Author: Giorgio Esposito
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Viaggi e turismo - Stati Uniti d'America
Il paese
più ricco, più potente e più creativo del mondo

ROMA (Italy) - Gli USA vantano la storia più fortunata del mondo moderno: sono una nazione formata da un alto numero di gruppi umani incredibilmente diversi fra loro, che poco hanno in comune se non il desiderio di conquistarsi ricchezza, sposando i nobili ideali della Costituzione e della dichiarazione d'Indipendenza, e che hanno creato così la nazione più ricca, più potente e più creativa del mondo. Vi consigliamo di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, piuttosto che di fermarvi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete così che qui ci sono alcune delle città più belle del mondo, paesaggi mozzafiato, un forte regionalismo, una peculiare mitologia, più storia di quanto gli americani stessi credano e, probabilmente, la gente più disponibile del mondo.


La vastitā e le innumerevoli attrattive che ogni suo Stato propone, rendono questo paese difficilmente descrivibile a chi, per qualsiasi ragione, non vi ha trascorso almeno qualche settimana. Noi, che la consideriamo "seconda patria", gli abbiamo dedicato tantissimi periodi di viaggi "lavoro & relax", sia in estate che inverno. Gli "States", che in genere rappresentano, falsamente, il punto di partenza per il viaggiatore "intercontinentale" dovrebbero essere, invece, il possibile punto di arrivo; questo, anche alla luce delle tante piccole-grandi difficoltà, specie dopo l'11 settembre, che si possono incontrare. La lingua, i viaggi interni, la scarsa conoscenza ed esperienza soprattutto in materia di sicurezza, possono rappresentare degli ostacoli che rovinerebbero le aspettative di vacanza. Pertanto, è estremamente consigliabile: alcune carte di credito senza limiti di spesa e/o traveller's cheque, assicurazione sanitaria senza limiti, numeri di telefono dell'ambasciata e consolati italiani della zona e una raccomandazione, nei paesi non appartenenti alla comunità europea, usare tanta cautela e molto buon senso.

Dopo l'11 settembre, l'ingresso in USA è reso difficoltoso dalle tante accortezze che il governo americano ha dovuto applicare. Primo tra tutti il "Visto ESTA" che obbliga chiunque voglia recarsi in territori statunitensi o solo di transito/passaggio, a richiedere una preventiva autorizzazione al solo viaggio e non ha niente a che fare con il Visto d'ingresso che può essere richiesto solo a Consolati e Ambasciata. Esso si richiede via telematica e prevede l'esborso di 14$ da pagare con carta di credito. E' obbligatorio il passaporto elettronico (con foto digitale) che verrà ben controllato prima dell'imbarco in aereo o nave cui fa seguito - in genere - una efficace perquisizione. All'arrivo, poi, si è soggetti ad uno screening che prevede rilascio impronte digitali, scatto foto, consegna del modello "azzurro" preventivamente compilato e piccolo interrogatorio in lingua inglese sulle località e motivo di visita negli USA. Remember: sia nel Visto ESTA che nel documento "Custom" da compilare, bisogna specificare esattamente e completamente l'indirizzo del luogo dove si trascorre la prima notte negli States.

Gli USA si raggiungono da Roma, Milano, Venezia, Napoli, Bologna in 9 ore per la costa est e 11-12 per la costa ovest. La scelta del vettore, naturalmente, implica anche la scelta del tipo di assistenza a bordo: mediocre-sufficiente per compagnie americane, discreto-buono per quelle europee, buono-ottimo per le grandi compagnie asiatiche. Il costo del ticket in genere fluttua con le stagioni ed i posti disponibili; piccolo consiglio: il lungo viaggio ed il successivo jet-lag (sindrome del fuso orario) si ammortizzano meglio se i posti a bordo sono comodi, quindi è raccomandabile se non la First Class/Business, almeno una assegnazione più agevole prevista oramai dalla Premium Economy. Il volo aereo, del resto, ha delle problematiche tutte sue e, quindi, bisogna sempre considerare, così come per gli Hotel, di rivolgersi sempre a degli esperti del settore e che abbiano grandi esperienze di viaggi recenti. Mai fidarsi di agenti di viaggio che non effettuano tour propri in giro per il mondo. Non affidarsi al consiglio occasionale dell'amico o dell'amico di un nostro amico-parente.

