna – ha continuato Petrucci -. Oggi mi rivolgo a tutti i presidenti di Serie A, e al presidente della Lega Fernando Marino in testa, affinche’ spingano in questa direzione, che il Campionato italiano sia il campionato degli italiani nell’ottica della Nazionale. Non dico che non vadano presi gli stranieri di alto livello, ma non e’ pensabile, visto l’alto numero di giocatori comunitari ed extracomunitari, che gli allenatori debbano parlare inglese altrimenti non fanno carriera” le parole di Petrucci. Non faccio paragoni con il calcio, dico solo che il nostro e’ uno sport intelligente, i numeri ci danno ragione, ma la pallacanestro e’ sempre sul punto di… fare il grande salto. La Nazionale puo’ lavorare in tal senso. Il CT Simone Pianigiani, con il suo staff, sta lavorando bene e ringrazio le societa’ per la collaborazione che danno allo staff azzurro. Sara’ un campionato interessante – conclude Petrucci – che dovra’ preparare al meglio i nostri giocatori per arrivare all’Europeo”.

Per il presidente della Lega di serie A Marino: "l'impegno che vogliamo prenderci è quello di avere più basket in tv, sui giornali e sul web. Vorremmo che un giorno si possa dire 'basta basket. È troppo'", cosa che finora non è mai avvenuta. Al via del prossimo campionato ci sono 16 città innamorate di questo sport. Cerchiamo di trovarne altre e di ridurre il divario che abbiamo col calcio", ha concluso.

1° Giornata - 12/10/2014
Vanoli Cremona - EA7 Emporio Armani Milano 11/10 20:30
Sidigas Avellino - Umana Reyer Venezia 12/10 18:15
Upea Capo d'Orlando - Giorgio Tesi Group Pistoia 12/10 18:15
Enel Brindisi - Consultinvest Pesaro 12/10 18:15
Dolomiti Energia Trento - Grissin Bon Reggio Emilia 12/10 18:15
Acea Roma - Pasta Reggia Caserta 12/10 18:15
Banco di Sardegna Sassari - Granarolo Bologna 12/10 19:00
Openjobmetis Varese - Acqua Vitasnella Cantù 12/10 20:30

Nuove regole - Il primo ottobre è entrato in vigore il nuovo regolamento Fiba al quale tutte le federazioni devono attenersi. Queste le principali novità: in caso di rimbalzo d'attacco ogni squadra avrà 14'' e non più 24'' per l'azione successiva. Fallo tecnico: si batterà un solo tiro libero e non più due, oltre al possesso palla. In casi di doppio tecnico per un giocatore scatterà l'espulsione, come già avviene per chi commette due falli antisportivi. Per l'allenatore l'espulsione scatta al secondo tecnico personale o al terzo dato alla panchina. Time out: negli ultimi due minuti della partita una squadra può chiedere solo due dei tre timeout a disposizione nel secondo tempo. Nel supplementare resta uno per squadra. Instant replay: sarà disponibile su tutti i campi anche in campionato per verificare se un tiro è da due o tre punti, per identificare chi deve tirare i liberi o i giocatori coinvolti in una rissa. Negli ultimi 2' del quarto finale o del supplementare può essere utilizzato anche per verificare se un tiro è stato effettuato prima o dopo la sirena. No charge zone: maggiore tutela per l'attaccante nel semicerchio sotto canestro dove non si fischia fallo in attacco. Per farsi sanzionare uno sfondamento a favore il difensore dovrà avere tutti e due i piedi fuori dall'arco. (Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, Supercoppa: partono da Sassari le strategie del campionato
Brindisi, Milano, Roma e Sassari si affrontano nella due giorni del grande basket italiano

ROMA (Italy) - Si alza il sipario sulla stagione sportiva 2014-2015 del massimo campionato italiano: la Supercoppa Beko, primo trofeo stagionale, si presenta con una formula tutta nuova. L’appuntamento è per il 4 e 5 ottobre al PalaSerradimigni di Sassari, dove saranno presenti i padroni di casa del Banco di Sardegna (vincitori della Coppa Italia), l’EA7 Emporio Armani Milano (campione d’Italia), l’Enel Brindisi e l’Acea Roma.

Coach Banchi ha detto sul torneo: "Brindisi, la prima avversaria è subito temibilissima: la squadra di Bucchi ha dimostrato fin dal precampionato di essere già competitiva. Noi ci siamo preparati nel modo migliore a questa competizione a dispetto dei tanti infortuni che hanno ostacolato il nostro cammino."


A partire dalla Supercoppa di sabato e domenica, il basket italiano introdurrà i cambiamenti al regolamento voluti dalla Fiba. Si parte dai 14 secondi – e non più 24 – per andare al tiro per chi cattura un rimbalzo d'attacco, quindi un secondo possesso offensivo non potrà durare quanto il primo.

Espulsioni – Cambia la gestione dei falli tecnici: come nella NBA, ci sarà un solo tiro libero, e non più due, con successivo possesso in caso di fallo tecnico di un avversario. Due tecnici o due antisportivi varanno l'espulsione. L'allenatore viene espulso al secondo fallo tecnico personale o al terzo assegnato alla pacnhina.

Sfondamento - E' fallo in attacco se il difensore ha entrambi i piedi fuori dal semicerchio “antisfondamento”. Se il difensore pesta la riga, o se ha un piede all'interno del semicerchio, il fallo è suo.

Instant Replay - Per quanto riguarda i timeout, negli ultimi 2' di gara le squadre potranno chiedere al massimo due sospensioni a testa. E gli ultimi 2' cambiano anche la situazione dell'Instant Replay, che per il campionato verrà adottato in ogni gara: negli ultimi due minuti del quarto periodo o del supplementare, può essere utilizzato anche per verificare se un tiro è stato effettuato prima del suono della sirena, o prima di un fallo fischiato o per verificare di chi è la rimessa in gioco. Nel corso dei 40', l'Instant Replay viene utilizzato per capire se un tiro è da due o da tre punti, per un errore del cronometraggi, per identificare chi deve effettuare i tiri liberi oppure i giocatori coinvolti in una situazione di rissa.

Formula Supercoppa - Si giocherà nel weekend a Sassari e per la prima volta avrà un formato da final four: in semifinale l'Olimpia Milano di Luca Banchi affronterà Brindisi targato Enel ellenato da Piero Bucchi (sabato alle 18) mentre la Dinamo Sassari di Romeo Sacchetti padrona di casa giocherà contro la Virtus Roma guidata dal coach Luca Dalmonte (alle 20.30); domenica alle 20.15 la finale. Questo dunque il programma completo, con tutte le gare in diretta tv su Rai Sport 2:

Sabato 4 ottobre, ore 18: EA7 Emporio Armani Milano – Enel Brindisi

ore 20.30: Banco di Sardegna Sassari - Acea Roma

Domenica 5 ottobre, ore 18.15: Finale Supercoppa Beko 2014-2015

Brindisi - L’Enel ha chiuso il proprio mercato ingaggiando l'ex pesarese Elston Turner, guardia-ala 24 anni di 1.95. Turner, dopo i primi due anni di college nei Washington Huskies, è passato a Texas A&M e nel suo anno da senior ha fatto registrare in 32 partite 17.5 punti, 3 rimbalzi e 2.3 assist. Nel 2013/2014, la sua stagione da rookie, Turner ha giocato per Pesaro, società nella quale aveva già giocato il padre Elston Turner Sr.(attuale viceallenatore dei Memphis Grizzlies). Oltre a risultare uno dei migliori giocatori della squadra, più volte è stato tra i migliori realizzatori dell’intera Lega. Queste le sue statistiche medie nelle 30 partite: 32.5 minuti, 16.8 punti, 2.4 rimbalzi, 2.1 assist e 0.8 palle recuperate. Impressionante la sua prestazione contro Roma il 22 marzo scorso, durante la quale in 36 minuti giocati ha messo a referto 37 punti, 4 assist e 2 palle recuperate.