Le normative americane sono molto diverse da quelle italiche, soprattutto, per le infrazioni e per i reati. Ogni Stato ha le sue leggi che sono anche molto severe con chi delinque o non si assoggetta ai loro civilissimi usi. Quindi, per qualsiasi problema, fare sempre riferimento all'ambasciata o consolati italiani sul posto.

New York, nulla le è pari in tutto il mondo! Provare per credere! Il nostro ricordo più "forte" delle tantissime volte in cui ci siamo stati è ben vivo nella mente e nel cuore: nel 2001 solo 20 giorni prima dell'attentato alle Twin Towers. Non c'è nulla di più fantastico della "big apple". Vi troverete non solo una popolazione sterminata, spesso afflitta da problemi sociali e molto povera, ma anche musei di fama mondiale, grandi statue, edifici immensi, grandi eccessi, e soprattutto emozioni! New York è un condensato di umanità; il fatto che le persone vivano stipate l'una sopra l'altra conferisce ai newyorchesi quel qualcosa in più. È difficile comprendere quale sia l'ingrediente principale di questo cocktail esplosivo, tuttavia la dimensione iperattiva della città continua ad attirare sempre più esseri umani.

Per l'hotel abbiamo sempre scelto Manhattan e la zona di Brodway da cui si raggiungono tutte le varie destinazioni cittadine in brevissimo tempo sia utilizzando i funzionalissimi taxi yellow che la efficiente metropolitana. La New York di oggi è ben diversa da quella pericolosa che i tanti film ci hanno propinato negli anni. Il quartiere di Harlem ne è un esempio classico. Questo chiaramente non significa abbassare la guardia favorendo i tanti disperati ad interessarsi a noi. Prestare la giusta attenzioneè d'obbligo ma senza eccessivi allarmismi. Per i luoghi a cui dare priorità, dipende molto dal tempo a disposizione che, qualsiasi sia, non basta mai. Central Park, Statua della libertà e Ellis Island, Palazzo delle Nazioni Unite, Brooklyn Bridge, Times Square, Empire State Building, Fifth avenue, Saint Patrick, Rockfeller center, Museo Storia naturale, Little Italy, Chinatown, Ground Zero, sono solo alcuni dei siti di maggiore interesse turistico. Una sola considerazione: ognuno di questi "monumenti" citati meriterebbe la visita di una giornata intera tranne Central Park che considerate le dimensioni non ne basterebbero tre di giornate.


Miami, è la nostra seconda casa sia personalmente che professionalmente.
Climaticamente vivibile per l'anno intero, rappresenta di sicuro il classico rifugio per chiunque voglia.... staccare la spina dallo stress quotidiano. Trasgressiva ma pacata, attira sulle sue splendide spiagge giovani da tutto il mondo. Chiaramente, parliamo della "Miami Beach" che è ben diversa dall'anonima e semi-sconosciuta "Miami city" da cui è divisa dal mare.
Un tempo Miami era soprannominata, con umorismo un po' macabro, "la sala d'attesa di Dio", per la presenza di un alto numero di ultra-ottantenni nella popolazione. Alla popolazione più anziana si sono però aggiunti nel tempo stilisti di moda, modelle in bikini ed emigrati cubani, e la città che un tempo presentava il più alto tasso di omicidi degli Stati Uniti attira oggi milioni di turisti. L'area denominata Greater Miami è un crogiolo di razze di cui i Padri Fondatori Americani andrebbero fieri. Metà della popolazione è latina e questo conferisce alla città un'atmosfera cosmopolita. Per il visitatore occasionale, significa trovare una città impregnata di sapori latino-americani, dalla lingua alla musica, dalla politica al modo di vivere. Aggiornamenti: Miami Beach News ...


San Francisco,
ha raccolto immediatamente i nostri amabili consensi per la sua splendida collocazione geografica e per i tantissimi motivi d'interesse che offre ai suoi estimatori. Una splendida baia, il mitico Golden Gate, Alcatraz "la roccia", lo storico e divertentissimo tram, i suoi coloratissimi moli "Pier", la numerosa colonia di Leoni Marini che posteggiano nel porto, la natura che la circonda e le sue mitiche strade cittadine "collinari". Insomma, chi nel proprio itinerario colloca "Frisco" non se ne pente. Cresciuta grazie all'ottocentesca Febbre del'Oro, la caotica "City by the Bay" richiama alla mente gli hippies, le funicolari e il Golden Gate. La realtà attuale è sicuramente più complessa: artisti bohémien, imprenditori high tech, ecoattivisti e cultori del cibo. San Francisco non riserva i suoi doni solo ai suoi abitanti. I principali piaceri della vita - cibo fantastico, vita notturna animata e panorami stupendi - sono qui per la gioia di tutti. Osservate la foschia che avvolge il Golden Gate mentre il sole sorge e illumina gradualmente la baia e preparatevi a lasciarci il cuore.