Roma - Alla vigilia della nuova stagione, che inizierà sabato a Sassari con la semifinale di Supercoppa contro il Banco Sardegna, Luca Dalmonte rilancia le ambizioni dell'Acea. Parlando dei valori della nuova Serie A, il vice allenatore della nazionale aggiunge: «Il campionato è ben definito in tre fasce di “competizione”, noi siamo in quella che chiamerei “terra di nessuno” che si posiziona tra i top team e quelli che lottano per la salvezza, nella quale potremo essere competitivi solo mettendoci l'anima e andando oltre i nostri limiti con il lavoro. Poi sarà il campo l’arbitro supremo. Spero apprezziate la mia onestà intellettuale: sarebbe stato facile per me fare proclami come un venditore di fumo e promettervi i playoff, invece sono trasparente come sempre lo sono stato nella mia carriera. Ciò non toglie che farò di tutto affinché questo succeda».

Sassari - I padroni di casa della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che in primavera hanno conquistato la prima Coppa Italia della loro storia, sono motivatissimi. "Il fatto che si giochi a Sassari e' motivo di grande gratificazione, anche e soprattutto per il nostro pubblico - ha detto il tecnico di Sassari, Romeo Sacchetti - Dobbiamo concentrarci solo sulla prima partita con Roma, al resto pensiamo dopo. Sin qui abbiamo fatto benino, ora dobbiamo trovare la continuità".

Milano - L'Olimpia Milano vuole partire forte in stagione, conquistando la Supercoppa dopo lo scudetto dello scorso giugno. Per l'allenatore Luca Banchi: "Per noi è motivo di orgoglio giocare la Supercoppa a Sassari con lo scudetto cucito sulle maglie. Faremo tutto il possibile per dare seguito alla conquista del titolo, avvenuta sul nostro parquet dopo una finale incredibile, con un'altra affermazione. La prima avversaria è subito temibilissima: Brindisi ha dimostrato fin dal precampionato di essere già competitiva. Noi ci siamo preparati nel modo migliore a questa competizione a dispetto dei tanti infortuni che hanno ostacolato il nostro cammino. Tuttavia ci teniamo tantissimo a rivelarci protagonisti fin dal primo appuntamento della nuova stagione". A Sassari l'Olimpia sarà al completo e dovrebbe esserci pure il pivot Shawn James, ex Maccabi, che nella semifinale con Brindisi si troverà davanti il fratello Delroy. Milano viene dalla vittoria netta di Belgrado contro il Partizan per 85-65 con 21 punti di Kleiza e 18 di capitan Gentile. (Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, qualificazione Europei: Svizzera - Italia 65-80. Gli azzurri conquistano il pass per il 2015
La squadra italiana esce dalle qualificazioni al primo posto del girone

ROMA (Italy) - L’Italia batte la Svizzera 80-65 e si qualifica all’Europeo 2015 giocando con voglia e continuità dopo quasi due mesi di lavoro e 14 partite vinte nei tornei internazionali e nelle qualificazioni ufficiali.

L’Italia batte la Svizzera 80-65 e si qualifica per l’EuroBasket 2015 vincendo il girone G con tre vittorie e una sconfitta. Seconda la Russia (2/2) e terza la Svizzera (1/3). Per gli Azzurri si tratta della 33esima partecipazione alla massima rassegna continentale FIBA. Il successo ottenuto contro la Svizzera chiude un’estate fatta di 14 vittorie (10 consecutive) in 16 partite tra amichevoli e gare di qualificazione. Ora si aspetta di conoscere solo la sede o le due possibili sedi dei previsti giochi europei 2015. Durante il torneo, i ragazzi di Pianigiani hanno fatto subito dimenticare il triste episodio che ha coinvolto Daniel Hackett, play-maker della nazionale italiana.


Tanti italiani al Palabasket di Bellinzona, almeno 1.000. L’inno di Mameli cantato a gran voce trasforma l’ultima trasferta in una gara casalinga in Canton Ticino. Vincere per mettere al sicuro la qualificazione senza dover passare dal calcolo dei quozienti è l’imperativo degli Azzurri, che nei primi 10 minuti piegano il match a loro favore: il 28-15 del primo quarto fotografa bene le difficoltà della Svizzera. Stesso canovaccio nella seconda frazione, che scorre via con percentuali leggermente più basse della prima. Azzurri saldamente al comando anche alla sirena lunga, che ferma il punteggio sul +19 Italia (48-29). La fiammata d’orgoglio elvetica è tutta nelle mani di Marko Mladjan, che nel terzo quarto mette a segno 12 dei 15 punti rossocrociati. Non sufficienti comunque anche solo ad impensierire i ragazzi di coach Pianigiani, che chiudono la frazione sul 67-44 grazie anche alle triple di capitan Datome. Ultimi 10 minuti in controllo per l’Italia, che al termine di una partita a tratti anche ruvida centra la qualificazione all’Europeo del prossimo anno. Da segnalare i 17 punti di Andrea Cinciarini, che eguaglia così il suo career high in Nazionale ottenuto nel 2012 contro la Turchia a Kayseri.

“Anche oggi abbiamo dimostrato il giusto approccio – ha commentato a fine gara Simone Pianigiani – avevo chiesto alla squadra di giocare insieme in attacco e di partire forte in difesa per indirizzare subito la gara. Nei primi 20 minuti abbiamo fatto il break e messo in sicurezza la partita, volevamo chiudere nel modo migliore questo ciclo di qualificazioni che siamo stati bravi a rendere facili vincendo in Russia e poi piegando nettamente la Svizzera a Cagliari. Il fatto stesso che la Russia sia arrivata a un canestro dall’eliminazione certifica quanto questa qualificazione si sarebbe potuta complicare se non ci fossimo preparati al meglio. Non siamo stati perfetti, perché gli ultimi 3 minuti con la Russia li abbiamo interpretati male, ma siamo stati solidi e concentrati”.

Il tabellino Svizzera-Italia 65-80 (15-28, 14-20, 15-19, 21-13)
Svizzera: Kazadi 2 (1/6), Fridel, Mladjan D. 7 (1/5, 1/5), Mladjan M. 21 (7/12, 2/6), Mafuta (0/2), Kovac 14 (2/2, 2/4), Hermann (0/1), Dos Santos (0/1 da 3), Atcho 8 (3/6), Cotture 1 (0/2), Vogt 12 (2/8, 1/1). All: Aleksic
Italia: Gentile A. 4 (1/4, 0/3), Vitali L. 3 (1/4 da tre), Cusin 11 (4/4), Datome 24 (6/7, 3/4), Cervi 6 (2/2), Cinciarini 17 (5/9, 1/1), Gentile S. 4 (2/3, 0/5), Moraschini (0/1 da 3), Pascolo (0/1), Vitali M. 3 (0/1, 0/1), Aradori 7 (1/3, 1/1), Polonara 1 (0/1 da 3). All. Pianigiani
(Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, qualificazione Europei. L'Italia si afferma anche nel match con la Svizzera e vince 90-60
La Nazionale ad un passo dal passaporto per "EuroBasket 2015". Domenica 27 rincontra la Russia

ROMA (Italy) - L’Italia batte la Svizzera 90-60 e centra la seconda vittoria in altrettante partite nel 2nd Qualifying Round per EuroBasket 2015. Dopo l'importante successo sulla Russia, la squadra di Simone Pianigiani regola per 90-60 la Svizzera e si porta al primo posto nel girone G di qualificazione agli Europei 2015. 17 punti per Gentile e Aradori, che supera quota 1000 in Nazionale. Concreti e decisi, gli Azzurri si divertono e fanno divertire i 3000 del PalaRockefeller di Cagliari.

Minuti importanti per il CT da tutti gli uomini schierati in campo, da Polonara a Michele Vitali, Riccardo Moraschini e Davide Pascolo. Il match va in archivio 90-60. Per il calorosissimo pubblico di Cagliari è una festa. Per gli Azzurri un altro passo avanti verso la qualificazione al prossimo EuroBasket.