Washington D.C.,
si è svelata a noi quale capitale degli States ma, soprattutto, città ricca di tantissimi monumenti che rammentano il passato glorioso di questo popolo pragmatico anche nelle scelte più difficili. Moderna e solare per gli spazi immensi che dedica alla sua urbanistica, gode di un clima atlantico che prevede grandi nevicate in inverno e meravigliose primavere-estati. Ricchissima d'attrattive, tra cui l'immancabile Casa Bianca, Campidoglio, Cimitero di Arlington, Lincoln Memorial, Washington Monument, Constitution gardens, Jefferson Memorial e i tanti e gratuiti musei di cui è costellata. Se le politiche civiche sono la religione d'America allora Washington DC è la sua città santa. Case bianche, edifici importanti e pentagonali, corti supreme - questi monumentali templi di Lego sono infusi di vero potere. Una patriottica combinazione di storia e istrionismo. Per alcuni, Washington rappresenta marmo bianco, prati rigogliosi e il pittoresco e ritualistico cerimoniale della politica americana: la cupola del Campidoglio, scintillante sotto un cielo azzurro; le processioni di limousine durante l'Inauguration Day; il mesto, austero ed elegante cambio della guardia all'Arlington National Cemetery.


Las Vegas.
La più grande Disney World del pianeta di cui rimangono affascinati sia adulti che bambini. Una città sorta in mezzo al deserto e che oggi accoglie, nella la sua fantasmagorica strada principale "Strip", qualche centinaio di milione di persone l'anno. E' vero che il tutto gira intorno agli onnipresenti casinò maè anche vero che ad ognuno di essi è abbinato uno sbalorditivo hotel anche di seimila (6.000) stanze. Il nostro, il Luxor che imita perfettamente una gigantesca "Piramide" tutta di cristallo nero ne aveva "appena" 4.5oo di stanze tutte sontuosamente arredate in stile antico egitto come del resto è arredata tutta la gigantesca struttura. Quindi, il Venetian che ha clonato Piazza San Marco e che ripropone al suo interno la laguna solcata da vere gondole. Il Bellagio a similitudine del Lago di Garda, poi il Paris, il New York, il Caesar Palace con immensi percorsi interni che ripercorrono la vita dell'antica Roma, l'Alladin che ha una galleria interna stracolma di negozi e lunga un chilometro. E di strutture del genere ne sorgono diverse ogni anno che passa. Qui tutto è sfarzo fine a sé stesso, eccessiva confusione e ostentazione che è al tempo stesso un fine e un mezzo. Folle di gente in completi in poliestere, testone cotonate e catene dorate sostano a bocca aperta come poveri cerbiatti ipnotizzati dai fari di un'auto davanti allo sfavillio di centinaia di mulinanti insegne al neon. Non che a Las Vegas manchi un suo lato serio - sui tavoli da gioco e intorno alla guerra dei parchi a tema sono in ballo fior di milioni, ma il visitatore è così distratto dal gran bailamme che lo circonda da non rendersene conto - finché non si accorge che sta perdendo un bel po' di denaro. Se ne avete abbastanza dei casinò, sappiate che i dintorni di Las Vegas offrono la possibilità di ammirare alcuni tra i più bei paesaggi di tutto il Southwest.


Key West,
estremo lembo degli States nel favoloso mare caraibico, rappresentato da una lunga serie di isole coralline, si raggiunge percorrendo i circa 300 Km di strada che hanno inizio in Florida a sud di Miami e termina su questa ultima e splendida isola. Il fascino di Key West è dato dalla correlazione storica con il mondo dei pirati che nei caraibi avevano le loro basi. Tutto, infatti, rammenta la loro antica presenza in una scenografia naturale di straordinaria bellezza. Famosissimo il tramonto del 31 dicembre (che si rammenta avviene in piena estate caraibica) che offre uno spettacolo unico alle tantissime migliaia di americani e non che accorrono in massa a "viverlo" in prima persona.