Dopo i 3 punti elvetici che aprono il match, l’Italia ha cominciato a macinare gioco e punti indirizzando di fatto la gara dalla parte giusta già nel primo tempo. Con la tripla messa a segno al minuto 26, quella del 59-38, Pietro Aradori raggiunge i 1000 punti con la Maglia della Nazionale (alla fine saranno 17, quindi 1.009). I migliori marcatori della gara sono stati Alessandro Gentile e Pietro Aradori con 17 punti, in doppia cifra anche Datome (15), Polonara (14) e Cinciarini (10). Pronti via ed è subito Italia: gli uomini di Pianigiani non sbagliano approccio alla gara e mettono subito sotto il quintetto elvetico, travolto da un parziale di 13-0 che si amplia fino al 22-8 di fine primo quarto. Così come nelle difficoltà incontrate in Russia, anche con la Svizzera è il gruppo a costruire la vittoria. Nonostante il divario cresca alla fine del primo tempo (44-23), gli Azzurri mantengono alta la concentrazione sui tiratori avversari lasciando pochi spazi in difesa. Come più volte sottolineato da coach Pianigiani, in queste competizioni anche un solo canestro può fare la differenza nei computi finali per i piazzamenti sulla via dell’Europeo del prossimo anno.

La musica non cambia nel secondo tempo. La reazione svizzera è timida e l’Italia sale fino al +28 sul finire del terzo quarto (65-38). Le triple di Dusan Mladjan provano ad attenuare il passivo a carico degli uomini di coach Aleksic, che comunque non riescono mai a tornare sotto i 20 punti di scarto e anzi, terminano col punteggio di 90-60. Domenica prossima, 24 agosto, la gara di ritorno contro la Russia sempre a Cagliari (diretta Raisport1, ore 20.30).
(Redazione)

La classifica: Italia 4 (2/0), Svizzera 2 (1/1), Russia 2 (0/2). 20 agosto. Prossimi incontri: Russia-Svizzera (Mosca, 19.00 locali), 24 agosto Italia-Russia (Cagliari, 20.30, diretta Raisport1), 27 agosto Svizzera-Italia (Bellinzona, 20.45, diretta Raisport1)

I gironi: Girone A Islanda, Gran Bretagna, Bosnia Erzegovina - Girone B Bulgaria, Israele, Montenegro, Paesi Bassi - Girone C Austria, Polonia, Germania, Lussemburgo - Girone D Bielorussia, Macedonia, Belgio, Danimarca - Girone E Portogallo, Georgia, Repubblica Ceca, Ungheria - Girone F Slovacchia, Svezia, Lettonia, Romania - Girone G ITALIA, Russia, Svizzera.

La formula - Il 2nd Qualifying Round vedrà in campo 26 squadre, che si contenderanno 13 posti in vista dell’EuroBasket 2015. Le gare di qualificazione si giocheranno ad agosto 2014 e l’Italia è inserita in uno dei due gironi composti da sole 3 squadre (13, 17, 24, 27 agosto). Si qualificano le prime classificate di ogni girone (7) più le 6 migliori seconde classificate. Il calcolo delle migliori seconde verrà effettuato eliminando, per i gironi da 4, i risultati ottenuti contro l’ultima squadra del gruppo.

Già qualificate - Sono già certe di un posto all’EuroBasket 2015 l’Ucraina, le prime sei squadre qualificate all’EuroBasket 2013 che questa estate giocheranno i Mondiali in Spagna (Francia, Lituania, Spagna, Croazia, Slovenia, Serbia), le squadre che hanno ottenuto la Wild Card FIBA (Finlandia, Grecia, Turchia) e l’Estonia, che ha vinto il primo turno di qualificazione disputato l’estate scorsa.


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, qualificazione Europei 2015. A Mosca l'Italia batte la Russia 65-63
Domenica, a Cagliari, il primo incontro contro la Svizzera. Diretta Raisport ore 20.30

ROMA (Italy) - Dopo 43 giorni di preparazione con 11 vittorie in vari tornei internazionali, gli Azzurri hanno affrontato la prima gara del 2nd Qualifying Round che qualifica per l’EuroBasket 2015 battendo la temibile Russia per 65-63. Gli azzurri vincono a Mosca ribaltando la gara nel finale grazie ai 13 punti di Alessandro Gentile nell’ultimo quarto. Domenica a Cagliari la sfida con la Svizzera.

Con questa vittoria l’Italia ha iniziato il proprio percorso in Russia, squadra che ha inaugurato il gruppo G perdendo contro la Svizzera 79-77. Russia-Italia si è giocata al “Krylatskoe Sport Palace” di Mosca, impianto inaugurato nel 2006 e capace di ospitare circa 5.000 persone. Il palazzetto, non distante dal centro della capitale russa, ospita durante l’anno le gare della Dynamo Mosca.


Un piede e mezzo all’Europeo 2015. L’Italia sbanca Mosca (63-65 il finale) giocando male per 32’, finendo a -10, non trovando mai il canestro ma ribaltando la gara nel finale con un Alessandro Gentile mostruoso (13 punti nel 4° periodo). Gli azzurri portano a casa un successo fondamentale (nonostante il 26/61 al tiro e i 10 a rimbalzi in meno, con 17 offensivi concessi agli avversari e un Datome sottotono che ha finito con 4/11), mentre la Russia scivola a 0-2 in classifica e con ogni probabilità non si qualificherà.

Il 2nd Qualifying Round vedrà in campo 26 squadre, che si contenderanno 13 posti in vista dell’EuroBasket 2015. Le gare di qualificazione si giocheranno ad agosto 2014 e l’Italia è inserita in uno dei due gironi composti da sole 3 squadre (13, 17, 24, 27 agosto). Si qualificano le prime classificate di ogni girone (7) più le 6 migliori seconde classificate. Il calcolo delle migliori seconde verrà effettuato eliminando, per i gironi da 4, i risultati ottenuti contro l’ultima squadra del gruppo. Sono già certe di un posto all’EuroBasket 2015 l’Ucraina, le prime sei squadre qualificate all’EuroBasket 2013 che questa estate giocheranno i Mondiali in Spagna (Francia, Lituania, Spagna, Croazia, Slovenia, Serbia), le squadre che hanno ottenuto la Wild Card FIBA (Finlandia, Grecia, Turchia) e l’Estonia, che ha vinto il primo turno di qualificazione disputato l’estate scorsa.

Classifica: Svizzera 1-0; Italia 1-0; Russia 0-2. Programma: Svizzera-Russia 79-77; Russia-Italia 63-65; Italia-Svizzera (domenica a Cagliari); Russia-Svizzera (20/8); Italia-Russia (24/8 a Cagliari); Svizzera-Italia (27/8 a Bellinzona). Si qualificano le prime dei 7 gironi più le 6 migliori seconde. (Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 



 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Daniel Hackett fuori dalla Nazionale ma resta a Milano per giocare Supercoppa ed Eurolega
I colleghi della nazionale senior maschile 2014 in un comunicato "bacchettano" Daniel

ROMA (Italy) - Arrivata la decisione del giudice sportivo che condanna Daniel Hackett, play-maker della nazionale italiana, a sei mesi di stop per aver lasciato il ritiro azzurro. La squalifica partirà dal 12 ottobre, giorno dell’inizio del campionato italiano.

Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l'Olimpia Milano ha fatto la sua scelta: manterrà in rosa Daniel Hackett, nonostante la maxi squalifica inflitta pochi giorni fa per la fuga dal ritiro della Nazionale. Stipendio tagliato (ancora da definire di quanto) e 26 giornate di squalifica in Serie A: Daniboy potrà giocare solo in Supercoppa italiana e in Eurolega.

Intanto, anche gli atleti della nazionale italiana di basket - impegnata in Europa nei tornei internazionali - prendono posizione sul caso del giocatore milanese.


In concomitanza con l'esplosione del caso Hackett, la rappresentativa italiana di basket ritorna dalla Macedonia dopo aver vinto il torneo internazionale e si appresta a iniziare quello di Trieste prima dell'avventura Russa e Svizzera che varrà un posto per le qualificazioni europee 2015.