Los Angeles.
La mecca del Cinema mondiale disperde i visitatori tra le tantissime attrattive che offre il suo territorio. L'imbarazzo, infatti, è dato solo dalla priorità personale dei luoghi cui prestare i propri interessi. Il cinema con Hollywood, le sue immense spiagge, la bella vita di Beverly Hills, lo shopping di Rodeo Drive, le famosissime strade dove si celebrano i divi etc. Forse, per tutto questo non basta qualche giorno ma, una guida esperta saprà di sicuro condensare i vostri interessi in tempi accettabili. Stellata e lunatica, Los Angeles, detta LA, è quotidianamente meta di frotte di turisti curiosi, aspiranti dive del cinema e future stelle del rock, ma offre ben più che il semplice richiamo illusorio della fama e della fortuna. È una città rigogliosa dalle mille sfaccettature, colma di attrazioni di qualità eccellente: musei, musica, cibo, architettura, giardini. Benché sia spesso bloccata dal traffico, LA si muove a un ritmo tutto suo, alimentato da un vortice di energia creativa che produce un flusso interminabile di film, invenzioni e mode. Oltre a luoghi ormai scontati come Hollywood e Disneyland, possiede enclave nascoste le cui caratteristiche, sottili e indefinibili, si fanno beffe di qualunque stereotipo.


Honolulu.
La perla del Pacifico accoglie nelle sue splendide ma lontanissime acque azzurre soprattutto americani, australiani e giapponesi che, per motivi geografici, si trovano non lontano da casa. I viaggiatori vengono sempre accolti con il sorriso stampato sulla bocca unitamente ad un dolce "Aloha" il classico saluto polinesiano che da sempre ha contraddistinto questi popoli. Le Hawaii, collocate al centro dell'oceano pacifico, raggruppano il miglior mix tra natura & paesaggi incantati. Difficile incontrare europei e alquanto improbabile impattare con italiani che si tengono ben lontani da certi luoghi anche per l'alto costo della vita hawaiana. Certo, vanta le spiagge ampie, le palme ombrose e il clima balsamico di Waikiki, ma Honolulu ('baia protetta') non è solo la cornice ideale per giornate di ozio sulla spiaggia. Vanta una ricca storia come capitale delle isole hawaiane, e un'affascinante società multietnica che emerge gustosamente in un tripudio di cucine diverse. Farà anche parte degli USA, ma la tropicale Honolulu ha un'atmosfera più rilassata di qualsiasi altra capitale di stato. Con il suo mix di sole e compostezza legislativa, la zona del centro è estremamente intrigante e sorprenderà i visitatori che faranno lo sforzo di allontanarsi dalle spiagge e gli aperitivi di Waikiki.


Buffalo,
meglio conosciuta quale località che ospita le Niagara Falls le cascate più famose del mondo. Spettacolo chiaramente assicurato da una maestosità naturale che si può apprezzare da tutti i lati possibili. Molto interessante e da non farsi mancare, l'escursione in battello che arriva sin sotto la grandiosa massa d'acqua e che dona agli spettatori i più bei colori dell'arcobaleno. La cittadina che si sviluppa intorno, Niagara City, poi, offre tante ragioni di svago e di vari divertimenti anche di sera quando non è possibile accedere alle cascate che però fanno sempre sentire la loro presenza con grande fragore.


Yosemite Park,
come tutti i grandi parchi nazionali americani, raccolgono sempre tanti favori tra i milioni di turisti che scelgono di visitarli. Una scelta che cade quasi sempre su questo e su Yellostow che però, a detta dei tanti, non offre le grandi diversità di Yosemite Park che resta immenso e reso veramente funzionale da un "sistema Parco" che prevede anche la possibilità di alloggio in varie tipologie. Da specificare, però, che le sistemazioni alloggiative restano pur sempre all'insegna della natura da vivere in prima persona. Nelle sue vicinanze, vi sono varie cittadine che rendono ancora più interessanti questi luoghi. Tra queste vi è la località di
Mammoth Lakes posta a più di 3.000 metri di altezza che offre piste da sci anche in estate.


Philadelfia.
La città che racconta le origini degli "United States" così come li conosciamo ora. La patria della "Costituzione" quell'ingiallita pergamena a cui i cittadini statunitensi sono attaccati più di ogni altra cosa. Per dovere di cronaca, Philadelfia è anche la città di Rocky Balboa il più famoso pugile di celluloide del mondo cui i residenti sono molto legati essendone anche ben fieri. Ma la vera ragione della storia di questa simpatica megalopoli della Pennsylvania è racchiusa in alcuni edifici del centro che, appunto, racchiudono tesori quali "Liberty bell" la campana della libertà e l'originale carta costituzionale ospitata nella celebre "Indipendence Hall" dove si riunì l'assemblea che diede vita agli Stati Uniti d'America. Pur essendo cara agli americani più entusiasti del proprio passato, Philadelphia è in grado di offrire molto più della Liberty Bell e dell'Independence Hall. Lodati per le bistecche al formaggio e per gli hoagies (sandwich farciti originari della città), i ristoranti di Philadelphia hanno recentemente ottenuto importanti riconoscimenti nella lista dei locali americani raccomandati dalla rivista Condé Nast Traveller, mentre la città stessa è stata votata come la più accogliente del paese.
Intorno al 1976, in concomitanza con la celebrazione del bicentenario dell'indipendenza americana, è iniziata un'opera di rinnovamento di molti edifici di importanza storica e di istituzioni culturali. Philadelphia ha ora guadagnato una certa reputazione come importante centro culturale con musei di livello mondiale, centri di arti applicate e alcuni esempi architettonici degni di nota, oltre ai buonissimi pretzel (ciambelle salate).


Minneapolis,
la "città dei laghi" condivide l'area metropolitana con la vicinissima Saint Paul, capitale dello stato del Minnesota. Sorge ed è spaccata dal fiume Mississipi che diventa il vero polo nevralgico delle produzioni locali legate tutte all'agro alimentare. Molto bello il suo Skyline per chi proviene dal lato fiume.
(Giorgio Esposito)


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Reportage
Consigli di viaggio
Esperienze dei viaggiatori
 




Author: Giorgio Esposito
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Viaggi e turismo - Stati Uniti d'America: New York come non l'avete mai vista
La city più
ricca e più creativa del mondo nella sua massima espressione, nonostante le ferite della storia

ROMA (Italy) - Gli USA vantano la storia più fortunata del mondo moderno: sono una nazione formata da un alto numero di gruppi umani incredibilmente diversi fra loro, che poco hanno in comune se non il desiderio di conquistarsi ricchezza, sposando i nobili ideali della Costituzione e della dichiarazione d'Indipendenza, e che hanno creato così la nazione più ricca, più potente e più creativa del mondo con la città simbolo di questo mix: New York o Big Apple come simpaticamente è meglio conosciuta a livello planetario.


La prima volta - delle oramai tante occasioni - che ci abbiamo messo piede (agosto 2001, solo 20 giorni prima dell'attacco alle Twin Towers, ndr) sembravamo come novelli Cristoforo Colombo. Il nostro ricordo più "forte" è ben vivo nella mente e nel cuore: nel 2001 solo 20 giorni prima dell'attentato alle Twin Towers. Non c'è nulla di più fantastico della "big apple". Vi troverete non solo una popolazione sterminata, spesso afflitta da problemi sociali e molto povera, ma anche musei di fama mondiale, grandi statue, edifici immensi, grandi eccessi, e soprattutto emozioni! New York è un condensato di umanità; il fatto che le persone vivano stipate l'una sopra l'altra conferisce ai newyorchesi quel qualcosa in più. È difficile comprendere quale sia l'ingrediente principale di questo cocktail esplosivo, tuttavia la dimensione iperattiva della città continua ad attirare sempre più esseri umani. Nulla le è pari in tutto il mondo! Provare per credere!

Dopo l'11 settembre, l'ingresso in USA è reso difficoltoso dalle tante accortezze che il governo americano ha dovuto applicare. Primo tra tutti il "Visto ESTA" che obbliga chiunque voglia recarsi in territori statunitensi o solo di transito/passaggio, a richiedere una preventiva autorizzazione al solo viaggio e non ha niente a che fare con il Visto d'ingresso che può essere richiesto solo a Consolati e Ambasciata. Esso si richiede via telematica e prevede l'esborso di 14$ da pagare con carta di credito. E' obbligatorio il passaporto elettronico (con foto digitale) che verrà ben controllato prima dell'imbarco in aereo o nave cui fa seguito - in genere - una efficace perquisizione. All'arrivo, poi, si è soggetti ad uno screening che prevede rilascio impronte digitali, scatto foto, consegna del modello "azzurro" preventivamente compilato e piccolo interrogatorio in lingua inglese sulle località e motivo di visita negli USA. Remember: sia nel Visto ESTA che nel documento "Custom" da compilare, bisogna specificare esattamente e completamente l'indirizzo del luogo dove si trascorre la prima notte negli States.