Nel contempo, gli stessi atleti della squadra nazionale prendono posizione sul caso che ha coinvolto Daniel Hackett sfornando un comunicato stampa che chiarisce la loro posizione ufficiale:

"Non vogliamo essere giudici di nessuno. Siamo in primo luogo persone e poi atleti professionisti che della propria passione hanno avuto la fortuna e il merito di fare il proprio mestiere, conservando ed alimentando l’amore per la Maglia della Nazionale. Dopo aver sentito diverse versioni dell’accaduto, abbiamo atteso l’epilogo della vicenda per raccontare, noi che lo sappiamo, come sono andati realmente i fatti. Tutto ciò solo ed esclusivamente per difendere e tutelare chi, ogni anno, decide di spendere con passione la propria estate al servizio della Maglia Azzurra. Venire in Nazionale significa rispettare certe regole; tra queste comunicare a tempo debito e attraverso lo staff medico del club, le proprie condizioni fisiche; presentarsi al raduno della Nazionale e lasciare che lo staff medico Azzurro possa fare le proprie valutazioni. Daniel non lo ha fatto. Sarebbe stato sufficiente attendere un paio di giorni e a quel punto sarebbe stato trattato come succede sempre ad ogni atleta convocato in Azzurro: se viene accertato che le condizioni fisiche non permettono di rimanere all’interno della Nazionale il giocatore viene autorizzato a tornare a casa. Poi ci sono le regole non scritte tra giocatori e Daniel le ha violate. Tra compagni di squadra c’è un codice di rispetto che lui ha infranto. Chiediamo e pretendiamo rispetto da parte di tutti come lo riconosciamo a tutti. Se non si parte da questo presupposto è difficile costruire percorsi virtuosi e durevoli nel tempo, ma solo tragitti impervi e poco chiari. Teniamo a sottolineare che in Nazionale nessuno è mai stato costretto a giocare contro la propria volontà, e le condizioni mediche e fisiche di ognuno sono state sempre valutate attentamente dallo staff tecnico e sanitario e ogni volta sono stati studiati percorsi terapeutici e di recupero consoni alle esigenze di ogni atleta. Mantenere sempre un comportamento corretto è il segnale del profondo rispetto che proviamo nei confronti della Maglia Azzurra, dei compagni e di tutti i professionisti che lavorano intorno alla Nazionale. Ci auguriamo che Daniel possa imparare dai propri errori e che in futuro non capitino più episodi analoghi che nuocerebbero alla coesione del gruppo. La stessa coesione che storicamente è sempre stata la pietra angolare dei successi Azzurri." (Redazione)


Riproduzione non consentita ©
 




 
www.italianews.org - Comunicazione e giornalismo

Basket, Serie A: sorteggiato il calendario 2014-2015
E’ già tempo di ripartire: senza la Mens Sana ma con una favorita, ovvero l’Olimpia Milano
Occhio alle rivelazioni Brindisi e Sassari. La nazionale impegnata nelle qualificazioni europee 2015

ROMA (Italy) - Appena un mese fa l’Olimpia Milano ha centrato in un Forum vestito a festa lo Scudetto numero 26, il primo dopo diciotto anni di astinenza, al termine di un duello all’ultimo sangue con l’acerrima nemica Montepaschi Siena, ma è già ora di voltare pagina. E’ stato partorito pochi giorni fa in Gazzetta, infatti, il Calendario della Serie A Beko 2014-2015.

Sarà un Campionato orfano della Mens Sana, fallita ufficialmente per problemi di bilancio. La società toscana, che ripartirà dalla Serie B, negli ultimi dieci anni ha inanellato otto Scudetti, sette Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia, piazzandosi tra l’altro due volte sul gradino più basso del podio in Eurolega. Raccoglierne l’eredità sarà tutt’altro che agevole, ma Milano, nonostante i prevedibili stravolgimenti di mercato, pare la società più accreditata ad avviare una lunga striscia vincente, a maggior ragione ora che l’avversaria numero uno non c’è più.


L’Olimpia sarà probabilmente protagonista del prossimo Campionato, ma non padrona incontrastata: Brindisi, Roma, Reggio Emilia, Cantù e la sempre organizzata Sassari sono alla finestra. Questa Serie A è a caccia di sorprese.