Naturalmente si presuppone che molto tempo prima di partire abbiate programmato con attenzione quello che vi consentirà di "partire" e quello che è necessario avere al seguito in terra americana. Innanzitutto il Passaporto non deve prevedere la scadenza prima di 6 mesi dalla partenza (problemi per chi ha visitato o proviene da Corea del Nord, Iran, Libia, Siria, Somalia, Venezuela e Yemen), il visto ESTA che stampato porterete sempre al seguito per i possibili problemi aeroportuali e doganali, la patente internazionale in caso dobbiate in USA, i biglietti aerei andata e ritorno obbligatori, la sistemazione a New York e la obbligatoria Assicurazione sanitaria da far valere in caso di incidenti o problemi di salute senza svenarvi o sottoscrivere un mutuo che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente. E’ opportuno dichiarare l`eventuale possesso di somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.

I voli per "la grande mela" sono numerosi sia dall'Italia che da città europee. Molte compagnie aeree e tour operator offrono sconti e occasioni ma è difficile mediare un buon prezzo se non decidendo "quando, come e da dove volare". La migliore compagnia aerea resta la pluripremiata Emirates che, per l'Italia, da Milano offre collegamenti diretti con New York in circa 9 ore utilizzando A380 con servizi a bordo di eccellenza adeguati alle tariffe in uso. Altrimenti bisogna utilizzare le partenze di altre compagnie da Roma e Milano.

Superati i controlli aeroportuali italiani e americani in Italia, vi imbarcherete su nave o su aereo che vi consentirà di atterrare nei due principali aeroporti internazionali di NY: JF Kennedy e Newark o nazionale La Guardia. Sbarcati, troverete i controlli per i documenti e doganali: modulo di colore verde, passaporto e biglietto aereo; lettura impronte digitale e scatto foto; alcune domande su durata e motivo della visita e indirizzo Hotel a New York.

Per raggiungere la City dagli aeroporti vi sono vari metodi Bus 15$, Navetta 5$ + Metro 3$, Taxi 50$ + pedaggi + mance. Circolare per Manhattan è semplice ma bisogna comprendere il sistema usato.

Gli hotel non sono classificabili a Stelle come in Europa e in genere i prezzi sono sempre alti (bassa stagione - da gennaio inoltrato a marzo) e altissimi per (alta stagione aprile-gennaio inizi) e in genere non comprendono mai colazione o pasti. Per la scelta diffidare dei prezzi bassi (un buon albergo centrale **** varia tra 150$ e 300$ per una doppia a notte). Gli hotel di Manhattan e la zona di Brodway - Times Square sono gli ideali. Il modernissimo Riu Plaza New York Times Square - 8th Avenue e 46th St. ad esempio, è una ottima scelta per raggiungere tutte le varie destinazioni cittadine in brevissimo tempo sia utilizzando i funzionalissimi taxi yellow che la efficiente metropolitana o magari considerando passeggiate le varie miglia che si possono percorrere lungo le Avenue sempre con il naso all'insù.

La metropolitana di New York (metro) è un modo semplice e sicuro per raggiungere ogni luogo della città. Aperta 24 ore e 7 giorni per tutto l’anno, un ticket di corsa singola costa 3$ mentre con la Metro Card 2.75$ per qualsiasi zona e ovunque si viaggi. I Taxi (Yellow Cab) sono ottimi e rapidi. La tariffa base è $2.50 e puoi pagare la corsa in contanti o con la carta di credito senza mai dimenticare la mancia che in genere è del 20% anche con credit card.

New York è una fucina di eventi distribuiti durante le quattro stagioni. Dai classici mercatini di Natale che donano magia e colore, alla mite temperatura primaverile che risveglia la città con profumi inebrianti. Anche l'estate, che per quanto calda potrà essere, raccoglie consensi attirando sulle spiagge della city orde di newyorkesi in cerca di refrigerio. Il foliage autunnale, poi, affascina i frequentatori e gli amanti dei numerosi parchi cittadini offrendo sfumature di colore inimmaginabili. Un mix arricchito anche da parate, manifestazioni, eventi sportivi e giornate istituzionali dedicate ai festeggiamenti più disparati. Ecco quelli principali di novembre:

4 novembre - La Maratona di New York si tiene la prima domenica di novembre alla quale partecipano più di 50mila maratoneti tra amatori e professionisti.

28 novembre - L'albero di Natale al Rockefeller Center è alto circa 30 metri e viene addobbato con ben 8 chilometri di luci. Quest'anno 2018 la cerimonia di accensione si terrà il 28 Novembre ed inaugura gli eventi dell'Avvento.


Quello che oggi appare agli occhi dei 50 milioni tra turisti e stranieri che ogni anno giungono a New York, è ben diverso da quella NY pericolosa che i tanti film ci hanno propinato negli anni. Il quartiere di Harlem ne è un esempio classico. Per i luoghi a cui dare priorità, dipende molto dal tempo a disposizione che, qualsiasi sia, non basta mai. Central Park, Statua della libertà e Ellis Island, Palazzo delle Nazioni Unite, Brooklyn Bridge, Times Square, Empire State Building, Fifth avenue, Saint Patrick, Rockfeller center, Museo Storia naturale, Little Italy, Chinatown, Ground Zero, l'interno della Grand Central Station, Broodway sono solo alcuni dei siti di maggiore interesse turistico. Una sola considerazione: ognuno di questi "monumenti" citati meriterebbe la visita di una giornata intera tranne Central Park - con il suo Museo di storia naturale numero uno al mondo - che considerate le dimensioni non ne basterebbero tre di giornate.

La vie principali sone le Avenue che percorrono la city da nord a sud e viceversa e hanno i numeri o nomi, ad esempio: 5th oppure Broadway. Le Street sono "le traverse" delle Avenue e sono con numeri specificando West (sinistra) e East (destra) della Avenue interessata, ad esempio: 8th Avenue e 46th St.. Il primo consiglio al viaggiatore che si accinge a visitare Ny è quello di percorrere la 5a strada (sulla quale sono concentrate le maggiori attrazioni) in tutta la sua lunghezza: a nord, da Times Square per raggiungere Central Park e a sud, da Times Square fino a
Madison Square Park. E poi la 42a Strada da Times Square fino alle Nazioni Unite.

Central Park a New York (foto mappa cliccabile sopra) viene frequentato ogni anno da 42 milioni di persone per passeggiare, fare sport, rilassarsi, per pranzo, cena e persino per sposarsi. Ecco alcune curiosità su Central Park, uno di quei luoghi dove non si può fare a meno di andare appena sbarcati a New York. L'Empire State Building è un'icona della cultura americana e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno. Raggiungi la cima e goditi le viste mozzafiato fino a 130 chilometri nei giorni di bel tempo: potrai ammirare Central Park, Manhattan, il New Jersey, il Connecticut fino alla Pennsylvania e il Massachussetts. Situati nel quartiere Midtown del distretto di Manhattan, le viste panoramiche offerte dai due osservatori situati all'86º e al 102º piano di questo straordinario grattacielo sono uno spettacolo da non perdere.

Il ponte di Brooklyn
è uno dei più famosi del mondo, al punto di essere diventato, insieme alle Torri Gemelle, alla Statua della Libertà e all'Empire State Building, uno dei simboli che rappresentano New York.
La sua struttura in acciaio collega con i suoi 484 mt. l'isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn. Un modo divertente e rilassante per vedere Manhattan è farlo via mare. Ci sono diversi giri in battello disponibili ma il migliore è la crociera Best of NYC che dura circa 2 ore e mezza. La crociera è disponibile in estate e in inverno. Fai uno dei gospel tour a New York per vivere la musica gospel e l’atmosfera in una delle chiese di Harlem o Brooklyn. Per evitare delusioni, lunghe file e comportamenti scorretti prendi parte a un gospel tour organizzato in modo da fare un’esperienza autentica della musica gospel ad Harlem senza problemi. Accompagnato da una guida, vivrai il gospel e l’atmosfera di Harlem e finalmente capirai perché è così popolare. La Statua della Libertà è uno dei simboli di New York più famosi. Rappresenta la libertà politica e la democrazia. Situata al porto di New York insieme alla triste Ellis Island , dà il benvenuto a visitatori provenienti da tutto il mondo. Donata gli Stati Uniti dai francesi per il centenario della rivoluzione Americana. Il 9/11 Museum di New York è dedicato ai tragici eventi dell’11 settembre del 2001. Il museo si trova sottoterra del Memorial. Invece, il Memoriale 9/11 (foto sotto) è ubicato proprio nella zona dell'ex complesso del World Trade Center, in 1 Liberty Plaza. Due enormi vasche in quello che era lo spazio occupato dalle due torri, circondate da un bosco composto da 400 alberi. Sul bordo delle vasche sono incisi in delle placche di metallo i nomi delle 3.000 persone che hanno perso la vita sia alle torri, che negli altri luoghi degli attentati di quel tragico giorno e anche i nomi dei morti dell'attentato al World Trade Center nel 1993. Il Memoriale è visitabile gratuitamente tutti giorni, dalle 8:30 alle 20:30.