Sfide da sottolineare - Gli appuntamenti da cerchiare in rosso non sono pochi. Già la prima giornata promette emozioni con l’attesissimo derby Varese-Cantù. Sarà un battesimo di fuoco per Pozzecco, alla guida della Cimberio da giugno scorso, che ha ironizzato: ’’Patteggiamo uno zero a zero? Sarebbe un buon risultato’’. Milano, fresca di Scudetto, difenderà il titolo partendo da Cremona, per poi far visita a Reggio Emilia già alla quinta giornata. La Grissin Bon, scatenata sul mercato con l’arrivo di Drake Diener, può diventare una delle favorite per la vittoria di questo Campionato. Sempre alla quinta Cantù-Sassari, mentre alla successiva è in programma Milano-Cantù. Milano andrà in Sardegna alla nona, ritrovandosi di fronte quella squadra che ha dato così tanto filo da torcere agli uomini di Banchi nelle semifinali degli ultimi playoff. I sardi, orfani dei cugini Diener (Travis si è ritirato, Drake è partito direzione Reggio), hanno perso le loro colonne portanti ma sono dei veri e propri amanti delle sfide impossibili come questa, ovvero vanificare il peso specifico di due addii così pesanti. Ritornando alle partite da evidenziare, prima di Natale c’è Roma-Milano, mentre il 4 gennaio la neo stella del campionato Brindisi Basket affronterà in trasferta i campioni d'Italia dell'Armani. L’ultima giornata (11 gennaio) per Cantù-Roma, che chiuderà il girone d’andata.

Tempo di cambiamenti - Quasi inutile ribadire che la favorita resta l’Olimpia Milano, a maggior ragione dopo la mancata iscrizione di Siena, rimpiazzata da Capo d’Orlando. Armani ha dovuto far fronte alle partenze di Jerrells e Langford, che si sono accasati a Kazan dopo una stagione sensazionale per entrambi. Non semplice sostituire un play ed una guardia del genere, ma i nuovi arrivati hanno i numeri giusti per far sognare la tifoseria: si tratta infatti di Joe Ragland, che ha lasciato Cantù con 16,2 punti di media, e soprattutto di Linas Kleiza, ala lituana 29enne con un passato notevole in NBA. Kleiza, infatti, ha disputato oltre 300 partite con la casacca dei Denver Nuggets e 108 con quella dei Toronto Raptors. Le due esperienze sono state intervallate dalla stagione trascorsa all’Olympiacos, e dopo l’ultima annata oltreoceano si è accasato in Turchia, dove ha vinto il titolo con il Fenerbahce affrontando tra l’altro in Eurolega l’Olimpia per due volte.

Hackett & Nazionale - Tiene banco intanto il caso-Hackett: il Giudice sportivo ha infatti "inibito l'atleta Daniel Hackett a svolgere attività federale e sociale per sei mesi a partire dal 12 ottobre 2014 (data di inizio del Campionato di Serie A) per aver violato gli articoli 42 sexies (Atleta di interesse Nazionale) e 38 (Dichiarazione a mezzo stampa) del Regolamento di Giustizia". Una vera e propria stangata per l’ex senese, che aveva lasciato il ritiro della Nazionale senza autorizzazione. Proprio a proposito di Nazionale, gli azzurri hanno battuto Montenegro a Skopje 86-84 nel torneo di preparazione alle qualificazioni europee. Nel giorno della centesima in azzurro di Luca Vitali, a brillare è stata la stella di Aradori, che ha messo insieme 34 punti, con un 2/2 dalla lunetta a tre secondi dalla fine che è valso di fatto la vittoria: è record di punti con la maglia della Nazionale per la neo-guardia del Galatasaray. Stasera alle 20 appuntamento da non perdere con la Macedonia di Ilievski, ex Roma, Bologna e Siena, mentre domenica pomeriggio gli azzurri affronteranno la Polonia nella partita conclusiva torneo. Ad agosto le quattro sfide del mini-girone per le qualificazioni ad Euro2015: un raggruppamento abbordabile, che vedrà l’Italia affrontare due volte Svizzera e Russia. Per passare il turno basterà di fatto piegare due volte gli elvetici, tutt’altro che avversari ostici, dato che oltre alle sette prime passeranno sei delle sette seconde, ma sarà importante anche far bella figura con la Russia, che gli azzurri hanno già superato ad Euro2013, per presentarsi alla grande nel torneo continentale.
(Angelo Mingolla)

Visualizza e scarica il calendario di basket serie A 2014-2015 - Visualizza la stagione 2013-2014


Riproduzione non consentita ©