New York a Natale è straordinaria e sfavillante. Dall’Avvento in poi, si anima di coloratissimi e animatissimi Mercatini di Natale. Il 28 novembre si accende l'albero al Rockefeller Center, (simbolo natalizio newyorkese) così come la famosa pista di pattinaggio di Central Park si anima di appassionati. Una miriade di manifestazioni accolgono cittadini e ospiti della "Big Apple" che non dorme mai. Union Square Holiday Market, Columbus Circle Holiday Market, Holiday Shops at Bryant Park, Winter Village a Bryant Park e Grand Central Holiday Fair, Hall di Grand Central Terminal sono i siti destinati ad accogliere i maggiori eventi.

Per organizzazione di viaggi e tour possono essere utili gli eccellenti servizi offerti a NY e negli States dall'agenzia: "Il mio viaggio a New York" - dell'italiano Piero Armenti, Giornalista e Urban Explorer - al 324W 47th, aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 18. Tel. 001 646 329 6840. Mail: info@ilmioviaggioanewyork.com - www.ilmioviaggioanewyork.com

Informazioni utili - La mancia (tips) è obbligatoria sia in ristorante sia in taxi 15-20% del conto e in hotel 5$ per bagaglio oppure per servizi in camera. La corrente in Usa ha una Tensione di 120 V e Frequenza: 60 Hz. Le prese-spine sono di tipo americano a due uscite parallele di tipo lamellare sottili. Nella Grande Mela sono numerosissimi i punti dove è possibile collegarsi gratuitamente ad internet grazie al Wi-Fi che si trovano sia nei locali che nei parchi e luoghi pubblici. Le Carte di credito (al plurale) sono necessarie, senza di esse ci si è persi perchè il sistema monetario americano concede più spazio alle Credit card che al contante. Le più diffuse e accettate sono Amex, Visa, Mastercard e Diners. I Bancomat italiani sono accettati se del circuito Maestro e Cirrus. Le altre carte (solo italiane) non sono accettate da alcuno.

La Giustizia & la Polizia negli Usa non sono equiparabili a quelle italiane. Negli States per molto poco si finisce nei guai se non in prigione. In America poi sono previste pene per decenni anche per il solo possesso di droga e materiale proibito con la severa punizione della Pena di morte per i reati più gravi. Anche le multe non pagate comportano seri problemi sia per la presenza obbligatoria di avvocati da pagare caramente sia per l'obbligo di non lasciare il Paese. Comportarsi, quindi, sempre con cautela e rivolgersi sempre con cortesia alle forze dell'ordine. E' proibito il consumo di alcolici sotto i 21 anni. In tutta la città è proibito fumare soprattutto nei parchi e in spiagge, stazioni, uffici pubblici, taxi, metro. Per emergenze e il numero telefonico è il 911. Per emergenze in lingua italiana chiamate il 212 484 1222.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda sempre di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano. Consolato italiano: 690, Park Avenue 68th Est e 69th Est) da lunedi a venerdi 9-12:30 - Tel. (212) 737-9100 - newyork.info@esteri.it - www.consnewyork.esteri.it - Emergenze: +1 (917) 294 988. Ambasciata l'Italia: 3000 Whitehaven Street, NW - Washington, DC 20008 - Tel. 001202 612 4400 - 001 202 612 4411 - 001 202 612 4412 - Fax 001202 518.2151/2154 - E-mail: washington.ambasciata@esteri.it - Internet: www.ambwashingtondc.esteri.it - Cellulare di servizio:(202) 257 3753

Il clima di New York è di tipo continentale e subisce la presenza dell’Oceano Atlantico. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio con variabilità anche di -20 C, quelli più caldi luglio ed agosto con punte di 30-35 C. Le piogge sono frequenti durante tutti i 12 mesi. ll periodo migliore quindi per un viaggio a New York è sicuramente la primavera avanzata maggio e giugno, e inizi autunno settembre e ottobre.


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